I 6 migliori filtri interni per acquario

Avere un acquario è estremamente bello e rilassante, ma mantenerlo in buono stato può non essere affatto facile. Per mantenere l’acqua pulita e far vivere al meglio pesci e piante al suo interno, è fondamentale saper riconoscere i migliori filtri interni per acquario rispetto a quelli scadenti.

Un buon sistema di filtraggio non solo purifica l’acqua ma rimuove anche le tossine e gli agenti biologici nocivi.

Non avete ancora abbastanza esperienza per fare la scelta giusta? Nessun problema: in questo articolo faremo un confronto dei migliori modelli in vendita online e approfondiremo l’argomento sommergendovi (letteralmente) di tantissime informazioni utili su modelli, caratteristiche chiave, tipologie di filtri, più qualche consiglio utile per gestire al meglio il vostro acquario.

Qual è il miglior filtro interno per acquario?

Solitamente un filtro per acquario è composto da una pompa, da un motorino e da materiali filtranti (come il carbone attivo).

Tramite un tubo di aspirazione, la pompa aspira l’acqua in un recipiente apposito, dove viene poi filtrata e depurata e poi reinserita all’interno dell’acquario. Sia in vendita online che nei negozi si possono trovare modelli molto diversi fra loro, non solo di filtri interni ma anche dei filtri esterni.

C’è chi pensa che filtri e pompe per acquario siano inutili visto che le pareti potrebbero essere pulite semplicemente con una spugna: niente di più sbagliato. Entrambi sono pezzo essenziali per il benessere dei pesci e delle piante, e non solo strumenti di gestione pratica. Capire quale scegliere può sembrare difficile viste tutte le offerte, ma è possibile acquistare un filtro performante al giusto prezzo.

Ecco la lista dei migliori filtri interni per acquario presenti sul mercato:

1. Filtro interno per acquario 100 litri Tetra In 800 Plus

Un filtro interno presente in vari modelli, per acquari dagli 80 ai 150 litri. Il filtro è suddiviso in due camere filtranti, durante la pulizia una spugna rimane nella camera filtrante così si riduce al minimo la perdita di batteri buoni. Si può estrarre dall’acquario in modo molto semplice e senza sporcarsi le mani. Contiene un dispositivo per il controllo continuo della velocità del flusso.

Caratteristiche chiave:

  • Può essere ruotato di 180°
  • Occupa poco spazio e si pulisce facilmente
  • Garanzia di 2 anni inclusa

Specifiche:

Marca: Tetra

Materiali: filtro al carbone attivo, spugna filtrante biologica, plastica

2. Filtro interno per acquari da 80 litri Tetra WP 300

Un filtro per acquario davvero molto semplice da montare e con elevate prestazioni. Con la pratica levetta frontale si può impostare la velocità, poi basta inserire la pompa e collegarlo. Mantiene in modo ottimale il flusso dell’acqua ed è anche silenzioso.

Caratteristiche chiave:

  • Silenzioso e facile da installare
  • Facile manutenzione
  • 2 anni di garanzia inclusi

Specifiche:

Marca: Tetra

Materiali: materiale filtrante, plastica, filtro ai carboni attivi

3. Filtro acquario interno multifunzionale OMORC

Questo è un vero e proprio filtro multifunzionale. Grazie alla sua pompa potente, l’acqua viene continuamente filtrata e pompata, arricchendo l’ambiente di ossigeno, così da avere pesci più sani e più vivaci. Dotato di due spugne filtranti ultrasottili, questo filtro permette di assorbire automaticamente gli scarti, i rifiuti e le impurità. L’acqua non sarà mai torbida o stagnante.

Caratteristiche chiave:

  • Due spugne filtranti ultrasottili
  • Esclusivo design a tubo
  • Può essere posizionato anche nell’acqua bassa

Specifiche:

Marca: Omorc

Materiali: plastica, spugne filtranti ultrasottili

4. Mini filtro per acquari AQUAEL

Questo filtro interno per acquari è di dimensioni davvero ridotte ed è adatto alle vasche di piccole-medie dimensioni. Facilissimo da installare e da rimuovere, permette di non cambiare l’acqua per 10-15 giorni.

Caratteristiche chiave:

  • Marchiatura CE
  • Facile da installare e rimuovere
  • Filtraggio potente e rapido

Specifiche:

Marca: Aquael

Materiali: plastica, filtro biologico

5. Filtro professionale ad alte prestazioni Sera siporax Mini

Grazie a questo filtro ad alte prestazioni i risultati sono assicurati. Il filtro è delle giuste dimensioni e lascia scorrere ottimamente l’acqua, infatti contiene dei cannolicchi (con aggiunta di batteri). Grandi prestazioni comparate ad una superficie di contatto piuttosto limitata

Caratteristiche chiave:

  • In 24 ore rende l’acqua cristallina
  • Pulizia moderna grazie a batteri benefici
  • Materiali ecologici e non tossici

Specifiche:

Marca: Sera

Materiali: plastica, filtri ecologici, spugna, cannolicchi

6. Filtro interno per acquari Askoll Trio

Un filtro interno con tripla funzione (meccanica, biologica e chimica). Non ingombra e può essere utilizzato anche in senso orizzontale. Aspira l’acqua tramite una griglia di aspirazione, tutti materiali sono di prima qualità e garantiscono sicurezza ed affidabilità.

