Il furetto come animale domestico

Il furetto è un animale da compagnia molto diffuso in paesi come Stati Uniti, Regno Unito ed est Europa ma negli ultimi 10 – 15 anni anche in Italia il numero dei proprietari è cresciuto, in particolare al centro-nord dove gli allevamenti amatoriali e i veterinari esperti sono più numerosi.

Possono essere di diversi colori, i mantelli più diffusi sono neri o marroni. Hanno musetti simpatici che ricordano degli orsacchiotti e corpi lunghi e stretti, zampette corte con cinque dita che sapranno usare benissimo per arrampicarsi e afferrare oggetti, soprattutto quelli proibiti.

Ma com’è avere un furetto come animale domestico?

Com’è avere un furetto come animale domestico?

I furetti sono piccoli mammiferi domestici (e non sono roditori) strabordanti di personalità. Sono vivaci, giocosi, affettuosi, intelligenti e si legano in modo indissolubile alla propria famiglia, inclusi gli altri animali di casa (purché non siano sue possibili prede).

Sono animali sociali che hanno bisogno di stare in compagnia, di legarsi emotivamente a noi e ad altri loro simili. Anche per questo è consigliabile prenderne almeno due, soprattutto se passiamo buona parte della giornata fuori casa.

Il furetto è molto sensibile, se abbandonato a sé stesso cadrà facilmente in depressione. Deve sentirsi amato, coinvolto nelle nostre vite, proprio come un cane.

La giornata tipo è in buona parte dedicata alla nanna: un furetto dorme in media 16 – 18 ore al giorno.

Sono animali crepuscolari che si attivano soprattutto nelle ore serali. Sono anche meteoropatici, sono più attivi d’estate e nelle giornate di sole mentre in inverno o nelle giornate fredde e uggiose li vedremo a malapena.

Nelle ore in cui è sveglio, il furetto ama giocare e cercherà l’interazione con noi o con gli altri animali di casa. Proprio come un gatto, adorerà scatole di cartone, sacchetti, palline e giocattoli vari.

Furetto domestico: caratteristiche

Caratteristiche-Particolari-del-Furetto

  • È un carnivoro stretto

Il furetto è un carnivoro stretto e per questo deve rispettare un’alimentazione molto precisa a base di carne bianca, che sia cruda o in forma di crocchette. Non dovrà mai e in nessun modo assumere verdure, cereali, zuccheri, latticini o altro alimento non specifico per furetti o adatto al suo metabolismo.

L’alimentazione è strettamente legata alla sua salute. Per scoprirne di più, ti consigliamo di consultare il nostro articolo dedicato “Cosa mangia un furetto”.

  • I furetti sono mustelidi

I suoi parenti più stretti sono faina, visone, ermellino, donnola e… la puzzola.

Il furetto infatti in natura non esiste, è una specie creata dall’uomo addomesticando e incrociando esemplari di puzzola europea per la caccia al coniglio.

Proprio come i suoi parenti stretti, anche il nostro furetto domestico ha le famose “ghiandole della puzza” ma, al contrario delle puzzole domestiche, il furetto non deve essere sghiandolato chirurgicamente. MAI.

Diffida da chiunque ti dica il contrario, soprattutto se è un veterinario o un allevatore. È evidente che non s’intende di furetti, scappa a gambe levate e segnala la cosa a chi di competenza (associazioni di furetti e/o di veterinari esotici).

La procedura di rimozione delle ghiandole è inutile e molto pericolosa. Il cattivo odore rilasciato dalle ghiandole di un furetto è paragonabile a una flatulenza umana, può essere invadente i primi istanti ma si dissipa rapidamente senza lasciar traccia.

Può capitare che i furetti rilascino le ghiandole in un momento di paura o di estremo relax, in modo assolutamente sporadico. Capito? NON SI DEVE SGHIANDOLARE.

PICCOLA PREMESSA

Togliamoci subito l’idea di prendere un furetto per fargli fare i cuccioli. La riproduzione nei furetti è complicata, solo un proprietario già esperto può decidere di diventare allevatore o anche solo di gestire una cucciolata.

