Come tagliare le unghie al gatto

Giocare con un cucciolo è un’esperienza meravigliosa, tenera e divertentissima. Quando si tratta di gattini, però, impariamo presto una dura verità: avere un gatto significa avere costantemente le mani ricoperte di graffi. E, purtroppo, a volte anche i nostri mobili di casa possono risentire della presenza di un micio, che potrebbe rovinarli facendoci sopra le unghie.

La soluzione al problema è molto semplice: munirsi di almeno un tiragraffi (in cartone o multipiano) e mantenere le unghie sempre regolarmente tagliate. Anche se non tutti i gatti sono collaborativi e la cosa può spaventare, in questo articolo ti spiegheremo passo-passo come tagliare la unghie al gatto.

Come riuscire a tagliare le unghie al gatto e sopravvivere

Da quel che ricordo, mia madre è sempre stata terrorizzata dall’idea di tagliare da sola le unghie della nostra gatta. E, in effetti, l’idea di portare a termine questa procedura può rendere parecchio nervosi.

I gatti, infatti, sanno usare molto bene le loro unghie e, mentre tentiamo di tagliale, potremmo finire vittima noi stessi di quegli artigli affilati.

Per evitare che si verifichi questa spiacevole eventualità, ecco alcuni suggerimenti per rendere il taglio delle unghie un’esperienza semplice e non traumatica (per entrambi)!

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Perché bisogna tagliare le unghie al gatto?

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Le ragioni per cui è necessario tagliare le unghie al gatto sono molteplici:

  • Le unghie lunghe non sono solo una minaccia per i nostri arredi e le nostre braccia
  • I gatti rischiano di ferirsi o ferire persone, bambini e altri animali
  • Quando sono troppo lunghe, i gatti possono avere difficoltà a camminare
  • Il rischio che si spezzino e sanguinino causando un’infezione è alto
  • Le unghie eccessivamente lunghe possono incarnirsi
  • Ai nostri mici piace arrampicarsi e anche saltare su superfici alte e morbide, come letto o divano. Con delle unghie troppo lunghe e affilate potrebbero restare incastrati e storcersi le zampe nel tentativo di liberarsi.

In definitiva, è fondamentale tenere d’occhio la lunghezza delle unghie e spuntarle con regolarità.

Ogni quanto vanno tagliate le unghie del gatto?

Molti proprietari si chiedono quando si possono tagliare le unghie ai gatti. La domanda è importante ma non ha una risposta universale. Ogni gatto ha caratteristiche uniche, inclusa la velocità con cui crescono le unghie.

Inoltre dipende dalle sue abitudini: un gatto che vive all’aperto o vi trascorre molto tempo si limerà le unghie in modo naturale (ad esempio arrampicandosi sugli alberi) e potrebbe perfino non avere alcun bisogno di farsele tagliare.

Al contrario, un gatto domestico, che esce poco o mai da casa, non ha la possibilità di consumare le unghie in modo naturale e per noi sarà indispensabile provvedere al taglio regolare.

In linea di massima, si possono tagliare le unghie ai gatti per i gatti che vivono in casa, è consigliabile tagliare le unghie ogni 4-6 settimane.

In questo modo impediremo all’estremità più affilata di svilupparsi.

Se il tuo gatto è anziano oppure soffre di disturbi come l’artrosi, faresti bene a controllare lo stato delle sue unghie ogni 2 mesi e spuntarle al bisogno. Quindi tagliare le unghie a un gatto è una cosa seria e talvolta necessaria, anche se molti spesso la sottovalutano.

Se però l’idea di spaventa, non ti preoccupare. Grazie a questa guida ti daremo una mano e ti spiegheremo come fare.

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Come tagliare le unghie del tuo gatto: guida passo-passo

Imparare come tagliare le unghie al nostro micio non è difficile, il più delle volte è solo questione di avere pazienza.

In questo paragrafo abbiamo raccolto tutti i passaggi che devi svolgere e tante indicazioni e consigli per aiutarti a prendere confidenza con la procedura e mettere a proprio agio il tuo adorato felino.

