Gatto himalayano, un compagno di vita tranquillo e socievole

Vorresti un gatto dal carattere dolce e dall’aspetto magnifico, soffice come una nuvola e con meravigliosi e intensi occhioni blu?

Il gatto himalayano allora fa davvero al caso tuo.

Tra tutti i gatti di razza, questo micio spicca perché oltre ad essere piuttosto grande e pieno di morbido pelo, è anche affettuoso, tranquillo e gentile. È un incrocio fra un gatto siamese e un persiano, di cui conserva il pelo lungo e il carattere tranquillo del persiano e i meravigliosi colori del mantello del siamese.

Ancora non sei convinto? Ecco una scheda completa e dettagliata sulle principali caratteristiche del gatto himalayano.

Storia del gatto himalayano

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La maggior parte degli allevatori ha sempre avuto un debole per il gatto persiano, e sono stati molti i tentativi per ottenere un gatto con un mantello dai colori simili a quelli del gatto siamese.

Per riuscire nel risultato, nel 1931 il dottor Clyde Keeler (ricercatore presso la Harvard Medical School) e Virginia Cobb (un’allevatrice di gatti molto competente) si misero all’opera e diedero origine a un nuovo ibrido.

Si trattava di un gatto a pelo lungo ma con i colori di un siamese, praticamente il primo gatto himalayano. Negli anni che seguirono, altri allevatori diedero inizio a un vero e proprio programma per creare una razza felina unica e a sé stante.

Nonostante la Seconda guerra mondiale abbia creato non pochi problemi, il programma è proseguito anche in Europa. Negli anni ’50, un allevatore di gatti in Canada ha seguito la “ricetta” genetica indicata da Keeler e Cobb e nel giro di pochi anni (nel 1957) è stata riconosciuta la razza himalayan come genere a sé stante, mentre prima era sempre stata considerata una sottocategoria dei gatti persiani e siamesi.

Comunque, negli anni ’80 questa decisione è stata ritrattata da alcune associazioni feline, infatti ancora oggi alcune associazioni considerano il gatto himalayano come una sotto-razza del persiano tradizionale, mentre altre lo considerano una razza indipendente.

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Qualche informazione sui gatti himalayani

Ecco alcune informazioni chiave sulla razza di gatti himalayani:

  • Il maschio del gatto himalayano viene considerato di taglia media o grande, infatti può pesare più di 5 kg. La femmina di solito è più minuta, e può pesare tra i 3 e i 5 kg.
  • Questi gatti possono avere una vita piuttosto lunga, tra i 9 e il 15 anni.
  • A livello fisico, i gatti himalayani sono simili ai persiani, hanno la testa grande e rotonda, il naso piccolo e lievemente schiacciato, orecchie piccole e arrotondate, muso pieno e tozzo e occhi grandi, azzurri e pieni di meravigliosa luce.
  • Hanno un corpo molto muscoloso e robusto, e arti forti e sottili, ma corti. Proprio come i persiani, le zampe sono solide, rotonde e larghe.
  • Il mantello del gatto himalayano ha gli stessi colori del siamese (che coprono tantissime sfumature diverse, che virano dal bianco puro al fulvo chiaro), ma il tipo di pelo è come quello del persiano (luminoso, fitto e lungo).
  • Di solito, il muso, le orecchie, le zampe e la coda hanno una colorazione propria, diversa dal resto del mantello.
  • I gatti himalayani hanno sempre gli occhi azzurri, di una sfumatura intensa e ipnotica.
  • Ci sono due tipi di gatti himalayani: quelli che si vedono nelle competizioni feline (più “estremi”) hanno un naso molto schiacciato e un muso più piatto, mentre quelli più tradizionali non hanno il naso e il muso così schiacciati, e così possono respirare meglio.

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Come prendersi cura di un gatto himalayano

Il gatto himalayano è senza dubbio un felino magnifico, con una personalità adorabile e affettuosa. Per questo non sorprende che sempre più persone vogliano adottare mici che appartengono a questa razza. Se anche tu sei tra questi, ecco qualche informazione utile che dovresti sapere prima di aprire le porte di casa tua a questo stupendo gattone.

Salute

A motivo della sua stretta parentela con il persiano, il gatto himalayano può essere predisposto ad alcune problematiche fisiche:

  • Cisti nei reni (reni policistici):

In questa patologia, i reni si ingrossano e fanno molta fatica a produrre l’urina. Se non viene curato, si potrebbe arrivare a un vero e proprio collasso renale.

Per evitare di trovarsi in questa situazione, è sufficiente sottoporre il gatto a un test del DNA, per verificare se contiene il marker genetico incriminato. In caso affermativo, si potrà sterilizzare o castrare il felino per rendere meno probabile il rischio d’insorgenza della malattia ai reni.

  • Patologie e problemi all’apparato respiratorio:

Come abbiamo accennato prima, ci sono gatti con un muso molto più schiacciato (brachicefali) ed esemplari dal muso più “normale”. Come tutti gli animali brachicefali, maggiore è schiacciato il muso e maggiori saranno anche le difficoltà a respirare normalmente.