Il furetto deve essere sterilizzato, in particolare le femmine che quando entrano in calore se non sono coperte dal maschio rischiano la morte.

Come si sterilizza un furetto?

I furetti vanno sterilizzati mediante impianto e non con intervento chirurgico. Anche questo è uno dei parametri di valutazione di un buon veterinario esperto, e anche di un allevatore competente.

L’impianto di sterilizzazione si inserisce sottocute e ha una durata di 2 – 4 anni. Non appena noteremo riapparire i primi segni del calore (pelo unto, forte odore di sebo/muschiato, tracce di urina sul pavimento per demarcare il territorio o, nelle femmine, vulva ingrossata) dovremo chiamare il nostro veterinario di fiducia e inserirne uno nuovo.

  • Non va lavato

Il furetto è un animale molto pulito. Come un gatto, trascorre tanto tempo a lavarsi e “fare grooming” agli altri animali di casa. Gli leccheranno il pelo, il muso e li vedrai spesso pulirsi le orecchie a vicenda.

Tuttavia, il furetto ha un suo odore particolare, “muschiato”, che può dare fastidio a chi non è abituato. Il primo istinto è quello di fargli bagni frequenti e usare profumi per l’ambiente. Niente di più sbagliato.

Il furetto non andrebbe mai lavato. In caso di necessità, ad esempio se si sporca per una passeggiata all’aperto o facendo i suoi bisogni, possiamo passare sul pelo delle salviette umidificate per animali o neonati con pH neutro e prive di profumazione.

L’olfatto dei furetti è molto delicato e ogni tipo di profumazione può creare irritazioni e fastidi nell’animale, inoltre la loro pelle si secca con facilità. Per quanto riguarda i profumatori per ambienti, andrebbero evitati in quanto molti di loro sono tossici per i piccoli animali.

Facendo bagni frequenti al furetto si andrà incontro a una serie di effetti collaterali, come:

  1. aumento dell’odore corporeo
  2. dermatiti
  3. forfora
  4. bronchiti/raffreddori a causa dello sbalzo di temperatura o per correnti d’aria

CONSIGLIO

Nel caso in cui fosse necessario fare un bagno al furetto potremo usare dell’avena lasciata in ammollo in acqua tiepida oppure usare un detergente per neonati senza profumazione.

Eliminare l’odore naturale del furetto è impossibile, possiamo però ridurre i cattivi odori mantenendo la casa e i suoi spazi puliti. Il che significa lavare spesso le sue coperte, la gabbia, tenere la cassetta igienica pulita…

Anche l’alimentazione incide molto sull’odore, sia del pelo (una cattiva alimentazione peggiora la qualità del pelo e della pelle) sia delle feci, che risulteranno anche più maleodoranti.

Per scoprire come nutrire in modo corretto il furetto, leggi questo articolo “Cosa mangia un furetto”.

  • Risponde al nome

Il furetto è un animale domestico molto intelligente, riconosce il proprio nome e – se ne ha voglia – risponde al richiamo.

  • Sono ladri

Come dice il loro nome scientifico Mustela Putorios Furo (faina puzzolente ladra), avere un furetto come animale domestico significa avere 1.000 occhi.

Il furetto ruba e nasconde tutto ciò che gli piace. Lo vedrai puntare qualcosa e prenderlo con la bocca per poi correre velocissimo a nasconderlo in uno dei nascondigli che ha istituito in giro per casa. Uno dei più gettonati è sotto al divano.

Se da una parte è divertente da vedere, dall’altra può essere molto rischioso dato che fra i loro materiali preferiti troviamo gomma, silicone, spugna, che quando ingeriti formano un tappo nell’intestino e, a causa della conformazione intestinale del furetto, potrebbe non riuscire ad espellerlo creando un blocco intestinale. Molto spesso questi blocchi si possono tentare di risolvere solo chirurgicamente, ma non è raro che purtroppo causino la morte dell’animale.

L’ingestione di corpi estranei con risultante blocco intestinale è una delle cause di morte accidentali più frequenti in questi animali, pertanto dovremo prestare particolare attenzione a come gestiamo la casa, tenendo sempre lontani dalla sua portata oggetti potenzialmente pericolosi per lui.

