Gatto-balinese

I balinesi sono gatti bellissimi, intelligenti, giocherelloni, affettuosi e pieni di vita. Cosa vuoi di più? Ah, dimenticavo, sono considerati da molti anche anallergici, visto che producono le glicoproteine che scatenano reazioni allergiche nei soggetti sensibili in misura molto inferiore rispetto ad altri gatti.

Questi non sono gatti che passano inosservati e che se ne stanno sempre a dormire, ma amano la compagnia, il gioco, il movimento e la socialità, infatti miagolano spesso e fanno sempre sentire la propria presenza.

Storia del gatto balinese

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Il balinese è un gatto orientale. A differenza di molte altre razze di gatto riconosciute oggi, il balinese non è frutto di incroci né selezionato da allevatori: si tratta di una mutazione naturale del siamese. A differenza del siamese, ha la coda più grande e cosparsa di peli lunghi, mentre il resto del corpo è ricoperto da peli di media lunghezza. L’origine di questo felino si fa risalire al 1920 circa, quando nella cucciolata di una gatta siamese (razza pura), si trovarono anche questi particolari mici a pelo lungo.

Questi gatti sono molto simili ai siamesi, ma hanno il corpo più lungo e il manto setoso. Alcuni pensano che il gene che ha dato origine al pelo più lungo nei balinesi sia dovuto a antichi incroci con i persiani. Intorno al 1950, si iniziarono ad allevare questi felini in America e un’allevatrice, Helen Smith, scelse per loro il nome “balinesi”. Infatti, i movimenti sinuosi e aggraziati di questi gatti le ricordavano quelli delle ballerine esotiche di Bali. All’inizio i gatti balinesi erano riconosciuti solo in quattro colorazioni: marrone, argento, lilla e blu. Dopo il 1979, comunque, sono stati accettati dall’Associazione Internazionale Felina anche altri colori, ovvero: crema, rosso e guscio di tartaruga.

A livello estetico, i balinesi sono estremamente graziosi: la testa lunga e affusolata è impreziosita da due bellissimi occhi blu a forma di mandorla. In sostanza, i balinesi sono gatti di taglia media. Praticamente si tratta di un siamese a pelo medio-lungo e dalla coda setosa e piumata.

Qualche informazione sui gatti balinesi

Ecco alcune informazioni generali su questa razza di gatto che ci aiutano a conoscerlo meglio:

  • I balinesi sono praticamente siamesi a pelo medio-lungo. A parte la questa differenza, sono praticamente identici a livello di pelle. Sono anche presenti in natura nei medesimi colori, quali crema, lilla, argento e cioccolato.
  • Gli occhi dei balinesi solitamente hanno dimensioni medie e sono a forma di mandorla, dipinti di un meraviglioso azzurro intenso.
  • A livello fisico, i siamesi e i balinesi sono simili: hanno un corpo snello ma muscoloso, la testa affusolata e a forma di cuneo. Se si osserva il muso da davanti, le linee che collegano il naso alle orecchie formano un triangolo.
  • I balinesi hanno orecchie appuntite e di forma triangolare, abbastanza grandi e larghe alla base. Gli arti sono snelli e affusolati, e il corpo è muscoloso e agile.
  • Le zampette sono ovali, piccole e delicate, e grazie a ciò i balinesi si muovono sempre con estrema grazia. La coda è ricoperta di peli più lunghi, e aggiunge ulteriore eleganza e bellezza al loro portamento.
  • I gatti balinesi hanno una forte personalità, ammorbidita dal loro aspetto dolce e da un pelo corto morbido e setoso. In alcune zone del corpo (muso, zampe, orecchie e coda) il pelo si fa più lungo e folto. Fatto interessante, i balinesi hanno solo uno strato di pelo e sono privi di sottopelo.
  • I maschi sono un po’ più grandi delle femmine, e pesano tra i 3 e i 4 kg (al massimo 5 kg), mentre le femmine sono di taglia inferiore e pesano tra i 3 e i 4 kg.
  • I gatti balinesi sono piuttosto longevi, e possono vivere tra i 15 e i 20 anni.
  • Secondo molti esperti e allevatori, i gatti balinesi provocano meno reazioni allergiche nei soggetti sensibili rispetto agli altri felini, cosa che li rende anallergici. Infatti, anche se non esistono ancora studi scientifici che lo attestano completamente, i balinesi producono quantità inferiori delle glicoproteine Fel d1 e Fel d4, responsabili delle reazioni allergiche.

Cose importanti da sapere

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Ci siamo fatti un’idea generale dei gatti balinesi (non sono gatti senza coda, sono considerati anallergici, sono di taglia media…), ma ci sono ancora altre cose importanti da sapere se stai pensando di adottarne uno.

Salute

I balinesi sono gatti molto forti, particolarmente resistenti alle malattie. In linea generale, infatti, il balinese viene considerato un gatto dalla salute molto buona, e sono poche le malattie che lo minacciano, pur essendo un felino di razza.

