Carrello per cani disabili: qual è il migliore?

Se il cane è il miglior amico dell’uomo, un carrello è il miglior amico di un cane con difficoltà motorie o disabile. Le cause possono essere molte, da condizioni irreversibili legate a una paralisi a semplici infortuni che richiederanno un supporto a rotelle temporaneo.

I carrelli per cani disabili sono strumenti importantissimi perché permetteranno al nostro fedele compagno di riappropriarsi della sua indipendenza, ed è proprio per questo che sarà altrettanto importante scegliere un modello idoneo alle sue particolari necessità.

I migliori carrelli per cani disabili

Qual è il miglior carrello per cani disabili?

Scegliere il miglior carrello per il proprio cane non è affatto un compito facile e questo perché sarà necessario considerare molteplici fattori come ad esempio la sua taglia, il tipo di condizione in cui si trova, se il carrello dovrà essere usato per un breve periodo (ad esempio dopo un intervento o per la riabilitazione) o per tutta la vita.

Abbiamo preparato un articolo di approfondimento per aiutarti a scegliere il modello che meglio si addice alle tue esigenze, partendo come sempre da un confronto dei carrelli per cani disabili più venduti on-line.

Qui di seguito ti presentiamo I migliori carrelli per cani disabili:

1. Carrello per cani disabili con ruote posteriori Teabelle

Questo carrello con due ruote posteriori è in alluminio con finiture imbottite e traspiranti, ed è completamente regolabile per adeguarsi al corpo del cane, altezza inclusa. Le ruote sono in schiuma ad alta densità e quindi abbastanza morbide per ammortizzare le imperfezioni del battistrada e allo stesso tempo impossibili da forare.

È un buon carrello per cani con displasia, artrite, mobilità limitata per altre cause o completamente paralizzati negli arti posteriori. Ha inoltre due supporti regolabili per permettere la riabilitazione delle zampine.

2. Carrello per cani disabili con ruote posteriori Tg. Media SehrGo

È un carrello leggero in lega di alluminio con finiture imbottite in materiali antibatterici, completamente regolabili in lunghezza e altezza per adattarsi alla corporatura del cane. Anche la struttura è regolabile in altezza.

Le ruote hanno una base piuttosto larga che migliora la stabilità del carrello sulla strada e sono realizzate in robusto materiale gommato.

3. Carrellino per cani zampe posteriori Tg. Small Pssopp

È un carrello adatto agli animali di piccola taglia, realizzato interamente in alluminio con inserti in schiuma o nylon imbottito. Ha un morbido supporto a livello del collo e delle scapole. Si regola facilmente mediante le cinghie che abbracciano il corpo del cane disabile e si agganciano con una chiusura a scatto.

È un modello essenziale ma molto comodo e resistente, dai colori vivaci, facile da montare e smontare.

4. Carrello per cani disabili con ruote posteriori taglia XL Hwt

Questo carrello per pastore tedesco o altri cani di taglia XL o XXL è realizzato in lega di alluminio e ha due ruote grandi in gomma strutturata che permette di utilizzare il carrello sia in ambienti chiusi che all’aperto, in terreni non battuti.

Ha una comoda fascia che abbraccia il dorso dell’animale e un’altra che circonda il collo, entrambe in materiale morbido anti-sfregamento. La struttura può essere regolata anche in altezza.

5. Carrello per cani disabili zampe posteriori Best Walking

Un bellissimo carrello dall’ottimo rapporto qualità prezzo disponibile in diversi colori e soprattutto in un’ampia varietà di taglie, dalla XXS alla XXL. È predisposto per facilitare l’animale a fare i propri bisogni sia che sia di sesso maschile che femminile.

È realizzato in alluminio leggero con parti imbottite in schiuma o in nylon. Può essere regolato in altezza ed è dotato di poggiapiedi regolabili in 5 posizioni per adattarsi all’esigenza di sollevamento delle zampe posteriori più idoneo.

