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Tra i vari gatti domestici che potreste aver voglia di coccolare, c’è naturalmente il gatto del Bengala. Questa razza di gatto ricorda un gatto selvatico e la macula tipica del leopardo.  Un micetto vivace e bellissimo che offre alla vista dei colori stupendi e al tatto il suo splendido e morbido manto a pelo corto.

Il Bengalese è un vero e proprio gatto leopardo del quale siamo certi vi innamorerete non appena lo avrete tra le mani. Un bel micio dalla forte personalità e dalla voglia matta di essere indipendente, che però sa anche regalare tanto affetto alla sua famiglia.

Il gatto del Bengala

Origini della razza

La caratteristica che contraddistingue il gatto Bengala è sicuramente il manto maculato, oltre che naturalmente le sue dimensioni piuttosto grandi. Quello che a tutti gli effetti può sembrare un gatto selvatico, è di fatto un adorabile micio di casa.

Il gatto bengalese scientificamente deriva dal gatto leopardo asiatico, Felis bengalensis. Attraverso una serie di incroci tra un gatto leopardo asiatico e un gatto domestico, si riuscì a creare questa razza intorno agli anni ’50. Pare che Jean Mill, un’allevatrice della California, sia stata la prima a riuscire a incrociare due razze diverse per generare quello che oggi conosciamo come Gatto del Bengala.

Vari allevatori si interessarono in seguito agli incroci tra razze di gatti. Mill era tra questi. I cambiamenti nella sua vita l’avevano costretta a rinunciare all’allevamento di gatti, ma era pronta per ricominciare. Aveva acquisito alcuni degli ibridi del Dr. Centerwall e aveva cercato maschi adatti affinché si potessero riprodurre. Uno di questi era uno Shorthair domestico arancione che trovò in India e l’altro era un Tabby maculato marrone. Oggi i bengalesi sono considerati alla stregua degli altri animali domestici.

La taglia

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Quando si parla del gatto del Bengala, ci riferiamo ad un micio di taglia medio grande, che tendenzialmente pesa tra i 3 e i 7 kg. Come avviene per moltissime altre razze di gatti e anche per altri animali in natura, i maschi sono tendenzialmente un po’ più grandi delle femmine.

Parlando di dimensioni medi-grandi, l’altezza di questo felino misura all’incirca 20 o 25 cm, mentre per quanto riguarda la lunghezza, si parla di 35, 45 cm circa. Per quanto riguarda la questione peso, si raccomanda sempre di fare in modo che possa muoversi liberamente e di frequente, in modo da non rischiare di arrivare oltre il limite di peso che è consigliato dai veterinari, per assicurarsi che sia in buona salute.

La personalità

Il gatto del Bengala è un micio d’appartamento, ma che ha conservato una certa vivacità, soprattutto per quanto riguarda la fase del gioco. Risulta essere un animale davvero molto intelligente ed è capace di imparare in fretta diversi comandi che gli darete. La caratteristica dominante, in questo tipo di gatto, è tuttavia la sua energia che sembra davvero non finire mai. Proprio per questo motivo dovrete tenerlo occupato di continuo e solamente i giochini e le coccole potrebbero non bastargli.

Questo felino ha infatti bisogno di vivere in un ambiente che favorisca il suo interesse verso le cose e l’ideale sarebbe proprio quello di costruirgli un percorso emozionante che potrà fare ogni volta che vuole. Per quanto riguarda il suo carattere, va detto subito che risulta essere piuttosto dominante e a tratti potrebbe risultare pure aggressivo, anche nei confronti degli altri animali domestici, nel caso ne abbiate. Questo fattore è da tenere in seria considerazione nel momento in cui deciderete di adottarne uno.

La salute

Per quanto riguarda lo stato di salute generale del gatto del Bengala, va detto che risulta essere una delle razze, tra quelle più recenti, che gode di ottima salute. L’unica nota dolente, scoperta piuttosto di recente, è una possibile atrofia di tipo progressivo alla retina, che potrebbe addirittura portare alla cecità entro l’anno di vita. P

roprio per questo motivo bisogna fare in modo di assicurarsi di andare dal veterinario con una certa regolarità e prestare anche le dovute attenzioni per quanto riguarda il cibo che andrete a somministrargli. Evitate quindi di mettere a sua disposizione degli alimenti crudi, ma affidatevi ai prodotti di qualità che sono presenti sul mercato. Per quanto possano essere schizzinosi i felini, quando la fame chiama, non c’è verso di poterle resistere.

La cura

Se volete fare in modo che il vostro bel micione del Bengala viva in modo sereno e a lui particolarmente gradito, potreste e dovreste mettergli a disposizione un ambiente tale, da poter sfogare la sua invidiabile e inesauribile energia. Nel caso in cui abbiate un giardino da mettergli a disposizione, assicuratevi di delimitarlo con una rete, poiché la foga esplorativa di questo felino, potrebbe portarlo anche molto lontano da casa. Nell’eventualità, anche un bel balcone o una terrazza, delimitata da una rete, risulta essere una soluzione più che apprezzata da questo piccolo leopardo.