A livello anatomico c’è poco da fare, ma si può comunque aiutare il micio a respirare meglio, in primis tenendo l’animale in un locale fresco, magari con l’aria condizionata. Il fatto che fatichino a respirare è peggiorato dalle alte temperature pertanto creargli una zona climatizzata lo aiuterà a stare bene.

  • Obesità:

Dato che non hanno molte energie fisiche, questi gatti amano sonnecchiare tutto il giorno (anche se giocano volentieri con umani e bambini).

Ti ricordiamo inoltre che l’himalayano è un gatto esotico, quindi presenta tutte le potenziali debolezze di questi felini a livello di salute, fra cui la tendenza all’obesità.

Bisogna stare attenti a non eccedere con le dosi di cibo. Un distributore automatico calibrato a tempo o una ciotola antingozzamento possono essere d’aiuto se il gatto trascorre molto tempo da solo a casa e per noia si intrattiene con le crocchette.

  • Altre patologie ricorrenti:

Fra le altre patologie più ricorrenti in questa razza (così come nel persiano), ci sono seborrea oleosa, malocclusioni dentali, lacrimazione eccessiva, sensibilità al calore, tigna, e altri disturbi agli occhi.

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Alimentazione

A livello di alimentazione, assicurati di garantire sempre al tuo himalayano cibo di ottima qualità. Ovviamente, il problema è che ogni persona ha un’idea diversa di cosa potrebbe costituire cibo di “ottima qualità”. In sostanza, scegli cibi per gatti che non contengano troppe calorie ma che forniscono solo l’apporto nutritivo ed energetico sufficiente a supportare le normali funzioni vitali.

Questo gatto non consuma molte energie quindi non ha bisogno di assumere tante calorie, ma è fondamentale scegliere mangimi e cibi umidi che abbiano elevate quantità di proteine animali e che siano privi di sale, zucchero, coloranti e altre sostanze dannose per la salute.

A prima vista, un gatto himalayano potrebbe sembrare grasso, ma in realtà ha un corpo molto muscoloso e solido.

Per permettergli di mantenere sano il suo tono muscolare e i suoi tessuti, sono necessari proteine e amminoacidi. In sintesi, dato che i gatti himalayani hanno bisogno di seguire una dieta a basso apporto calorico, è meglio nutrirli con cibi per gatti umidi e in scatola (che hanno più proteine che carboidrati) invece che con i croccantini o altri cibi secchi, più ricchi di carboidrati. In questo modo, aiuterete anche i vostri mici a restare idratati.

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Cure e attenzioni

Dato che i gatti himalayani hanno il pelo lungo, prendersi cura di loro significa principalmente prendersi cura del loro mantello. Nel prossimo sottotitolo infatti parleremo proprio di questo.

  • Controlli veterinari:

Come abbiamo visto prima, questa razza ha alcune debolezze a livello fisico: predisposizione alle cisti ai reni, insofferenza al calore, problemi respiratori e agli occhi.

Per questo motivo è buona norma portare regolarmente il gatto dal veterinario per un controllo. Inoltre, non appena porterai a casa un gattino himalayano, sarebbe meglio eseguire un test genetico per capire se è portatore di geni particolari.

  • Igiene:

Come tutti i felini, anche questo gatto è piuttosto schizzinoso e non ama la sporcizia.

Assicurati di rimuovere feci e urina dalla lettiera ogni giorno, e un paio di volte alla settimana aggiungi sabbietta nuova, altrimenti il gatto potrebbe non usare affatto la lettiera se la trova sporca.

  • Cura degli occhi:

Dato che i gatti himalayani lacrimano spesso, dovrai pulirgli gli occhi ogni giorno così da non rovinare il suo meraviglioso musetto (le lacrime non pulite infatti lasciano macchie permanenti sul muso a lungo andare). Puoi usare delle salviettine per la toelettatura apposite per gatti o dei dischetti specifici per la pulizia degli occhi felini.

  • Ambiente:

I gatti himalayani non sono adatti a vivere all’esterno, senza contare che sono gatti d’allevamento molto costosi e lasciandoli girare incustoditi per il giardino o il quartiere, qualcuno potrebbe portarlo via.

All’esterno ci sono anche altri potenziali pericoli, come altri gatti randagi, cani o altri animali aggressivi, auto e vicini di casa che non amano i gatti.

Resta inoltre il problema del calore. I gatti brachicefali sono molto più esposti ai colpi di calore e fanno anche molta più fatica a correre per lungo tempo respirano male.

In poche parole, l’ambiente ideale di questa razza di gatti è all’interno di casa.

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Cura del pelo

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Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente, i gatti himalayani hanno un pelo folto e voluminoso. Va da sé che per mantenerlo siano necessarie delle attenzioni speciali. Vediamo quali:

  • Spazzolature:

Se vuoi che il loro mantello rimanga luminoso, morbido ed elegante dovrai spazzolarlo o pettinarlo ogni giorno altrimenti, potrebbero facilmente formarsi dei nodi difficilissimi da eliminare.

Hanno un pelo delicato che va spazzolato senza troppa forza. Cerca di avere la mano leggera, muovi la spazzola lentamente e con gentilezza, così da non spezzare i peli.

