Alimentazione porcellini India

L’alimentazione della cavia

Sembrano dei criceti troppo cresciuti o dei capibara rimasti nani, invece sono i porcellini d’India ma le loro origini sono tutto fuorché orientali. Forse li conoscete meglio come cavie, per il loro triste utilizzo come “cavie”, appunto, da laboratorio.

Dei simpatici animaletti dalla forma tubolare, piuttosto cicciottelli, provenienti dalle Ande; inizialmente allevati per scopi alimentari e poi importati in Europa nel XVII secolo dai commercianti olandesi e inglesi e che con il tempo hanno preso sempre più piede come animali domestici diventando oggi fra i più diffusi nelle nostre case, subito dopo case dopo conigli e criceti.

Proprio come i conigli anche loro sono degli erbivori stretti e come tali la loro alimentazione si basa sul consumo quotidiano di fieno, erba, frutta e verdura fresca.



Cosa mangia una cavia?

  • Il fieno non deve mai mancare: compratelo dal contadino, nel negozio sotto casa, basta che sia rigoglioso, verde, profumato e che non presenti polvere o peggio ancora muffe.

Il fieno infatti è molto importante sia per mantenere attiva la peristalsi intestinale (per fargli fare sempre la cacca, per capirci) sia per tenere sotto controllo la crescita continua dei loro dentoni da roditore. Sì, avete letto bene: le cavie sono dei roditori ma ciò non significa che abbiano la stessa dieta di criceti o nutrie, tutt’altro, come dicevo prima sono erbivori stretti.

alimentazione della cavia

Sceglietelo comune, senza erba medica perché quando viene somministrata frequentemente può causare problemi a causa dell’elevato contenuto di calcio. L’erba medica va data solo ai cuccioli o alle femmine in gravidanza o in lattazione.

Non lesinate affatto sul fieno, abbondate, prendetelo anche di varie marche in modo da trovare la varietà che piace di più al vostro porcellino. Potete mescolare le diverse qualità di fieno in modo da poter fornire al vostro amichetto peloso un mix variegato.

Potete anche arricchirlo, sbizzarritevi aggiungendo foglie di corbezzolo, nocciolo, olivo, melograno e perché no, anche un po’ di frassino, camomilla o malva… giusto per esagerare.

Così renderete il vostro porcello più felice, d’altronde anche voi vi stufereste di mangiare sempre e solo la stessa pietanza, no?

  • Erba fresca:in natura i porcellini d’India girovagano tra l’erba, giocano a nascondino tra i ciuffi, quindi se avete la possibilità perché non cogliere loro erba fresca e lussureggiante? O meglio ancora, perché non riservargli una porzione del vostro giardino (se avete la fortuna di averne uno), ben recintato e messo in sicurezza, dove lui si divertirà a mangiucchiare e annusare i fiorellini?

L’erba infatti è l’alimento più simile a quello di cui si nutrirebbero allo stato brado ed è importantissima per la loro salute. È ricca di micro cristalli di silice grazie ai quali si mantiene una costante limatura dei denti che altrimenti crescerebbero senza limitazione, creando non pochi problemi all’animaletto.

Se non disponete di un giardino tutto vostro potete andare a raccoglierla, tranquilli.

L’ideale sono i campi coltivati a foraggio di campagna o di montagna, che vengono concimati unicamente con il letame, senza prodotti o fertilizzanti chimici. Evitate invece di raccoglierla ai bordi delle strade, parchi pubblici o anche in vigneti e frutteti, aree che molto spesso sono trattate chimicamente.

In alternativa potete coltivarla in vaso. Anche se non avrete a disposizione grandi quantitativi, potrete comunque proporre al vostro porcellino una merenda sana e sfiziosa.

Scegliete semi misti per prato che generalmente sono composti da graminacee come loietto, festuca, agrostis o poa e, una volta cresciuta a dovere, tagliatela con una forbice o un falcetto e tenetela su una grata mai in un sacchetto di plastica, piuttosto meglio in uno in tessuto in modo che rimanga sempre bene areata e che non fermenti, sviluppando pericolosi batteri o muffe.

  • Verdura a volontà: Se non disponete di erbetta fresca, potete integrare l’alimentazione del vostro porcellino con la verdura.

È un valido sostituto, ricco di sali minerali e vitamine quindi non lesinate sul quantitativo perché, pur essendo di dimensioni, ridotte sono degli animali voracissimi e ingordi.

Suddividete la razione giornaliera di 150/250g per singola cavia in più tranche, in modo da lasciarli a “stomaco vuoto” solo per brevi periodi di tempo.

Ma tanto vi accorgerete subito quando si avvicina l’ora della pappa e hanno fame, avete presente i cori da stadio?

Bazzecole a confronto.

Le cavie fischieranno, strideranno, faranno di tutto per attirare l’attenzione e farvi sganciare il cibo.

