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Se siete curiosi di sapere quale comportamento avrà la vostra gatta quando va in calore, quali siano gli atti di accoppiamento, se soffre nel farlo e come fa a rimanere incinta, vi consigliamo una attenta lettura delle parti che seguiranno. Vi spiegheremo come funziona il ciclo mestruale, in che modo possa incidere la fase di calore nella gatta, come si comportano nei suoi confronti i gatti maschi e tantissime altre cose. Per essere dei padroni attenti nei confronti delle esigenze della vostra gatta, dovete per forza sapere come ci si deve comportare quando dovrete affrontare assieme a lei questa particolare fase della vita.

Come avviene la fase del calore

Come per i cani, naturalmente anche gatti hanno la fase del ciclo riproduttivo, andando in calore. La fase di calore può essere raggiunta da una gatta anche piuttosto giovane. Basterà infatti che la vostra gatta abbia anche solamente quattro mesi di età e potrà tutti gli effetti diventare a breve la mamma di una cucciolata piuttosto considerevole.



La frequenza della fase di calore

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Per quanto riguarda la frequenza della fase di calore, essa viene attraverso due o tre cicli durante la stagione che va dalla fine dell’inverno fino ad ottobre, per quanto riguarda l’emisfero nord. Durante questo periodo la femmina è attratta dai maschi e si rende piuttosto disponibile ad essi per farsi ingravidare e per favorire una cucciolata abbondante.

Come accorgersi se la propria gatta è in calore

Accorgersi del fatto che la propria gatta in calore è piuttosto semplice. La troverete che si struscia ripetutamente su oggetti o mobili di casa e tenderà a miagolare in maniera molto più forte rispetto a quello che fa di solito. Questo tipo di comportamento potrebbe durare dai tre ai venti giorni e si può ripetere addirittura fino a 40 volte.

Quali sono i segni per capire che la gatta è incinta

Durante l’ultimo periodo di gestazione, vedrete aumentare la circonferenza dell’addome della vostra gatta in modo piuttosto sensibile. Un altro segnale piuttosto evidente, sarà, vedere le ghiandole mammarie particolarmente gonfie e in talune occasioni potreste notare addirittura la fuoriuscita di latte se leggermente stimolate.

Gestazione e gravidanza

Per quanto riguarda la fase di gestazione e di gravidanza, bisogna dire che dura all’incirca due mesi. Generalmente vengono dati alla luce, in media, quattro gattini è una cosa particolarmente interessante è il fatto che una gatta può essere fecondata da più di un gatto maschio durante lo stesso periodo di calore. Proprio per questo motivo i cuccioli hanno spesso colori molto diversi fra loro.

Il periodo finale della gravidanza

Quello che succede nel periodo finale della gravidanza di una gatta che oramai sta per partorire è solitamente quello di cercare un rifugio sicuro per quando verranno a tutti gli effetti alla luce i suoi cuccioli. Nel caso in cui teniate una gatta in casa, fate in modo di dedicarle un piccolo spazio, magari con una coperta calda, dove poter sistemare per la fase di allattamento dei propri piccoli.



Pseudogravidanza o falsa gravidanza

In alcuni casi potrebbe anche verificarsi una condizione meglio nota come pseudogravidanza o falsa gravidanza. Questa condizione potrebbe addirittura protrarsi per diversi mesi. Una visita dal vostro veterinario di fiducia di potrà togliere ogni dubbio in merito al fatto che sia o meno una gravidanza reale.

Come comportarsi con i gattini appena nati

Come regola generale, vi consigliamo di lasciar stare i cuccioli nei primissimi giorni. Dipende molto dal carattere della vostra gatta, ma come ogni mamma, cercherà di difendere la sua prole. Vi consigliamo pertanto di controllare solamente il loro stato di salute e non intervenire fino a quando non saranno un po’ più grandi.

Alcuni rimedi per aiutare la gatta durante il calore

Naturalmente questo periodo risulta essere molto particolare e di forte stress per la vostra gatta. Proprio per questo motivo dovesse cercare di fare in modo che non vi siano grandi cambiamenti nella sua routine e che non subisca particolari stravolgimenti, per esempio attraverso la presenza di un altro animale o di persone estranee.