Passo 1: Crea l’atmosfera giusta

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Idealmente un gatto andrebbe abituato al taglio delle unghie sin da gattino.

Se ciò non è più possibile, inizia creando un’atmosfera tranquilla attorno a lui. Scegli una zona della casa priva di rumori forti, senza distrazioni, in cui si sente a suo agio.

Anche scegliere il momento giusto è fondamentale. Prendilo quando è molto rilassato o, meglio ancora, mezzo addormentato (per esempio dopo che ha mangiato in abbondanza).

Se al tuo gatto piace stare in braccio, approfittane, e fallo mettere comodo sulle tue gambe perché questa posizione può essere d’aiuto. Assicurati che non venga distratto da movimenti, rumori o altri animali (come gli uccellini fuori dalla finestra), altrimenti non rimarrà fermo e rilassato.

Passo 2: Tieni per un po’ tra le dita le zampe del tuo micio

Prendi tra le dita una delle zampette del tuo micio e massaggiala dolcemente per qualche secondo.

Se senti che la vuole allontanare da te, asseconda i suoi movimenti senza premere troppo.

Mantieni un contatto fisico dolce e gentile.

Quando il tuo gatto è tranquillo e fermo, premi piano il centro della zampetta, dove ci sono i soffici polpastrelli, e vedrai che le unghie usciranno fuori.

Se il tuo gatto sembra infastidito, tranquillizzalo con delle carezze o del cibo, magari con uno snack speciale.

In questo modo, piano piano si creerà un’associazione positiva nella sua mente.

Ripetere questa operazione per alcuni giorni, in modo da farlo abituare gradualmente alla routine del taglio unghie. Evita di provare impulsivamente a tagliargli le unghie senza preavviso.

Passo 3: Fai abituare il tuo gatto al tagliaunghie

Prima di tagliare le unghie del gatto, devi farlo abituare al tagliaunghie.

I gatti sono naturalmente sospettosi verso le novità, e un oggetto nuovo deve essere osservato, annusato ed esaminato prima di essere giudicato sicuro.

Per creare un’associazione positiva, puoi anche mettere sopra il tagliaunghie una ricompensa, del cibo o uno snack.

Alcuni proprietari di gatti hanno escogitato un bel trucchetto: davanti al gatto usano il tagliaunghie per tagliare degli spaghetti. Può sembrare strano, ma in questo modo il micio si abitua al movimento e al rumore prodotto dallo strumento.

Passo 4: Attenzione a non tagliare la carne viva

Ai gatti non piace farsi fare la manicure ma non perché questo gli provochi dolore. Usando un tagliaunghie specifico per gatti (e non tronchesini o forbici per esseri umani) non correrai nessun rischio.

L’unica cosa a cui però devi fare attenzione è non tagliare troppo. Devi fermarti prima della parte rosa alla base dell’unghia, perché lì sotto ci sono vasi sanguigni e carne viva.

Si tratta di una zona molto sensibile che, se tagliata, inizierà a sanguinare e il gatto scapperà via spaventato e dolorante.

Quando tagli le unghie, basta solo eliminare la punta o poco più. Circa 1 o 2 millimetri.

Se per sbaglio tagli troppo e finisci per tagliare la carne viva, assicurati di avere a portata di mano della polvere emostatica (o in stick) per fermare il sanguinamento.

Passo 5: Inizia a tagliare piano, con cautela

Prima di iniziare a tagliare, assicurati che il gatto sia rilassato e non stia fissando le tue mani, così non si agiterà.

Per tagliare le unghie ai gatti devi premere il centro della zampetta, così le unghie usciranno verso l’esterno.

Non avere fretta. Prenditi tutto il tempo di osservare le unghie. Controlla bene dove finisce la carne viva (la parte rosa alla base dell’unghia) e poi, con calma, taglia la parte appuntita.

Devi avere un’ottima visuale sull’unghia quindi mettiti in un luogo luminoso, che sia una finestra o una lampada, oppure puoi acquistare un tagliaunghie per gatti dotato di luce LED. In questo modo potrai vedere in modo davvero esatto dove stai tagliando.