I disturbi fisici che potrebbero minacciare la salute dei balinesi sono gli stessi che colpiscono a volte i siamesi, come difficoltà respiratorie (malattie ai bronchi croniche), coda piegata, strabismo oculare, problemi agli occhi (come atrofia della retina e glaucoma), calcoli alla vescica, malattie parodontali e cancro. Comunque, basta rivolgersi a un allevatore di fiducia e tenere monitorata la salute rivolgendosi a un veterinario affidabile in caso di necessità.

Alimentazione

I gatti balinesi vanno alimentati con una dieta ad alto contenuto proteico. È importante non esagerare con le porzioni, per evitare il sovrappeso e i problemi fisici ad esso correlati.

Questi mici sono piuttosto schizzinosi e hanno delle preferenze specifiche, quindi è meglio nutrirli con cibi secchi. Ricorda che un gatto che si nutre quasi sempre di cibi umidi, invece, avrà bisogno di molta più igiene dentale per evitare che si presentino problemi ai denti e alle gengive.

Cure e attenzioni

I felini in generale sono molto esigenti per quel che riguarda pulizia e igiene, e i balinesi non fanno eccezione. Assicurati che la loro lettiera sia sempre pulita. Ovviamente dovrai insegnare loro a fare i propri bisogni dentro la lettiera, così ti sarà più facile tenere pulito.

La cosa migliore da fare è tenere questi gatti dentro casa, così da tenerli al sicuro da malattie, automobili e attacchi da parte di altri animali (cani o anche altri felini). I gatti che possono uscire di casa e muoversi liberamente rischiano ovviamente molto di più, perché possono essere investiti o subire altri danni per vari motivi.

Inoltre, ricordate che i balinesi sono gatti molto belli e pregiati; alcuni potrebbero essere tentati di rubarli, persino se non ne conoscono il vero valore. Ovviamente, prendersi cura di un gatto ha i suoi costi. Ma i balinesi sono gatti talmente belli che, anche se sono molto più dispendiosi dei gatti comuni, non si può non prendere in considerazione l’idea di adottarne uno.

Spazzolare il pelo

Le cure di cui hanno bisogno i balinesi a livello di pelo sono medie. Dato che non hanno un sottopelo, molto difficilmente sul loro mantello si formano nodi e grovigli. Anche a livello di perdita di pelo, sono gatti perfetti: non ne perdono molto. Comunque, come la maggior parte dei felini, per mantenere il loro mantello in buono stato dovrai spazzolarli diverse volte a settimana, così da distribuire uniformemente il sebo, prevenire i nodi ed eliminare i peli morti. Spazzolare il proprio gatto non è mai tempo perso: oltre a migliorare la sua salute aiuta anche a creare un legame più profondo tra padrone e animale.

Inoltre, ogni mese circa andrebbero spuntate le unghie e, se serve, andrebbero pulite le orecchie. Per evitare l’insorgere di problemi ai denti, dovresti anche lavarli molto spesso al tuo balinese (ogni giorno o settimanalmente).

Carattere

A livello caratteriale, il balinese presenta molti punti in comune con il siamese. Da cuccioli, i balinesi sono molto attivi e super giocherelloni, e anche crescendo restano gatti piuttosto vivaci e amanti del gioco. Di conseguenza, sono felini molto socievoli e curiosi, vogliono esplorare e controllare di continuo ciò che li circonda. I balinesi sono molto resistenti e forti fisicamente, e spesso miagolano e “parlano” con noi, anche se non hanno un miagolio molto forte. Tra i gatti a pelo medio-lungo, i balinesi sono spesso considerati i più intelligenti in assoluto. Se decidi di adottare un cucciolo di balinese, preparati a gioia e divertimento: li vedrai esibirsi in salti acrobatici e sentirai anche quanto sanno essere affettuosi e dolci questi adorabili gatti.

Domande frequenti sui gatti balinesi

🐱 I gatti balinesi sono davvero ipoallergenici?

I gatti balinesi sono effettivamente considerati anallergici, perché a quanto pare producono meno proteina Fel d 1 (la glicoproteina che scatena reazioni allergiche nei soggetti sensibili). Ovviamente non esiste un gatto ipoallergenico al 100%, ma il balinese è perfetto per chi soffre di allergia perché provocherà molte meno reazioni.

🐱 I gatti balinesi perdono molto pelo?

I balinesi hanno un manto a singolo strato, e perdono poco pelo. Infatti, tra i gatti a pelo medio-lungo il balinese è quello che notoriamente perde meno pelo. A livello tattile, il pelo dei balinesi risulta molto setoso, è di media lunghezza e non molto vaporoso (rimane aderente al corpo).

🐱 I gatti balinesi sono buoni animali domestici?

Sì, i gatti balinesi sono animali affettuosi e intelligenti. Come molti altri felini di razza, soffrono parecchio la solitudine e se non ricevono abbastanza attenzioni o se rimangono troppo da soli potrebbero stare molto male. I balinesi sono anche socievoli, vanno d’accordo con altri animali e sono ottimi con i bambini.

🐱 Quanto costa un gatto balinese?

Il gatto balinese è molto pregiato, quindi se lo si acquista da un allevatore certificato il prezzo sarà molto elevato: tra i 700 e i 1000 euro circa. Comunque, il mantenimento di questo felino non comporta spese particolari o eccessive.

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