Migliore-Gabbia-per-Criceti

Prima di acquistare un criceto è necessario capire che, anche se sono animali piccoli, hanno bisogno di molto spazio e che la maggior parte delle gabbie/alloggi carini, colorati, a forma di casetta o tendone da circo NON vanno assolutamente bene. Al limite potrebbero essere accettati come trasportino. Un criceto ha bisogno di spazio orizzontale, spazio verticale e spazio per scavare, con tanto substrato e parliamo di almeno 15 o 20 cm. Perché? Perché sono animali che amano scavare e per loro natura devono potersi creare un nido accogliente nascosto “sotto terra”.

Inoltre il loro ambiente deve essere arricchito da stimoli, arredi, accessori come ciotole e beverini, l’immancabile ruota ed essere collocato in una posizione (all’interno) coi requisiti giusti.

Se non avete cambiato canale e siete ancora sintonizzati con me, è già un buon punto di partenza! Vediamo dunque quali alloggi sono i più indicati per questi simpatici e minuscoli roditori.

Le Migliori Gabbie Per Criceti

Qual è la migliore gabbia per criceti?

I criceti sono animali molto diffusi e il mercato è saturo di prodotti dedicati a questi simpatici esserini pelosi ma c’è così tanta disinformazione e mala-informazione che scegliere i prodotti giusti spesso è davvero una caccia al tesoro. Ecco perché oggi abbiamo scelto di parlare di alloggi per criceti ma in futuri articoli valuteremo altri temi molto importanti come ruota, accessori e cibo corretto.

Per il momento iniziamo dalle gabbie e partiamo come sempre dalle recensioni di alcuni prodotti in vendita online che rispondono in modo eccellente alle esigenze di un criceto (UNO, sì, perché i criceti sono animali solitari e vanno tenuti da soli. No, non soffriranno la solitudine). Andiamo quindi a scoprire tutte le caratteristiche che deve avere la Migliore gabbia per criceti per il nostro nuovo piccolo amico:

1.  Gabbia per criceti Grosvenor di Little Friends TK51262

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La gabbia Grosvenor di Little Friends è ideale per criceti nani (non per Roborowskij – sbarre troppo distanziate fra loro, e non per dorati – troppo piccola) o altri piccoli roditori. È dotata di un comodo ripiano in legno con scaletta e in omaggio sono inviati anche una piccola ruota in plastica trasparente, una casetta sempre in plastica e una ciotolina per il cibo.

Uno dei tanti vantaggi di questa gabbia è la spaziatura delle sbarre di solamente 1 cm, ideale per tutti quei piccoli animali che rischiano si scappare passando attraverso le sbarre. Misura 78 cm x 48 cm x 36 cm. L’ampia apertura sulla parte superiore la rende particolarmente pratica ( 68 cm x 38 cm) nelle regolari attività di pulizia e allestimento.

È realizzata in plastica robusta con inferriate in acciaio. La gabbia in metallo si aggancia alla base mediante due attacchi in plastica che si incastrano nel bordo della vasca. Può essere ripiegata in modo semplice occupando pochissimo spazio quando è inutilizzata.

2.  Gabbia per criceti di piccole dimensioni Ferplast

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La gabbia per criceti e piccoli roditori Ferplast è una buona soluzione per animali molto minuti come i criceti nani (Campbell, russi o Roborowskij). Ha una forma semplice ma robusta e affidabile. È realizzata interamente in materiali non tossici ed è composta da una parte superiore basculante in metallo e una vasca inferiore in plastica dura.

Le sbarre sono distanziate solo 0,7 mm, ideale per i roditori di taglia molto piccola anche per via delle dimensioni non particolarmente generose (78 cm x 48 cm x 39 cm). Anche questa gabbietta è ricca di accessori: una mensola angolare stondata con scaletta, una ruota in plastica, il beverino con aggancio esterno e una casetta.

3. Gabbia per criceti nani TecTake 403230

TecTake 403230 Gabbia per Roditori, Tre Piani, Legno di...

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Questa teca in legno e pannellature trasparenti di TecTake ha dimensioni idonee per un criceto grande come il dorato.

È realizzata in legno e all’interno è organizzata con due mensole a passerella e due rampe di scale. Il cassetto sul fondo della struttura permette di estrarre il substrato e pulire agevolmente con un minimo sforzo. Anche la parte superiore è molto comoda, si solleva per intero a basculante ed è rivestita in rete di metallo zincato.

È una bella alternativa dall’aspetto molto naturale in cui il nostro criceto potrà muoversi liberamente e che potremo arredare facilmente. È dotata anche di una casetta in legno al piano superiore. Misura 95 cm x 50 cm x 50 cm. Nonostante sia di proporzione abbondante, la strutturazione non permette di collocare una ruota abbastanza grande per un criceto dorato e quindi è indicata solamente per i criceti nani.