Prediligete brassicacee come cavoli, verze e broccoli, tarassaco, molto ricche di vitamina C e ancora lattuga, insalata, finocchio, radicchio, cetriolo (molto apprezzato soprattutto nel periodo estivo) e soprattutto peperone rosso.

Le verdure dovranno essere a temperatura ambiente quindi toglietele sempre per tempo dal frigorifero, assicuratevi che non ci siano dei residui di terra e devono essere asciutte. Somministratele sempre fresche e non date mai verdure cotte o surgelate.

Se volete introdurre un vegetale nuovo iniziate con una porzione ridotta per poi aumentare le dosi qualora non si verificassero squilibri intestinali.

L’apparato digestivo dei porcellini d’India infatti è molto delicato e non dovete andare ad alterare la loro flora batterica intestinale somministrando alimenti nuovi e mai assaggiati prima, quindi anche un cambiamento repentino di alimentazione è caldamente sconsigliato.

Non dimenticatevi di lasciare a disposizione un bel beverino o una ciotola pesante di coccio o di plastica d’acqua fresca, che provvederete a cambiare quotidianamente.



Verdure e piante sicure per le cavie

Verdure ottime per le cavie:

  • Sedano
  • Prezzemolo
  • Catalogna
  • Tarassaco
  • Lattuga romana
  • Sedano
  • Peperone rosso
  • Radicchio
  • Coste
  • Catalogna
  • Indivia
  • Insalata belga
  • Pomodori
  • Cavolfiore
  • Zucca (sia la polpa sia la buccia. Non ha un elevato apporto calorico ma un considerevole quantitativo di acqua. Non abusatene)

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Purtroppo capita che a volte i nostri amici abbandonino il loro corpo terreno e decidano di farsi un giretto tra le nuvole per guardare meglio il panorama. Ed è quello che è successo a Cesare, porcellino mangione che ha deciso di scorrazzare tra le rondini. Ciao piccolino, fai vedere a tutti come i veri porcellini d’India pop-cornano 🍿 🍿🍿❤️🌈 #petsitter #petsitterlife #petsitterbrescia #rabbit #rabbitsitter #adopt #adoption #adoptdontshop #catsitter #catsitterlife #catsitterbrescia #petoftheday #petoninstagram #likeforlikes #likesforlike #followforfollowback #follow4followback #quineapig #guineapigs #guineapigsofinstagram #guineapiglove #guineapiglovers #guineapigsitter #buonponte

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Piante commestibili:

  • Achillea
  • Altea
  • Camomilla
  • Caprino
  • Frassino
  • Ibisco
  • Gelso
  • Malva
  • Nasturzio
  • Olivo
  • Piantaggine lanceolata
  • Salice
  • Tiglio
  • Olmo
  • Ontano
  • Tarassaco o dente di leone




Frutta sicura per le cavie

Frutta (dare con moderazione perché predispone a obesità, 1 o 2 volte a settimana):

  • Albicocca
  • Ananas (solo buccia)
  • Banana
  • Ciliegie
  • Fragola
  • Mela
  • Papaya
  • Pesca
  • Kiwi

Il problema della Vitamina C

Vitamina C

“Come mai il peperone rosso è così importante?”, vi starete chiedendo.

Perché i porcellini d’India non riescono a sintetizzare la vitamina C, cioè a produrla, quindi sarà vostro compito, anzi, dovere, somministrargli verdure che ne sono molto ricche. Un bel pezzo di peperone rosso al giorno sarà sufficiente.

La vitamina C è essenziale per la salute della vostra cavia; non sottovalutate questa problematica, se presa sotto gamba può condurre il porcellino alla morte nel giro di poche settimane.

Altrimenti, per variare dal solito peperone rosso, potete optare per kiwi, spinaci (dati con moderazione per la presenza di ossalti), cavolo, verza, broccolo, tarassaco o agrumi come arancia e mandarino.

In alternativa esistono in commercio dei particolari pellet già arricchiti con la vitamina C (quelli per conigli non vanno bene, mi raccomando) che potete integrare quotidianamente nel menù del vostro porcellino.

Non acquistatene però in grandi quantità: la vitamina C è moto labile e si deteriora piuttosto rapidamente.

Con questo non vogliamo dire che dovrete eliminare il peperone, anzi, il peperone dovrà sempre essere presente nel piatto di un porcellino d’India.

Se invece, in accordo con il vostro veterinario esperto in esotici, ritenete insufficiente il quantitativo di vitamina C assunto con la dieta, potrete optare per degli integratori specifici in gocce da somministrare per via orale.



Lista di cibi tossici per una cavia

Alimenti vietati:

  • Latticini
  • Cocco
  • Avocado
  • Carboidrati (pane, biscotti etc)
  • Cerali
  • Pannocchie
  • Patate
  • Avocado
  • Miscele di semi, carrube, mais
  • Legumi e verdure in scatola
  • Snack commerciali (barrette di cereali, pop corn)
  • Porro aglio
  • Dolci (cioccolata, torte etc)
  • Verdure cotte
  • Verdure sugelate

Alimenti confezionati per cavie

Alimenti confezionati per cavie

Purtroppo se cercate fra gli scaffali o chiedete ai negozianti quale alimento secco potete dare ai vostri porcellini spesso vi saranno proposti mix non ben definiti di cereali, croccantini colorati, confetti zuccherati e fioccati.