Caratteristiche chiave:

  • Carbone attivo di qualità
  • Massima capacità filtrante: meccanica, biologica e chimica
  • Praticissimo a installazione e manutenzione facili (bastano 10 minuti)

Specifiche:

Marca: Askoll

Materiali: materiale filtrante, cannolicchi, carbone attivo

Gli aspetti chiave di un buon filtro per acquario

 

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Prima di procedere all’acquisto di un filtro per acquario, è bene tenere in considerazione alcuni fattori importanti. Ecco alcune caratteristiche fondamentali da valutare prima di fare la propria scelta definitiva.

  • Tipo di filtraggio

Esistono principalmente tre tipi di filtri per acquario: a filtrazione biologica, a filtrazione meccanica e a filtrazione chimica. Tutti questi metodi di filtraggio sono efficaci per mantenere pulita l’acqua ed eliminare le tossine. L’unica differenza è che gli strumenti a filtraggio biologico hanno effetto anche sui microrganismi.

  • Tipi di filtri per vasca

Oltre al tipo di filtraggio, occorre scegliere anche il tipo di filtro per acquario. In commercio esistono ben cinque tipi di filtro per acquario: filtri che si posizionano sotto la sabbia dell’acquario, filtri bagnato/asciutto, filtri a contenitore, filtri che si appendono alla parete posteriore della vasca e ovviamente filtri interni.

  • Facilità di installazione e inserimento nell’acquario

Se siamo poco pratici possiamo scegliere un acquario con filtro interno o un filtro che si appende alla parete posteriore della vasca, perché di solito sono i più facili da usare e installare. Posizionare correttamente un filtro sotto la sabbia invece richiede un po’ più di lavoro e attenzione prima di poter aggiungere l’acqua. Se possediamo un acquario di grandi dimensioni (magari da 200 litri o da 300 litri) sono perfetti i filtri bagnato/asciutto, che sono specificamente formulati per il filtraggio meccanico di grandi quantità d’acqua.

  • Capacità

A seconda della capacità del nostro acquario, quindi, dobbiamo scegliere un filtro adeguato. Ovviamente un filtro per un acquario da 100 litri (o da 120 litri) avrà un prezzo basso rispetto a uno da 200, tutto dipende dalle dimensioni e dalla quantità d’acqua all’ora per cui deve fare da depuratore. Alcuni filtri possono lavorare solo una ventina di litri d’acqua all’ora, mentre altri fino a 150 litri all’ora.

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Tipi di filtri per acquari con pesci

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Di base, ogni filtro per acquario svolge tre funzioni:

  1. In modalità meccanica o chimica filtra i rifiuti organici, parti morte delle piante e altri detriti, rimuovendoli dall’acquario.
  2. Mantiene l’acqua in movimento, favorendo una buona circolazione e ossigenazione in tutto l’acquario.
  3. Mantiene l’ambiente microbiologicamente puro e salubre per i pesci.

Generalmente un filtro può sfruttare i batteri benefici presenti nell’acquario per scomporre i rifiuti dannosi generati da pesci e piante in particelle inoffensive e che servono anche da fertilizzanti per le piante. Ecco perché la logica ci consiglia di dotarci di un filtro esterno, interno o di un filtro percolatore per acquario.

Parlando di rumorosità, i filtri interni di solito sono piuttosto silenziosi e non occupano spazio in più nell’acquario o all’esterno di esso. Per contro, però, sono i più complicati quando si effettua la pulizia filtri, visto che devono essere rimossi completamente.

I filtri più facili da pulire e mantenere in buono stato sono invece i filtri esterni, che di solito si appendono all’esterno della parete posteriore dell’acquario. Anche questi producono poco rumore, ma ovviamente occupano un po’ di spazio extra rispetto al solo acquario. Essendo “a vista” vanno quindi evitati i movimenti che potrebbero romperli.

I filtri a contenitore, come dice il nome, sono costituiti da un ampio contenitore al cui interno si trovano una pompa e vari strati di materiale filtrante. Di solito questi filtri si posizionano nella parte alta dell’acquario e sono decisamente performanti, visto che filtrano molto bene l’acqua e non necessitano di grande manutenzione.