4.  Gabbia per criceti in legno Eugad 0035HT

EUGAD 0035HT Gabbia per Conigli Criceto Conigliera da...

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Questa teca in legno per criceti di marca Eugad è molto particolare nello stile e decisamente accattivante a livello estetico grazie alla combinazione di legno e pannellature trasparenti. L’ampio spazio (115cm x 60 cm x 58 cm), la forma esagonale allungata e la disposizione interna offrono al criceto molti stimoli e zone differenti ricche di accessori, dalle piattaforme basculanti in stile altalena a diversi nascondigli in cui ritrovare un po’ di privacy.

Facile da montare, è ben arieggiata grazie al tetto di rete metallica. Inoltre ha due accessi: una porta a battente sul davanti che permette una facile pulizia del piano inferiore della teca (del substrato), e un accesso in alto.

Il tetto infatti si ribalta completamente, ideale per la gestione interna della gabbia, la pulizia, la movimentazione degli animali e la collocazione di cibo. Va sottolineato che la parte sul fondo di questa teca dovrà essere riempito di substrato assorbente e quindi lo sportello frontale sarà utile solo per pulire e ricambiare la lettiera, non come passaggio di ingresso per gli animali.

5. Gabbia per criceti in vetro Karat 100 di Ferplast

Ferplast Gabbia per Criceti, Topolini e Roditori Karat...

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Una bella teca in vetro con piano superiore a gabbia in acciaio. Anche se più pesante, più costosa e difficile da movimentare, questo tipo di alloggio è perfetto per un criceto nano perché grazie alla vasca profonda sarà possibile abbondare con il substrato. Le due mensole in legno resistono all’acqua e sono posizionabili a piacimento, corredate da due rampe di collegamento per permettere all’animale di muoversi tra le due sezioni dell’habitat.

È corredato di ciotola, beverino e un set di tubi modulabili in plastica trasparente. È molto facile da mantenere pulita: la parte superiore in metallo può essere sollevata e sganciata dai supporti così da poter svuotare, disinfettare e riempire nuovamente la teca in vetro disponendo gli accessori sfruttando l’intera superficie.

Grazie alla profondità e alla combinazione di vetro e inferriate metalliche, questa teca è particolarmente versatile. Potremo facilmente appendere, agganciare o appoggiare arredi e accessori di ogni genere senza problemi. Le sbarre sono distanziate 0,7 cm e la dimensione totale è di 98,5 cm x 50,5 cm x 61,5 cm. Non è adatta per i dorati perché per via della struttura e della dimensione, non permetterebbe di installare una ruota di dimensioni corrette.

6. Gabbia per criceti Criceti 100 Ferplast

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Una bella gabbia spaziosa, robusta e ben costruita in cui il criceto potrà scorrazzare felice e sfruttare lo spazio sia orizzontale che verticale a disposizione. La gabbia Criceti 100 di Ferplast è pensata proprio per le esigenze dei criceti più grandi. misura 95 cm x 57 cm x 50 cm ed p composta da una vasca in robusta plastica dura, due pannelli angolari stondati (quello superiore con ringhiera anti-caduta), rampe di collegamento, due ciotoline per il cibo in plastica, un beverino, una casetta e una piccola ruota trasparente.

Il fondo è ampio e profondo, ottimo per collocare un fisso strato di materiale in cui scavare e costruirsi il nido. È molto facile da pulire: la parte superiore si solleva completamente permettendo un agile accesso sicuro e antifuga. La parte in metallo si aggancia alla vasca mediante due serie di ganci a incastro. La distanza fra le sbarre è di 0,7 cm. È indicata ANCHE per i Roborowskij

7. Gabbia per criceti nani con accessori Ollesch

Ollesch, gabbia per topi, criceti e roditori da 78 x 47...

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La gabbia Ollesch è una pratica e robusta gabbia con vasca in plastica e parte superiore in metallo. È corredata di ripiano in legno trattato resistente all’acqua, di una rampa d’accesso, una ruota in plastica, una ciotola e un’ampia casetta tutti sui toni dell’arancione. Il contrasto cromatico è molto gradevole e la gabbia offre lo spazio e la comodità ideali per un criceto di media dimensione. Misura 78 cm x 47 cm x 30 cm con distanza fra le sbarre di 0,7 cm e per questo motivo è indicata solamente per criceti nani.

Anche se non si sviluppa molto in verticale, può essere ben accessoriata sfruttando la parte in metallo e la mensola. Molto facile da pulire, ha due sportellini di accesso di circa 12 cm x 12 cm e due punti di aggancio in metallo alla vasca inferiore. È l’ideale per animali che necessitano di attenzioni particolari e che devono evitare il rischio di cadute.