6. Carrello per cani disabili con ruote posteriori Anmasbox

Un altro carrello dalla forma essenziale in alluminio  molto leggero con ruote piene in materiale gommato. Ha una struttura regolabile in altezza ed è dotato di cinghie in nylon con chiusura a scatto che abbracciano il petto del cane. La parte posteriore è sorretta da due dischi morbidi in materiale imbottito, così come i due poggiapiedi regolabili posti sul retro del carrello.

Come funzionano i carrelli per cani disabili e perché bisogna usarli

 

Carrelli per Cani Disabili

Il funzionamento di un carrellino per cani disabili dipende dal modello. Ci sono carrelli a 4 ruote che danno pieno supporto all’animale (una vera e propria sedia a rotelle per cani), altri che sostengono solo gli arti posteriori e altri ancora che supportano quelli anteriori. Le rotelle del carrello sostituiranno quella parte del corpo troppo debole per muoversi correttamente oppure paralizzata.

I benefici di un carrello per cani sono molti: sono d’aiuto al cane in riabilitazione, gli danno la libertà di muoversi autonomamente nonostante l’infermità, agendo anche sull’umore dell’animale che è sempre un ottimo carburante per la ripresa fisica. Siamo certi che sarete i primi a restare letteralmente sorpresi da quanto questo semplice strumento rivoluzionerà la vita del vostro cane disabile.

In alternativa ai carrellini per cani disabili, o come coadiuvante, ci possiamo orientare su delle imbracature per cani che permettono al padrone di aiutare il proprio amico a camminare supportandolo grazie a una serie di cinghie che lo sorreggono.

E’ indicata soprattutto per i cani che devono riacquisire la mobilità o ai cani con difficoltà motorie per età, artrite, displasia dell’anca, ecc… Per un approfondimento su questo tipo di prodotto puoi leggere il nostro articolo passato sulle migliori imbracature per cani.

Quando considerare l’acquisto di un carrello per cani disabili

Miglior-Carrello-per-Cani-Disabili

I carrelli per cani disabili ci possono aiutare in numerosi scenari in cui la mobilità del cane è compromessa, sia in modo parziale che totale. Ad esempio:

  • Problemi neurologici
  • Amputazioni
  • Artrite
  • Paralisi
  • Problemi alla colonna vertebrale
  • Lesioni
  • Debolezza muscolare
  • Dolore agli arti
  • Problemi alle ginocchia o alle anche
  • Artrite
  • Patologie degenerative
  • Ernia del disco

Questi sono solo alcuni dei casi più comuni per cui si sceglie di acquistare un carrello per cani disabili. Proviamo a dare uno sguardo più dettagliato alle patologie:

  • Mielopatia degenerativa: si manifesta in particolare nei cani più anziani ed è caratterizzata da una perdita di connettività fra la spina dorsale e il cervello. Alcuni dei sintomi più comuni sono il trascinamento delle zampe e la perdita dell’equilibrio (Fonte: Neurovet).
  • Displasia e artrite: sono entrambe condizioni molto dolorose, nell’uomo come nel cane. Muovere gli arti diventa difficoltoso e un supporto è più che raccomandato in questi casi. Potreste vedere il vostro cane avere difficoltà a piegare le zampe, a sedersi, a salire e scendere le scale e in generale a compiere in modo fluido i movimenti, talvolta perfino cadendo. Anche da fermi il dolore è frequente ed evidente nella maggior parte dei casi quindi non sarà difficile capire che c’è qualcosa che non va (Fonte: Clinica Veterinaria Vezzoni).
  • Ernia del disco: è una condizione comune causata dal deterioramento o dallo spostamento del nucleo polposo dalla sua sede. È estremamente doloroso e colpisce cani di ogni razza e taglia. A seconda del danno può condurre persino alla paralisi degli arti posteriori. Sia che la patologia abbia provocato danni irreversibili che invece sia stata migliorata o risolta, un carrello per cani sarà di estremo supporto per il vostro cane che riuscirà a recuperare la mobilità e/o a fare una buona riabilitazione (Fonte: Clinica Veterinaria Croce Blu).