Un po’ di coccole in più

Magari vi cercherà direttamente lei, ma in ogni caso un piccolo aiuto da parte vostra, potrebbe essere proprio quello di fare un po’ di coccole in più alla vostra miciona. Sta attraversando un periodo particolare e qualche attenzione verso quelle che sono delle esigenze fuori dal normale saranno sicuramente molto apprezzate.

Spazzolate con maggior frequenza il pelo

Spazzolare il pelo è una buona abitudine generale, ma durante la fase di calore, sarebbe meglio accentuare un po’ questa pratica. Intanto perché manterrete pulito il manto del vostro animale domestico e in secondo luogo, attraverso un massaggio rilassante, stimolerete la circolazione sanguigna, facendo stare meglio il vostro gatto.

Lasciate lo spazio vitale al gatto

L’indipendenza è uno di quei fattori che non deve mai mancare a qualsiasi felino. La possibilità quindi di starsene un po’ per i fatti suoi, soprattutto durante un periodo di forte stress, risulta essere fondamentale. Assicuratevi cambia sempre a sua disposizione una cosiddetta via di fuga. Potreste sistemare un divanetto comodo in una zona poco frequentata della casa.

Aumentate la presenza di giochini

Un’altra idea particolarmente apprezzata da tutte le gatte in calore è quella di vedere molti più giochi del solito sparsi in giro per tutto l’appartamento. Questa la vera e propria distrazione, che, almeno per qualche momento, potrà farle dimenticare quello che sta passando. Cercate di stimolarlo e giocate il più possibile assieme al vostro gatto.

Mettete in sicurezza la zona dove vive

La sicurezza è importante non solo durante questa fase, ma in generale sempre. Evitate quindi di lasciare oggetti che potrebbero ferire il vostro gatto a portata di “zampe” e fate in modo che non possa infilarsi in delle zone anguste dalle quali poi rischia di non riuscire a venirne fuori, nel caso in cui voi vi assentiate da casa per un po’ di tempo.

Utilizzare alcune erbe come aiuto

L’uso di alcune erbe è particolarmente indicato per alleviare questa fase acuta del calore della vostra gatta. Assicuratevi sempre prima, attraverso i consigli di un veterinario di fiducia, quali siano le erbe che possono andare bene per una gatta in calore. Non affidatevi ha dei consigli da parte di principianti che potrebbero causare dei danni ingenti.

Mettere musica rilassante

Un po’ come per gli esseri umani, la musica ha un ruolo fondamentale anche sui gatti e sugli animali in generale per permettere loro di rilassarsi e, nel caso in cui scegliate la melodia giusta, persino di riuscire ad addormentarsi. Evitate quindi di alzare eccessivamente il volume e lasciatela piuttosto come sottofondo, del quale potrete godere anche voi.



Mantenere sempre pulita la lettiera

Anche in questo caso si tratta di un consiglio che andrebbe seguito al di là della situazione un po’ più particolare. La lettiera del gatto deve essere sempre pulita e si raccomanda inoltre di utilizzare un tipo di sabbia che non dia fastidio alle vie respiratorie del vostro micio. Dovendo usufruire della lettiera con più frequenza, essa deve risultare immacolata.

Cercare di essere pazienti nei suoi confronti

Dovendo affrontare un momento difficile e impegnativo, dovrete cercare di essere voi a dare il buon esempio e ad essere un po’ più pazienti nei confronti del vostro gatto. Si tratta di una fase transitoria, che è comunque destinata a durare relativamente poco ed è quindi fortemente consigliata una buona dose di pazienza!

Decidere di sterilizzare la gatta

Nel caso in cui osserviate una sofferenza di fondo maggiore di quella che vi sareste aspettati, oppure se preferite che la vostra gatta non entri più nella fase del calore, sarebbe bene rivolgersi ad un veterinario per farla sterilizzare. In questo modo eviterete tutte le problematiche relative al calore. Si raccomanda per i gatti che vivono in appartamento ma non solo.

Che cos’è e come è suddiviso il ciclo estrale dei gatti

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Il ciclo estrale che interessa la fase di calore delle gatte è chiamato estro o ciclo riproduttivo. Questo ciclo riproduttivo si divide in quattro parti ben distinte e queste sono: anestro, proestro, estro e metestro. A seconda della fase in cui si trova la gatta, potreste osservare diversi comportamenti da parte sua o caratteristiche ben differenti.