Nel caso in cui invece non abbiate la possibilità di poter far sfogare il gatto all’aperto, dovreste essere in grado di sistemare in casa un tira graffi piuttosto alto, o altri spazi sui quali si possa arrampicare e dai quali riesca a saltare giù, in tutta sicurezza, ogni volta che lo desidera. Si consiglia caldamente di mantenere anche molto pulita la lettiera, poiché altrimenti rischiereste di trovare qualche spiacevole sorpresa in giro per casa.

Il colore del manto e la cura del pelo

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La forma della macula sul manto del gatto del Bengala, può essere di diverso tipo. Infatti, sarà possibile vedere un gatto del Bengala con delle macchie rotonde di colore più scuro, anche della stessa colorazione del pelo, fino ad avere delle striature di forma più lunga e orizzontali che coprono gran parte del suo corpo. In ogni caso, che il manto sia a macule o strisce, la testa presenterà quelle tipiche strisce dei cosiddetti gatti “tigrati” comuni.

Per quanto riguarda il colore, si va da un marroncino, all’arancione acceso, al grigio e al bianco. La lucentezza del pelo di questo gatto è dovuta anche al fatto che la fase di pulizia con lingua e saliva, è piuttosto frequente e proprio per questo motivo, non avrete bisogno di effettuare invadenti interventi di cura. Un’altra caratteristica piuttosto apprezzata da molti, è il fatto che il gatto Bengala è quasi considerato ipoallergenico, perdendo di fatto poco pelo morto.

I bambini e gli altri animali

Come detto in precedenza, siamo di fronte ad un gatto molto intelligente, pieno di energia e se, trattato con la dovuta grazia e il rispetto che merita, anche molto affettuoso. Va considerato il fatto però che nel caso in cui non fosse in grado di trovare una cosiddetta valvola di sfogo, potrebbe anche dimostrare il lato del suo carattere un po’ più aggressivo e proprio per questo motivo, la sua voglia di giocare potrebbe risultare davvero eccessiva, soprattutto nel caso in cui, all’interno dell’appartamento vi sia un bambino che non ha modo di recepire quando il gatto ha bisogno di starsene per i fatti suoi.

Avendo un carattere di tipo dominante, il rapporto che potrebbe avere con gli altri animali potrebbe risultare altresì complicato. Infatti, il gatto del Bengala ama essere il vero e unico protagonista della casa.

Domande frequenti

🐱 I gatti del Bengala sono buoni animali domestici?

Il gatto del Bengala è un gatto di una razza molto intelligente, caratterizzata dal suo aspetto selvaggio, simile al leopardo. È anche incredibilmente attivo e giocoso con un temperamento affettuoso e gentile. In realtà, è una delle razze più popolari. Grazie alla sua capacità di dimostrare affetto e alla voglia di giocare, come quella di un cane, è un ottimo animale domestico per tutta la famiglia

🐱 I gatti del Bengala sono aggressivi?

Al gatto del Bengala piace il gioco aggressivo. Questo è in realtà uno dei motivi principali per i comportamenti aggressivi nei gatti. Poiché i bengalesi hanno parecchia energia, c’è bisogno di bruciarla in qualche modo. Se non lo fanno, possono diventare cattivi dato che potrebbero avere un’energia repressa da dover sfogare in qualche modo.

🐱 Ai bengalesi piace essere tenuti in braccio?

Di norma, il gatto del Bengala non ama essere ingabbiato in una posizione particolare. In generale, l’intelligenza e l’istinto superiori del Bengala li rendono in sintonia con il loro status di gatto volto alla vita naturale. Ci sono alcune cose che puoi fare per aumentare la tolleranza da parte del tuo gatto, affinché stia in braccio da te più a lungo.

🐱 Ai gatti del Bengala piace essere coccolati?

Sì, ai gatti del bengala piace essere coccolati, ma starà a loro decidere quando. Tutti i gatti del Bengala, non importa chi siano, saranno molto loquaci. Generalmente svilupperanno un modo per comunicare ciò di cui hanno bisogno e faranno capire ai loro padroni, ciò che desiderano.

🐱 I gatti del Bengala si possono tenere in casa?

Bengal Cat World consiglia che tenere un Bengala al chiuso, per tutto il tempo può di fatto annoiare molto questo tipo di gatto. I bengalesi annoiati possono fare pipì per casa, rompere oggetti domestici, mettersi nei guai e miagolare o irritare incessantemente il loro proprietario e la famiglia in generale.

🐱 I gatti del Bengala sono più grandi dei gatti normali?

I gatti del Bengala, un ibrido abbastanza nuovo che deriva dall’Asian Leopard Cat e dalle razze di gatti domestici, sono gatti di taglia media o grande. Sebbene possano apparire più grandi di quanto non siano in realtà per via della loro muscolatura, non diventano molto più grandi degli altri gatti domestici. Bisogna però prendersi molta cura di loro. Spesso si legano fortemente alle loro famiglie e possono essere molto esigenti rispetto a ciò che vogliono, che è proprio quello che molte persone cercano, ma ovviamente non è un gatto per tutti e può far impazzire alcuni proprietari.

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