Come gestire il furetto in casa

Prima di prendere un furetto come animale domestico dovremo fare il così detto “ferret proofing”, vale a dire mettere in sicurezza tutte le stanze della casa a cui lui avrà accesso.

Ho furetti dal 2007, ho fatto parte di numerose associazioni di furetti e di animali esotici, ho collaborato con veterinari esperti, faccio parte di innumerevoli gruppi e forum italiani e internazionali di furetti: posso dire con la massima sicurezza che subito dopo la morte accidentale per ingestione di corpi estranei con conseguente blocco intestinale c’è la morte accidentale per incidente domestico.

I furetti sono curiosi, hanno corpi lunghi e stretti, il loro motto è “se ci passa la testa, ci passa tutto il corpo”. Basta solo un attimo di distrazione perché combinino qualcosa di irreparabile quindi è necessario agire d’anticipo.

Come preparare la casa prima di prendere un furetto

  • Fessure

Chiudere tutte le fessure dove potrebbe volersi infilare. A un furetto adulto potrebbero bastare anche solo 3 cm per infilare la testa o parte del corpo. Se vedono una fessura non sapranno resistere quindi, per evitare incidenti, chiudiamole preventivamente.

  • Porte, finestre e balconi

Il furetto non ha il senso della profondità ma ama esplorare e arrampicarsi. Facciamo in modo che non abbia accesso a porte o finestre aperte, usiamo del plexiglass o parte di un recinto adatto a furetti per mettere in sicurezza accessi ad aree pericolose, finestre che restano aperte e balconi.

Evitiamo le reti perché i furetti usano le unghie per arrampicarsi e arriveranno subito dall’altro lato, lo stesso vale per i recinti o le inferriate con sbarre orizzontali che useranno tipo scaletta.

Uno dei pochi recinti adatto ai furetti è quello della Marshall indicato nell’articolo “Le migliori gabbie per furetti

  • Mensole e oggetti fragili

Dato che al furetto piace esplorare e arrampicarsi, cercherà di raggiungere luoghi a lui vietati come stanze a cui non ha accesso (consiglio di evitargli l’ingresso a bagni e scantinati) e superfici in alto tipo mensole, mobili, ripiani.

I pericoli possono essere 2:

  1. cadute che possono creare traumi fisici e fratture
  2. che facciano cadere oggetti fragili rompendoli in mille pezzi

Per eliminare il rischio, oltre a dover sempre prestare attenzione e possibilmente non lasciarli mai del tutto da soli senza sorveglianza, assicuriamoci che non ci siano appigli per arrampicarsi, eliminiamo accessi pericolosi e mettiamo tutti i soprammobili e i medicinali ad almeno 1 metro d’altezza.

  • Cibi vietati

Non lasciamo mai accessibili i cibi pericolosi perché proveranno a rubarli, soprattutto se sono in confezioni scrocchianti o hanno odori invitanti. Ad esempio brioche, cioccolata e cioccolatini, verdura, medicinali in blister, caramelle.

Se possibile, mettiamo tutto in alto oppure, meglio ancora, all’interno di cassetti o antine e – in presenza di furetti particolarmente abili e determinati – mettiamo dei blocchi per bambini in modo che non possano aprirli.

  • Bagno ed elettrodomestici

Se possibile è meglio evitare che il nostro furetto abbia accesso libero al bagno. Qui sono presenti detergenti e altri oggetti pericolosi. Lo stesso water è pericoloso perché il furetto potrebbe cadervi dentro e restare intrappolato, la vasca da bagno piena presenta il rischio di annegamento…

Molto pericolosi sono lavatrice, lavastoviglie e asciugatrice in cui il furetto ama infilarsi e noi potremmo non accorgerci in tempo della sua presenza avviando il ciclo di lavaggio con conseguenze infauste. Purtroppo capita spesso.

Quanto costa un furetto domestico?

In Italia, il prezzo medio di un furetto di allevamento va dai 150 ai 350 euro, in base alle caratteristiche fisiche dell’animale come la colorazione e la lunghezza del pelo (pelo corto, pelo mezz’angora o pelo lungo angora).