Ovviamente sono anche tra i più costosi, quindi meglio non fidarsi se li troviamo a basso prezzo o in versioni più economiche.

Esistono anche i filtri percolatori, che richiedono una vasca aggiuntiva dove si trova un filtro piuttosto grande. I classici filtri a pompa possono essere usati per gli acquari ad acqua dolce, ma sono perfetti principalmente per quelli ad acqua salata.

Vediamo nel dettaglio i cinque tipi di filtri per acquario menzionati prima:

  • Filtri bagnato/asciutto

Questi tipi di filtro sono composti principalmente da due parti: una componente esterna e una componente interna. Osservando lo schema del filtro, si può notare che l’acqua scorre nella componente interna e viene aspirata attraverso un tubicino verso la componente esterna.

  • Filtri sotto la sabbia

Questi filtri vanno posizionati sotto lo strato di sabbia che fa da “pavimento” all’acquario prima di riempire la vasca d’acqua. Per filtrare l’acqua ed eliminare le impurità e i rifiuti si servono di tubicini di aspirazione o ad aria.

  • Filtri a contenitore

Questo tipo di filtro è prevalentemente da esterno e garantisce tre stadi di filtraggio distinti. Questi filtri si posizionano al di fuori dell’acquario e aspirano l’acqua tramite un sifone, creando così un flusso d’acqua pressurizzata.

  • Filtri che si appendono alla parete posteriore della vasca

Il nome dice tutto. Questi filtri sospesi si agganciano all’esterno dell’acquario ed estraggono l’acqua per mezzo di tubi di aspirazione. Anche questo tipo di filtro garantisce tre stadi diversi di filtraggio, ed è anche molto semplice da montare e installare.

  • Filtri interni

Questi filtri si installano all’interno degli acquari e rimangono fermi in posizione grazie a delle apposite ventose. Di solito sono utilizzati per gli acquari più piccoli, che hanno una capacità non superiore a 70 – 80 litri. Sono quindi tra i più diffusi, anche perché sono i più economici.

Consigli per mantenere puliti e in buono stato i filtri per acquario

1. Quando dovete pulire la vasca e i filtri dell’acquario, non usate acqua calda, né candeggina né alcun tipo di sapone, altrimenti potreste compromettere o danneggiare il sistema di depurazione del filtro biologico.

2. Se dovete pulire un filtro a contenitore, scollegatelo sempre almeno qualche minuto prima di spegnerlo. Quindi svuotate la vasca dall’acqua e pulite il contenitore. Per evitare che i batteri buoni non si disidratino e muoiano, mantenete sempre umido il materiale filtrante.

3. Se avete in uso un filtro a spugna o un filtro appeso alla parete posteriore dell’acquario, prima di rimuoverlo per la pulizia ricordatevi di scollegare qualunque cosa vi sia attaccata. Prima di procedere alla pulizia, smontante con attenzione tutte le parti del filtro (cannolicchi inclusi). Questo principio vale anche per i filtri interni.

4. Quando dovete pulire un filtro posizionato sotto la sabbia è meglio far coincidere questa operazione con il cambio dell’acqua. Aspirate la sabbia per assicurarvi di rimuovere tutti i detriti e i rifiuti presenti.

Domande frequenti

🐟🐟 1. I filtri per acquari sono davvero necessari?

Nella stragrande maggioranza dei casi sì, avrete bisogno di un filtro per garantire un filtraggio biologico e la corretta depurazione al vostro acquario. I filtri hanno molte utili funzioni: mantengono pulita l’acqua e rimuovono rifiuti, detriti e sostanze nocive (come tossine, ammoniaca e nitrati).

🐟🐟 2. Cosa fa un filtro per acquario?

Lo scopo di un filtro è di rimuovere dal tuo acquario residui di cibo, resti organici di pesci e altri animali, rifiuti e deiezioni, particelle pesanti e elementi chimici dannosi. Anche se non ci facciamo caso, i pesci rilasciano di continuo nell’acqua i loro rifiuti mentre nuotano, quindi è essenziale mantenere l’acqua pulita e depurata a livello biologico e chimico.

🐟🐟 3. Per funzionare, i filtri devono produrre le bolle?

Tutti i filtri fanno le bolle quando sono in funzione? In linea generale no, non è una caratteristica richiesta. Un filtro funzionante non dovrebbe fare molte bolle all’interno dell’acquario. In caso si presenza di una notevole quantità di bollicine sulla superficie dell’acqua, sarebbe il caso di far controllare il filtro; forse è guasto o intasato dai detriti.

Fonti:

Aquaportal: Tipi di filtri per acquario

Il veterinario dei pesci: Il filtro biologico

Acquariofilo.net: Acquari e filtrazione

Acquariofilia Italia: Le false notizie sugli acquari

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