Niente di più sbagliato.

Statene ben alla larga.

“Erbivoro” significa che tutto ciò che non rientra nella categoria “verdura e vegetali” non può essere considerato come alimento idoneo per la dieta della vostra cavietta.

Sono vietati anche biscotti, snack con semini vari, prodotti da forno, dolci, latticini e pizza… non hanno mica origini Napoletane.

Ricordatevi che un’alimentazione sbagliata non farà altro che ridurre l’aspettativa di vita del vostro amichetto perché non solo predispone l’animale a disturbi intestinali, tipo diarrea o blocchi, ma anche a un’alterazione della dentatura.

Poco prima vi accennavo che i dentoni delle cavie sono a crescita continua e se non vengono mantenuti limati tramite l’uso del fieno, dell’erba e della verdura, cresceranno in maniera incontrollabile, portando in breve tempo ad anoressia e conseguentemente alla morte.

Quindi la base per una vita lunga e in salute è la cura manicale della loro dieta, non scordatevelo mai.

Potete anche integrare al loro menù giornaliero del pellet, purché sia di ottima qualità. Un cucchiaio al giorno, massimo due, non di più.

Il pellet deve essere composto solo e unicamente da fieno essiccato e pressato. Niente semini vari, frutta secca, crocchette colorate o cereali soffiati, e deve contenere circa il 16% di proteine e 16% di fibre.

Per quanto riguarda la frutta potete dargliela come premio qualche volta a settimana senza esagerare, perché essendo molto zuccherina predispone a obesità ed essendo animali già rotondeggianti per conto loro, non dovete eccedere per non creare problematiche di salute

Non devono sfilare in passerella per delle case di alta moda ma nemmeno non riuscire a passare del tubo che avranno per giocare.

Una via di mezzo, dunque.




Domande frequenti

🐹 1. Quanto deve mangiare al giorno una cavia?

La razione ideale per una singola cavia oscilla tra i 150/250 g che dovrà sempre includere peperone rosso più una rotazione di quanti più vegetali possibili. Sono animali che si annoiano abbastanza facilmente quindi dovete mantenere vivo il loro interesse cercando di fornire verdure sempre diverse dal pasto precedente, per evitare la fermentazione e di conseguenza problemi all’apparato gastrointestinale.

🐹 2. Le cavie possono mangiare le banane?

Le banane sono molto zuccherine e vanno date con parsimonia, come premietto. È fra i frutti utilizzati anche per creare un legame di fiducia e affetto fra voi e loro. Se avete un essiccatore potete fare delle rondelle che potete conservare ed elargire nel tempo. Tutte le cavie amano le banane ma, mi raccomando, limitiamo le dosi.

🐹 3. Le cavie possono mangiare le mele?

Sì, le cavie possono mangiare le mele. Togliete sempre i semini che sono tossici. Come per le banane e le fragole, anche nel caso delle mele non si dovrà mai esagerare con le quantità servite per il rischio di obesità che è sempre in agguato.

🐹 4. Le cavie possono mangiare il sedano?

Sì, il sedano è l’alimento ideale per le cavie. È un vegetale molto fibroso e che quindi terrà impegnata la cavia per più tempo rispetto a dei vegetali più teneri, come per esempio la lattuga, permettendo l’ottimale limatura dei denti di questi roditori. È importante, però, tagliarlo a pezzi per evitare che si incastrino tra i dentoni.

🐹 5. Le cavie possono mangiare il cetriolo?

Il cetriolo ha scarso valore nutritivo ma data la sua elevata percentuale acquea, è molto apprezzato durante il periodo estivo. Le cavie soffrono molto il caldo e la somministrazione del cetriolo è una bella idea per invogliarle a mangiare e rimanere ben idratate.

🐹6. Le cavie possono mangiare il formaggio?

Ass olutamente no. Le cavie sono erbivori stretti e formaggio e latticini sono altamente dannosi per la loro salute. L’unico latte che possono ingerire è quello della madre quando sono cuccioli.

🐹 7. Le cavie possono mangiare le fragole?

Come tutta la frutta anche le fragole vanno date con moderazione. È possibile concederne un pezzetto una o due volte a settimana, come ricompensa. È molto utile per rafforzare il rapporto con la vostra cavia che ne sarà molto felice.

🐹8. Le cavie possono mangiare il pomodoro?

Si,  a patto che siano belli maturi e che siano senza il picciolo e le parti verdi. Il pomodoro contiene un’elevata quantità di solanina, una sostanza molto utile come autodifesa da funghi e insetti.

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