Quanto costa mantenere un furetto?

  • Spese mensili:

Le spese mensili per la gestione di un furetto non sono particolarmente elevate. Dovremo considerare:

  • cibo di ottima qualità (che sia confezionato o BARF)
  • tappetini igienici e/o lettiera (non agglomerante) per gatti
  • qualche snack sempre di ottima qualità
  • integratori e/o paste per la rimozione dei boli di pelo
  • antiparassitario (che protegga anche dalla filariosi)

In una stima molto approssimativa direi attorno ai 100 euro al mese, considerando che tutto ciò che ho elencato durerà per almeno due o tre mesi (fatto salvo per il cibo umido confezionato o la carne fresca per i barfisti).

  • Costi prima di prendere il furetto:

Il grosso delle spese verranno PRIMA di prendere il furetto, per:

  • gabbia
  • recinto
  • accessori per la gabbia (ciotole, amache, cucce, cubi per la nanna)
  • trasportino
  • giochi (ricorda di prendere un tubo trasparente come questo, di almeno 10 cm di diametro. Ne vanno matti)

Più tutto il necessario per mettere in sicurezza la casa (plexiglass, blocchi per bambini, ecc…).

A questo ovviamente si aggiungerà il costo del furetto stesso, se lo acquisterai da un allevatore, e i costi veterinari delle prime vaccinazioni e dei controlli. Sempre facendo una stima approssimativa, fra i 500 e i 1.000 euro.

  • Costi veterinari:

Come tutti gli animali, anche il furetto deve fare controlli regolari almeno 1 volta l’anno fintanto che è giovane e poi sempre più frequenti man mano che l’età avanza. Dai 5 anni in avanti lo si considera già “anziano”, o comunque di mezza età. Un controllo due o tre volte l’anno è più che raccomandabile. Da lì in poi, dipenderà dallo stato di salute dell’animale.

In base alla zona in cui vivi, al tipo di clinica e al tipo di procedure da fare, dovrai mettere da parte una buona dose di risparmi. Se nel caso di vaccinazioni, esami del sangue e controllo generale potresti spendere un centinaio di euro o poco più, qualora il veterinario dovesse eseguire interventi chirurgici, TAC, ecografie, esami speciali (es. citologie), e se a ciò si dovessero aggiungere i costi d’emergenza (notturna o festiva) e lunghe degenze, la spesa può facilmente superare i 1.000 euro (e anche molto, molto oltre).

Prima di prendere un furetto è bene che tu sappia che questi costi non sono ipotetici. I furetti purtroppo hanno un metabolismo estremamente rapido e sono predisposti allo sviluppo di tumori di vario genere. Esami specialistici e monitoraggi frequenti saranno sicuramente necessari e non un’eventualità.

Dove comprare un furetto?

Il Furetto Domestico

Se possibile, preferiamo sempre l’adozione. Ci sono diverse associazioni con tanti furetti in cerca di una nuova casa.

In alternativa possiamo trovare allevamenti amatoriali un po’ in tutta Italia. Controlliamo sempre la loro reputazione online prima di sceglierne uno.

Come scegliere un veterinario esperto di furetti

Partiamo da una domanda di base: quanto vive un furetto?

Un furetto vive in media 6 – 8 anni, anche se l’età si sta allungando sempre di più verso i 10. In media dai 5 anni in avanti il furetto inizia a sviluppare qualche problema di salute e dovrà fare controlli preventivi regolari (esami del sangue completi ed eco-addome).

RICORDA

È importantissimo scegliere di prendere con sé un furetto SOLO se vicino a noi c’è un veterinario (davvero) esperto in furetti e possibilmente con una clinica aperta 24H/7.

In 15 anni di furetti le situazioni di emergenza mi sono quasi sempre capitate di sera, nei weekend o in periodi festivi. Senza un ambulatorio veterinario di fiducia aperto in questi momenti sarebbe stato impossibile intervenire, e una semplice clinica per animali convenzionali (cani e gatti) o priva di un medico davvero esperto di furetti, sarà del tutto inutile.