Puoi usare una spazzola per gatti a pelo lungo o un guanto in gomma, anche entrambi volendo.

  • Bagno:

Per mantenere bello il manto del gatto himalayano, inoltre, bisognerebbe fargli il bagno almeno una volta al mese (o ogni tre settimane). Anche se vive in casa, questo gatto ha un pelo davvero lungo che si sporca facilmente.

In ogni caso, non eccedere mai con la frequenza dei bagni per non rimuovere il sebo che copre e protegge naturalmente la pelle. Ci sono moltissimi shampoo specifici per i gatti dal pelo lungo, alcuni anche con azione districante o balsami che aiuteranno a mantenere il pelo soffice e voluminoso.

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Carattere

Essendo un ibrido derivato dal persiano, il gatto himalayano possiede alcune peculiarità sofisticate a livello caratteriale.

Di solito è molto tranquillo e calmo. Anche se dedica volentieri un po’ di tempo a giocare con i suoi giochi preferiti o con i loro padroni, preferisce passare la maggior parte della giornata a dormire, sonnecchiare e riposare.

Girando per casa, probabilmente lo troverai sdraiato sul divano o accoccolato nella sua cuccia, e non sul davanzale o in cima al frigo che si guarda intorno.

Ovviamente non starà sempre a riposare, ma soprattutto nel pomeriggio preferirà avere un ritmo di vita più rilassato e recuperare le energie.

Non richiede di essere al centro dell’attenzione e non soffre la solitudine, sta bene anche da solo. Anche quando chiede attenzioni, se non le riceve non si lamenta più di tanto. Noterai il suo disappunto soltanto dalla luce diversa che avrà negli occhi e da un leggero miagolio.

Molti non si rendono conto che un gatto himalayano è un animale davvero intelligente e per questo se la cava molto bene con dei giochi che stimolano la mente, come rompicapo o altri giocattoli felini interattivi.

In conclusione, quindi, anche se gatti himalayani sono un incrocio ibrido tra persiani e siamesi, hanno le loro caratteristiche distintive. Nonostante siano di taglia media, sono felini tranquilli e socievoli, e sono perfetti per chi desidera un gatto dall’aspetto magnifico e non troppo vivace né bisognoso di attenzioni.

Domande frequenti

🐱 I gatti himalayani sono socievoli?

Come i gatti persiani, gli himalayani sono dolci, docili e tranquilli. Si affezionano molto ai membri della loro famiglia e alle persone che imparano a conoscere, mentre con gli altri sono più cauti e introversi.

🐱 Quanto costa un gatto himalayano?

In Italia, il gatto himalayano ha un prezzo che di aggira attorno ai 350 € per un cucciolo. In altri paesi, invece, può venire a costare molto di più, tra i 400 e i 1.000 €.

🐱 Che carattere ha un gatto himalayano?

I gatti himalayani hanno qualche tratto in comune con i persiani e i siamesi, sia a livello caratteriale che fisico, tanto che molti li chiamano “gatto siamese persiano“. Come i siamesi, sono gatti socievoli. Come i persiani, sono gatti tranquilli, dolci e gentili. I gatti himalayani vivono bene in ambienti tranquilli, senza stress, dove possono essere coccolati con calma.

🐱 I gatti himalayani cambiano il pelo?

Sì, e dato che hanno il pelo lungo devono essere spazzolati ogni giorno per evitare che si formino nodi e che perdano molti peli in giro per casa.

🐱 I gatti himalayani hanno problemi di salute?

I gatti himalayani possono avere delle malattie genetiche anche piuttosto gravi, quindi scegli con cura da chi acquistarli. Possono sviluppare problemi ai reni (reni policistici o affetti da atrofia progressiva) e soffrire di eccessiva lacrimazione e problemi respiratori.

🐱 I gatti himalayani sono intelligenti?

Sì, i gatti himalayani sono intelligenti e sono ottimi gatti da compagnia. Non sempre hanno voglia di socializzare, ma in generale sono socievoli e dolci.

Fonti:

Vetjournal: https://www.vetjournal.it/item/4624-il-rene-policistico-nei-gatti-persiani.html

San Carlo Veterinaria: https://www.sancarloveterinaria.it/la-sindrome-brachicefalica-o-sindrome-ostruttiva-delle-vie-aeree-superiori

Dott.ri Fiocco e Scalvi: https://www.ambvetfioccoscalvi.eu/gatti-muso-schiacciato-problemi/

Animali in Salute: https://www.animaliinsalute.com/2021/10/lacrimazione-eccessiva-epifora-nel-gatto.html

Bluvet: https://www.bluvet.it/patologie-e-disturbi/malattie-parassitarie/tigna-gatto-sintomi-trattamento/

ICFpet: https://www.icfpet.info/it/2017/10/23/parliamo-di-seborrea/

Odontovetroma: https://www.odontovetroma.it/sttc/article.php3-id_article=59.html

Veterinari Liguria: https://www.veterinariliguria.it/2019/06/26/colpo-di-calore-razze-brachicefale-a-rischio/

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