I carrelli per cani disabili sono adatti a tutti i cani?

In commercio è possibile trovare modelli che si adattano a quasi tutte le taglie e le esigenze del cane. I carrelli possono essere strumenti estremamente costosi ed è importante scegliere quello che sarà davvero in grado di adattarsi alla condizione del nostro amico.

Potrebbe essere difficile trovare il modello per un cane con esigenze particolarmente uniche e/o accessibile alle nostre finanze. In questi casi possiamo considerare carrelli per cane fai da te o possiamo rivolgerci a professionisti che li realizzeranno su misura per noi.

Qualsiasi animale può avere bisogno di un carrellino, dai gatti ad animali esotici come furetti, tartarughe, conigli. In questi casi anche la stampa 3D ci viene in soccorso perché, grazie alla progettazione al computer, ruote e imbracatura possono essere sviluppati interamente sul corpo di un animale troppo piccolo, troppo “speciale”, o troppo fragile per poter usufruire dei modelli in commercio.

Caratteristiche di un buon carrello per cani disabili

 

carrellino per cani disabili e anziani

Al contrario di un qualunque altro prodotto per cani, in questo caso non esiste un carrello per cani universalmente migliore rispetto agli altri perché tutto dipende da qual è il modello migliore per il nostro cane in particolare.

Proviamo però a stilare una lista dei fattori da considerare quando ci troviamo a valutare i tanti modelli in commercio:

Il test dell’asciugamano

Il test dell’asciugamano è uno dei test migliori per determinare quale tipo di carrello per cani è più adatto al nostro animale. È anche uno dei test consigliati dalla maggior parte dei produttori. Ma in cosa consiste?

Fondamentalmente andremo a verificare la forza negli arti anteriori del cane facendo passare un asciugamano sotto al suo addome, nella zona delle anche. In questo modo saremo noi a supportare gli arti posteriori dell’animale.

Assicuriamoci che le zampe posteriori non tocchino il pavimento. E ora osserviamo se il nostro cane riesce a camminare utilizzando le zampe davanti.

  • Se riesce a muoversi senza perdere l’equilibrio e ha un atteggiamento sereno, allora potremo cercare un carrello per cani che supporti solo la parte posteriore del corpo.
  • Se notiamo che il cane fa fatica, che è instabile, che il suo camminare è incerto o notiamo delle smorfie di dolore quando muove le zampe anteriori, allora sarà preferibile scegliere un modello con supporto completo del corpo.

Diagnosi del cane

Oltre al test dell’asciugamano dovremo considerare anche la diagnosi del veterinario. Sapendo la natura del suo problema, potremo scegliere il modello più adatto. Proviamo ad analizzare meglio le caratteristiche dei 3 diversi modelli di carrelli per cani:

  • Carrelli a supporto totale (carrelli a 4 ruote): questo tipo di carrello è pensato per i cani affetti da paralisi o che hanno una muscolatura troppo debole negli arti. Sono i carrelli generalmente più costosi dei 3 perché devono possedere dispositivi particolari in grado di garantire il giusto livello di supporto per le necessità specifiche del cane. Sono indicati anche nei cani che devono riprendersi da un intervento alla schiena, ad esempio, e sono indicati anche nei cani più anziani con problemi diffusi di artrite.
  • Carrelli per arti anteriori: questo tipo di carrello è indicato nei cani con disfunzione degli arti anteriori. Alcuni modelli sono dotati anche di supporto cervicale per ridurre notevolmente il dolore e la pressione sulla zona di spalle, collo e petto.
  • Carrelli per arti posteriori: infine ci sono i carrelli per arti posteriori pensati per i cani con difficoltà motorie o paralisi del retrotreno ma con arti anteriori ancora forti e tanta voglia di essere indipendenti. In questo caso dovremo considerare se scegliere un modello che solleva le zampe posteriori completamente, ad esempio in caso di paralisi, o se l’animale può essere stimolato da un modello in cui le zampe posteriori riescono a toccare o sfiorare leggermente il pavimento.