Che cos’è l’anestro

Questo avviene quando la gatta non entra in calore e le sue ovaie sono in uno stadio di riposo (inattivo). Questo sarebbe il periodo privo di attività sessuale. Di solito questo periodo va da fine settembre fino a gennaio circa.  La scarsa luminosità e la breve durata della luce del giorno sono un fattore primario nel sopprimere i cicli di calore durante i mesi invernali.

Come si può evitare questa condizione

I gatti tenuti in casa possono essere stimolati al fine di adattarsi a fonti di luce artificiale che allungano la giornata della cosiddetta regina. Se i livelli di luce sono simili a quelli sperimentati durante le stagioni di picco della riproduzione all’inizio della primavera, la gatta potrebbe anche facilmente entrare in calore, perché leggermente confusa dalla situazione.

Che cos’è il proestro

Questo termine viene usato per descrivere lo stadio di estro che avviene immediatamente dopo l’anestro. In questa fase di calore, le ovaie iniziano a diventare attive nella formazione del follicolo. Questo dura da uno a quattro giorni. A differenza delle cagne, la vulva della gatta si allarga solo leggermente e appare in qualche modo umida, ma non vi sono fuoriuscite dovute ai cambiamenti ormonali.

Come si comporta la gatta durante questa fase

La regina mostra un aumento dell’appetito e una irrequietezza di fondo, fa dei miagolii bassi e mostra affetto più del solito verso il suo proprietario. Si tratta proprio del periodo durante il quale la gatta sta entrando in calore, ma non è ancora del tutto pronta. Gli ormoni come l’ormone follicolo-stimolante (FSH) e gli estrogeni aiutano a favorire lo sviluppo dell’ovulo durante questa fase.

Che cos’è l’estro

L’estro è il periodo del ciclo di calore in cui la gatta è in grado di rimanere incinta. È ciò che gli allevatori chiamano calore o chiamata, poiché le regine possono essere piuttosto rumorose a livello vocale, miagolando ad alta voce quando sono in calore. La durata è variabile ma di solito dura da 10 a 14 giorni.

Cosa avviene durante questo periodo

Aumenterà l’attenzione nei confronti del padrone, affinché noti i cambiamenti. La regina “in calore” vocalizzerà e urinerà frequentemente. Apparirà eccessivamente appassionata rotolando, sfregando e assumendo la posizione di copula con la testa e le zampe anteriori basse a terra e l’area della groppa tenuta alta. Man mano che la voglia di accoppiarsi si accentua, le sue grida raggiungono il limite dell’allarmante – sembrando quasi che stia soffrendo.

Che cos’è il metestro

Il metestro è il momento immediatamente successivo all’estro. La femmina non presterà più alcuna attenzione al maschio o lo accetterà ma solo come simile pronto a farle compagnia o a giocare con lei e tornerà ben presto alla sua condizione di normalità, come se nulla fosse mai successo.

Quanto dura la fase di copula tra i gatti

La fase di copula tra gatti dura relativamente poco e a dire il vero risulta anche essere piuttosto dolorosa per la gatta, per via delle caratteristiche del pene del gatto maschio, che è dotato di piccoli arpioni. La copula vera e propria durerà al massimo una decina di secondi.

Quante fasi di copula ci possono volere

La femmina è in grado di riprodursi in modo continuativo in un arco di tempo di 24 o 48 ore. Questo le permette di accoppiarsi con gatti diversi per avere una eventuale maggiore sicurezza di essere in grado di dare alla luce più cuccioli, che tendenzialmente avranno appunto colori diversi, anche per via dei diversi padri.



Altre problematiche che possono interessare la gatta in calore

Quando la gatta è in calore ha pochissimi problemi di riproduzione, ma quando ve ne sono, sono spesso legati alla mancanza di ovulazione. Questo è un problema con regine sottomesse, estremamente timide, intimidite. Si verifica un comportamento poco estroverso e la copula potrebbe non avvenire, al contrario della regina che cerca il maschio.

Come si può risolvere questo problema

I giovani maschi spesso non si riproducono ripetutamente se la femmina timida non mostra comportamenti atti al volersi riprodurre. Un maschio esperto aiuterà alla causa e spesso si riprodurrà nonostante la timidezza della femmina.

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