Per trovare un veterinario davvero esperto in furetti vicino a te (o nel raggio di un’ora o un’ora e mezza di viaggio), puoi consultare gli elenchi SIVAE o quelli consigliati dalle principali associazioni di furetti.

I furetti domestici nel mondo

Il furetto è un animale domestico “non convenzionale” o “esotico” e, anche se diffuso in molti paesi del mondo, non sono pochi quelli che ne vietano la detenzione.

Ad esempio negli Stati Uniti i furetti sono vietati in diversi stati come la California e la città di New York. Anche se da anni ci si batte per un cambiamento della legge non sembrano esserci aperture positive pertanto, se pensiamo di trasferirci all’estero, verifichiamo quali sono le politiche in merito all’introduzione dei furetti in quell’area geografica.

In questi stati, per esempio, non è solo vietata la compravendita ma anche la sola detenzione dell’animale. Ciò significa che se veniamo scoperti a possedere un furetto le autorità non si limiteranno a darci una multa ma purtroppo, in quasi tutti i casi, è prevista la confisca, o il divieto di trasferirci a meno di non lasciare in Italia il nostro fufo.

Vorresti adottare o acquistare un furetto ma hai ancora dei dubbi? Usa questo modulo di contatto e specifica che la domanda è rivolta a me. La redazione mi girerà il tuo messaggio.


Domande Frequenti

🐾 I furetti sono dei buoni animali domestici?

Il furetto è un animale domestico eccezionale. Si lega molto alla famiglia, è sempre carico di gioia ed è divertentissimo stare in sua compagnia. Annoiarsi con un furetto è impossibile ma richiede anche molte cure spesso costose.

🐾 I furetti sono divertenti?

Sono degli animali che concentrano la loro vitalità in pochissime ore della giornata ma in quei momenti sono delle bombe di divertimento. Amano giocare, sono buffi e maldestri. Quando si scatenano emettono un suono simile al verso del tacchino che in gergo chiamiamo “potpottare”. Il furetto è un animale domestico fra i più divertenti in assoluto.

🐾 I furetti vanno d’accordo con i cani?

Con un buon inserimento i furetti possono legarsi a qualunque animale di casa purché non siano animali “preda” (es. conigli, ratti, cavie…). Sono moltissimi i video che mostrano furetti in simbiosi con i cani e i gatti di casa. Ovviamente dipende dal carattere del furetto e dell’altro animale, o da esperienze traumatiche che potrebbero aver segnato il loro carattere.

🐾 I furetti fanno pipì ovunque?

Vorrei dire di no ma la verità è che, sì, il furetto farà cacca e pipì sul pavimento. Anche se può essere abituato alla lettiera, tenderà a scegliere alcuni angoli della casa e evacuare sempre lì. Dato che però i punti saranno sempre gli stessi, sarà anche facile attrezzarsi mettendo tappetini igienici classici, fogli di giornale o tappetini igienici lavabili (che sento vivamente di consigliare).

🐾 Quante ore devono trascorrere fuori dalla gabbia i furetti?

I furetti non sono animali domestici da tenere in gabbia, devono poter vivere liberi per casa come un gatto o un cane. Anche se molti proprietari di furetti hanno una gabbia o una stanza tutta per loro, i furetti dovranno poter girare liberi per tutto il tempo in cui il padrone è a casa e chiusi solo quando sono da soli o durante la notte, per loro sicurezza.

Per maggiori informazioni sull’argomento e orientarti sul modello di gabbia migliore per dimensioni e facilità di pulizia, ti consigliamo l’articolo Le migliori gabbie per furetto in vendita online

🐾 Posso lasciare il mio furetto a casa da solo?

Sì, a patto che la casa sia messa in sicurezza in modo scrupoloso.

In alternativa possiamo lasciare a disposizione una stanza per loro e/o una gabbia ampia e ricca di comfort, con acqua fresca e cibo a disposizione, che manterremo pulita e collocheremo lontano da sole diretto e correnti d’aria. Ricordiamoci che però la gabbia è solo una soluzione temporanea e che loro dovranno vivere in casa con noi, non rinchiusi.

POSTA UN COMMENTO