Ruote

È importante che le ruote abbiano una gomma piuttosto larga, che siano inoltre flessibili, ben distanziate dal corpo del cane e leggere. Delle ruote troppo pesanti sarebbero difficili da spostare e diventerebbero più uno strumento da trascinare che non un sostegno per il corpo.

Allo stesso modo però una ruota troppo stretta finirebbe con l’incastrarsi facilmente sugli ostacoli del selciato. Ecco perché è importante trovare una buona via di mezzo.

Come abituare l’animale al carrello per cani disabili

Non dobbiamo aspettarci che il cane si abitui immediatamente all’uso di un carrello per cani, soprattutto se ha provato dolore per lungo tempo quando si provava a muovere.

In uno scorso articolo sulle migliori gabbie per cani (Kennel) avevamo insistito su quanto sia importante lasciare che il cane prenda confidenza da solo con l’oggetto, che sarà qualcosa per lui inusuale, probabilmente di mai visto prima, e pertanto potrebbe suscitargli ansia o paura.

Essendo uno strumento pensato unicamente per il suo benessere, è di vitale importanza procedere con molta calma, senza stressarlo e senza passare subito alla “prova forzata”. Lo dovremo abituare poco alla volta.

Ecco alcuni consigli utili per abituare l’animale al carrello per cani disabili:

  • Aiutiamoci con semplici regole di training: come prima cosa dovremo utilizzare il nostro buon senso. Lasciamo abituare il cane al carrello senza generare inutile ansia. Permettiamogli di annusarlo in tutte le sue parti e di sentirsi a proprio agio prima di provare a farglielo usare.
  • Assicuriamoci che il training sia costante: per alcuni cani la transizione è più difficile e l’unico modo per abituarli con successo all’utilizzo del carrello è la costanza. Anche se notiamo paura verso questo nuovo oggetto dobbiamo avere molta pazienza e procedere con un training costante e regolare.
  • Procediamo con calma: per tutto il primo periodo di utilizzo del carrello, anche se vediamo che il cane si muove liberamente e la sua risposta generale è positiva, non dovremo eccedere. Lasciamoli usare il carrello solo per alcune ore al giorno, aumentando gradualmente poco alla volta. Alla fine di ogni sessione assicuriamoci di dargli tante ricompense, dagli snack alle coccole.
  • Contattiamo il veterinario per maggiore aiuto: se nonostante tutte le prove ci accorgiamo che il nostro cane proprio non riesce ad abituarsi ad utilizzare il carrello, rivolgiamoci al nostro veterinario o proviamo a contattare un trainer con esperienza per farci aiutare.

FAQ

🐕 1. Il cane riesce a fare i suoi bisogni con il carrello per disabili?

Sì! I carrelli per cani disabili ben fatti sono strutturati in modo che l’animale riesca a fare i suoi bisogni. Non riusciranno ad abbassarsi ma potranno urinare e defecare da soli senza che le deiezioni sporchino il carrello.

🐕 2. Il cane riesce ad accucciarsi con il carrello per disabili?

Questo tipo di supporti servono per mantenere eretto e in equilibrio il cane sia quando è in movimento che quando è fermo, pertanto non sono fatti per ripiegarsi e permettere all’animale di sdraiarsi o sedersi. Saremo noi a doverlo aiutare quando non ha più bisogno di muoversi liberamente.

🐕 3. Quanto costa un carrello per cani disabili?

Un carrello per cane disabile può essere davvero molto costoso, anche diverse centinaia di euro. Oggi però possiamo trovare molte associazioni che possono aiutarci a reperirne di usate, o possiamo provare a rivolgerci a produttori fai da te anche se è sempre meglio cercare modelli di marchi di qualità, soprattutto se il nostro cane ha esigenze di un certo tipo.

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