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Giocare con un cucciolo è un’esperienza meravigliosa, tenera e divertentissima. Quando si tratta di gattini, però, impariamo presto una dura verità: avere un gatto significa avere costantemente le mani ricoperte di graffi. E, purtroppo, a volte anche i nostri mobili di casa possono risentire della presenza di un micio, che potrebbe rovinarli o finire per farcisi le unghie sopra.

Per risolvere questo problema, molti comprano varie superfici apposite e tiragraffi per il proprio gatto, mentre altri optano per un’opzione che può sembrare più “drastica”, ma che in realtà non è poi così problematica: Vediamo insieme come tagliare la unghie del tuo gatto.

Come riuscire a tagliare le unghie del tuo gatto e sopravvivere

Da quel che ricordo, mia madre è sempre stata terrorizzata dall’idea di tagliare da sola le unghie della nostra gatta. E, in effetti, l’idea di portare a termine questa procedura può rendere parecchio nervosi.

I gatti, infatti, sanno usare molto bene le loro unghie e, mentre tentiamo di rifilarle, potremmo finire vittima noi stessi di quegli artigli affilati. Per evitare che si verifichi questa spiacevole eventualità, ecco alcuni suggerimenti che ti spiegheranno passo passo cosa fare per riuscire nel taglio delle unghie del tuo gatto nel modo migliore!

Come capire se il tuo gatto ha bisogno di una spuntatina alle unghie

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Per prima cosa, prima di buttarvi in questa impresa dovete capire se il vostro gatto ne ha veramente bisogno. Non sempre, infatti, è necessario tagliare le unghie del proprio gatto. Per esempio, la maggior parte dei mici che vivono all’esterno di solito non ne hanno bisogno, perché si “limano” le unghie da soli arrampicandosi sugli alberi o su altre superfici. E, dato che a volte devono difendersi da altri animali, è meglio che abbiano sempre le unghie ben affilate.

I gatti che vivono in appartamento, invece, potrebbero avere più bisogno di tenere corte e in buone condizioni le unghie, quindi lo stato di quest’ultime va controllato regolarmente. Ad ogni modo, come regola generale vale sempre il principio di mettere a disposizione del tuo gatto una superficie su cui possa farsi le unghie, in questo modo eviterai che ti rovini i mobili e gli garantirai una migliore salute.

Quanto spesso dovrei tagliare le unghie del mio gatto?

La risposta corretta a questa domanda, in realtà, è: dipende. Dipende sia da te che dal tuo gatto. Tagliare le unghie a un gatto ogni 6-8 settimane impedisce all’estremità più affilata di svilupparsi. Se il tuo gatto è anziano oppure soffre di disturbi come l’artrosi, faresti bene a controllare lo stato delle sue unghie ogni 2 mesi e spuntarle al bisogno. Quindi tagliare le unghie a un gatto è una cosa seria e talvolta necessaria, anche se molti spesso la sottovalutano.

Se però l’idea di spaventa, non ti preoccupare. Grazie a questa guida ti daremo una mano e ti spiegheremo come fare.

Come tagliare le unghie del tuo gatto

Crea l’atmosfera giusta

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Se vuoi semplificarti la vita in futuro, è meglio che inizia a tagliare le unghie del tuo gatto fin da quando è piccolo, così si abituerà a questo processo. Scegli una zona della casa tranquilla e senza distrazioni. Anche scegliere il momento giusto è fondamentale: sarebbe meglio tagliare le unghie al tuo gatto quando è molto rilassato o, meglio, mezzo addormentato (per esempio dopo che ha mangiato parecchio).

Se al tuo gatto piace stare sul tuo grembo, approfittane, e fallo mettere comodo sulle tue gambe perché questa posizione può essere d’aiuto. Assicurati che non venga distratto da movimenti, rumori o altri animali (come gli uccellini fuori dalla finestra), altrimenti non rimarrà fermo e rilassato.

Tieni per un po’ tra le dita le zampe del tuo micio

Prendi tra le dita una delle zampette del tuo micio e massaggiala dolcemente per qualche secondo. Se senti che la vuole allontanare da te, asseconda i suoi movimenti senza premere troppo. Mantieni un contatto fisico dolce e gentile. Quando il tuo gatto è tranquillo e fermo, premi piano il centro della zampetta, dove ci sono i soffici tappetini, e vedrai che le unghie usciranno fuori.

Se il tuo gatto sembra infastidito dalla cosa, tranquillizzalo con del cibo, magari con uno snack speciale. In questo modo, piano piano si creerà un’associazione positiva nella sua mente. È consigliabile ripetere questa operazione per un po’ di giorni, finché il micio non si abitua alla cosa, invece di provare impulsivamente a tagliargli le unghie senza preavviso.