Quando tagli, non avere esitazioni. La delicatezza è importante ma il taglio deve essere netto o potresti spezzare l’unghia.

Se il tuo gatto non ha reazioni, puoi procedere con un’altra unghia. Ricorda che dovrai tagliare sia le unghie delle zampe anteriori che delle zampe posteriori.

Di solito, si riescono a tagliare un paio di unghie prima che il gatto si infastidisca. Puoi provare a tenerlo tranquillo con del cibo, ma non obbligarlo ad andare avanti se non vuole.

Con il tempo, riuscirai ad abituarlo a questa procedura e potresti riuscire a limare tutte le unghie in una sola sessione.

Se non ci riesci, rivolgiti a un professionista

Se l’idea di tagliare le unghie al gatto continua ad agitarti o il tuo gatto proprio non ne vuole sapere, chiedi aiuto a un toelettatore o al tuo veterinario di fiducia.

Vale la pena spendere qualche euro piuttosto che rischiare di fare male al tuo micio (o che il tuo micio diventi una tigre e faccia male a te!).

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Cose da NON fare quando tagli le unghie al tuo gatto

Abbiamo capito come tagliare le unghie al gatto, ora vediamo cosa devi assolutamente evitare di fare.

  • Non sgridarlo: se il micio oppone troppa resistenza, non alzare la voce in modo rabbioso.

Devi evitare di spaventarlo, sgridarlo o punirlo poiché questo creerebbe ancora più ansia nel gatto, facendogli fare un’associazione negativa fra taglio delle unghie e rabbia.

Come risultato, tagliargli le unghie sarà ancora più difficile. Non procedere se il tuo gatto sembra agitato.

Assicurati di avere tutto il tempo necessario per finire la procedura, non devi assolutamente avere fretta o correre.

  • Non avere aspettative: non dare per scontato che riuscirai a tagliare tutte le unghie del tuo gatto in una volta, potrebbero volerci più tentativi.
  • Non usare tronchesi o forbici: non tagliare le unghie al gatto con le forbici o con altri strumenti per uso umano, non sono adatte alle unghie dei gatti e potrebbero ferirlo.

Usa solo tagliaunghie specifici per gatti, e assicurati che la lama sia ben affilata e non sia rovinata.

  • Non esagerare con la frequenza: evita di tagliare le unghie del gatto troppo spesso, aspetta che le unghie siano abbastanza lunghe da poter fare un taglio sicuro.

Mettigli a disposizione delle superfici su cui può farsi le unghie (tiragraffi o simili) in modo che possa divertirsi seguendo il suo naturale istinto a grattare.

Domande frequenti

🐱 È davvero necessario tagliare le unghie del mio gatto?

Non sempre. Molti gatti, infatti, si prendono cura delle proprie unghie da soli, soprattutto se vivono fuori casa o all’esterno. In questo caso, è meglio non tagliare loro le unghie visto che ne hanno bisogno per arrampicarsi e difendersi. In altre situazioni, invece, può essere necessario tagliare le unghie del tuo gatto.

🐱 Cosa succede se non taglio le unghie del mio gatto?

A volte, se non si tagliano regolarmente le unghie a un gatto, queste si possono incurvare e incarnirsi, provocando un forte dolore all’animale. Non limare le unghie dei propri animali, inoltre, potrebbe essere rischioso: questi potrebbero infatti graffiarvi o rovinare mobili e tende.

🐱 Come taglio le unghie al mio gatto se si ribella?

Puoi provare ad avvolgere gentilmente il tuo gatto all’interno di un asciugamano (come un burrito!) ed estrarre delicatamente una zampa alla volta. Altrimenti puoi chiedere aiuto a qualcuno. Se hai paura di farti male o di ferire il tuo gatto, rivolgiti a un professionista.

Fonti:

Clinica veterinaria CMV: Come tagliare le unghie del gatto

Amica Veterinaria: Perché tagliare le unghie del gatto

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