Fai abituare il tuo gatto al tagliaunghie

Prima di tagliare le unghie del tuo gatto, devi farlo abituare al tagliaunghie. I gatti sono naturalmente sospettosi verso le novità, e un oggetto nuovo deve essere osservato, annusato ed esaminato prima di essere giudicato sicuro. Per creare un’associazione positiva, puoi anche mettere sopra il tagliaunghie una ricompensa, del cibo o uno snack.

Alcuni possessori di gatti hanno escogitato un bel trucchetto: davanti al gatto usano il tagliaunghie per tagliare degli spaghetti. Può sembrare strano, ma in questo modo il micio si abitua al movimento e al rumore prodotto dallo strumento.

Attenzione a non tagliare la carne viva

Non preoccuparti, se tagli correttamente le unghie al tuo gatto questo non sentirà assolutamente nulla, nessun fastidio o dolore. Comunque, devi prestare molta attenzione: non tagliare la parte rosa alla base dell’unghia, perché lì sotto ci sono vasi sanguigni e carne viva.

Questa parte è molto sensibile e se la laceri inizierà con ogni probabilità a sanguinare e potresti fare male al micio. Quindi, presta molta attenzione e taglia solo 1-2 millimetri di unghia. Se per sbaglio tagli troppo e finisci per tagliare la carne viva, assicurati di avere a portata di mano della polvere emostatica (o in stick) per fermare il sanguinamento.

Inizia a tagliare piano, con cautela

Prima di iniziare a tagliare, assicurati che il gatto sia rilassato e non stia fissando le tue mani, così non si agiterà. Premi il centro della zampetta, così le unghie usciranno verso l’esterno. Non avere fretta. Prenditi tutto il tempo di osservare le unghie, controlla bene dove finisce la carne viva (la parte rosa alla base dell’unghia) e poi, con calma, taglia la parte affilata. Se il tuo gatto non ha reazioni, puoi procedere con un’altra unghia.

Di solito, si riescono a tagliare un paio di unghie prima che il gatto si infastidisca. Puoi provare a tenerlo tranquillo con del cibo, ma non obbligarlo ad andare avanti se non vuole. Con il tempo, riuscirai ad abituarlo a questa procedura e potresti riuscire a limare tutte le unghie in una sola sessione.

Se non ci riesci, rivolgiti a un professionista

Se non riesci a essere rilassato e l’idea di tagliare le unghie al tuo gatto continua a terrorizzarti, chiedi aiuto a un professionista che si occupa di toelettatura di animali. Vale la pena spendere qualche euro piuttosto che rischiare di fare male al tuo micio (o che il tuo micio diventi una tigre e faccia male a te!).

Cose da NON fare quando tagli le unghie al tuo gatto

Abbiamo come tagliare le unghie al gatto, ora vediamo in breve alcune cose che non si dovrebbero assolutamente fare. Se il micio oppone troppa resistenza alla cosa, non devi mai spaventarlo, sgridarlo o punirlo perché questo crea un’associazione negativa nella sua mente e ti renderà sempre più difficile provare a tagliargli le unghie. Non procedere se il tuo gatto sembra agitato. Assicurati di avere tutto il tempo necessario per finire la procedura, non devi assolutamente avere fretta o correre.

Non dare per scontato che riuscirai a tagliare tutte le unghie del tuo gatto in una volta, potrebbero volerci più tentativi. Altro consiglio: non usare le forbici per portare a termine la procedura: non sono adatte alle unghie dei gatti e potrebbero non tagliare bene.

Usa invece un tagliaunghie apposito e assicurati che la lama sia ben affilata e non sia rovinata. In ultimo, non tagliare le unghie del tuo gatto troppo spesso e fargli avere sempre delle superfici apposite su cui può farsi le unghie (tiragraffi o simili).

Domande frequenti

🐱 È davvero necessario tagliare le unghie del mio gatto?

Non sempre. Molti gatti, infatti, si prendono cura delle proprie unghie da soli, soprattutto se vivono fuori casa o all’esterno. In questo caso, è meglio non tagliare loro le unghie visto che ne hanno bisogno per arrampicarsi e difendersi. In altre situazioni, invece, può essere necessario tagliare le unghie del tuo gatto.

🐱 Cosa succede se non taglio le unghie del mio gatto?

A volte, se non si tagliano regolarmente le unghie a un gatto, queste si possono incurvare e incarnirsi, provocando un forte dolore all’animale. Non limare le unghie dei propri animali, inoltre, potrebbe essere rischioso: questi potrebbero infatti graffiarvi o rovinare mobili e tende.

🐱 Come taglio le unghie al mio gatto se si ribella?

Puoi provare ad avvolgere gentilmente il tuo gatto all’interno di un asciugamano (come un burrito!) ed estrarre delicatamente una zampa alla volta. Altrimenti puoi chiedere aiuto a qualcuno. Se hai paura di farti male o di ferire il tuo gatto, rivolgiti a un professionista.

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