8. Gabbia per criceti dorati in legno Chino di Timbo

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Questa teca in legno di Timbo è una scelta molto elegante per il nostro criceto e grazie alle dimensioni generose (100 cm x 55 cm x 55 cm) è idonea anche a criceti più grandicelli come i dorati e non solo ai criceti nani. La parte superiore è in rete metallica zincata ed è completamente apribile, facilitando così la pulizia e l’allestimento interno.

La parte frontale è trasparente ed è dotata di una porticina a battente che potremo aprire per cambiare lo strato di lettiera (tutto il fondo dovrà essere dedicato al substrato quindi anche in questo caso non potrà servire da porta d’accesso). È ricca di rampe, accessori e di due casette in cui il criceto potrà trovare un po’ di privacy. Le mensole sono sfoderabili per una pulizia ottimale di tutte le sue parti. Grazie alla rete in alto è garantita anche una buona ventilazione.

9. Gabbia per criceti in vetro e metallo Skyline Kerry

Vetro terrario per criceti roditori acquario con...

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La Skyline Kerry è una teca ben nota nel mondo degli appassionati di roditori. Pur non offrendo sufficiente spazio per un criceto dorato, è perfetta per piccoli roditori come topolini e criceti nani. È interamente in vetro e ha una parte metallica a basculante che però può anche scorrere interamente da una parte fornendo ancora più spazio per collocare arredi e lavare in profondità. È una teca che conosco molto bene perché ce l’ho e sono molto soddisfatta.

Ancora meglio è la sorella di questa gabbia con la parte superiore in metallo, una scelta davvero eccellente perché spaziosa e che permette l’arredo anche in verticale, al contrario di questa che purtroppo da questo profilo è più sacrificata ma ad ogni modo permette di alloggiare comodamente un criceto di 5-6 cm.

È corredata da due casette in legno e un’altalena. La parte posteriore ha un elemento supplementare d’areazione e un fondale desertico che è possibile incollare esternamente al vetro. Un’ottima scelta che durerà a lungo nel tempo ma solo per criceti nani.

10. Gabbia per criceto nano Hamster Cielo Blu di Savic

Savic Hamster Heaven - Gabbia per criceti, 80 x 50 x 50...

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Questa gabbia Savic è colorata e ricca di accessori. Misura 80 cm x 50 cm x 50 cm ed è adatta ad animali di taglia molto piccola come topolini e criceti nani. Ha un ampio basculante frontale e un altro accesso in alto ma più piccolo.

È ricca di accessori, ripiani e tubi in cui il criceto potrà correre e tenersi attivo. Proprio per tutte queste peculiarità nella disposizione interna dei ripiani e degli accessori, però, il proprietario dovrà fare molta attenzione perché il criceto potrebbe restare incastrato o ferirsi.

Resta comunque una gabbia idonea ed è pratica anche da spostare grazie alle due maniglie ai lati superiori delle inferriate. Se volete sentirci più sicuri, sarà possibile eliminare gli accessori interni e disporre autonomamente arredi più sicuri, con abbondanza di lettiera ovviamente.

11. Trasportino per criceto nano Hamster Cielo Blu di Savic

UKCOCO Trasportino da Viaggio in Plastica per Piccoli...

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Se fra le alternative non avete trovato ancora ciò che stavate cercando, vi consigliamo un altro articolo altrettanto utile e importante: il trasportino. Questo modello di Ukcoco è esattamente come dovrebbe essere un trasportino per criceti: in plastica, tutto chiuso, senza sbarre, con abbondanti prese d’aria, una chiusura a scatto sicura e una pratica maniglia sul coperchio.

Misura 20 cm x 26 cm x 15 cm circa ed è ideale per i viaggi brevi, ad esempio una visita dal veterinario. È facile da pulire e può essere facilmente imbottita con un po’ di lettiera per creare un ambiente più confortevole.

Come scegliere una gabbia per criceti

Gabbia-per-Criceti

Quando stiamo valutando le gabbie per criceti dobbiamo innanzitutto partire dal nostro tipo di criceto. Sono 5 le specie di criceto più comuni in Italia e non tutte hanno le stesse esigenze, soprattutto per la loro dimensione. I Roborowskij sono i più piccini ma sono anche i più attivi e paradossalmente hanno bisogno di una superficie ancora più ampia degli altri nani.

L’Associazione Italiana Criceti Onlus ci ha assistito nella stesura di questo articolo e ci ha anche fornito questa formula per determinare la superficie corretta in rapporto a lunghezza e larghezza dell’alloggio:

  • criceto nano: la superficie calpestabile non deve essere inferiore a 3375 cm2
  • criceto dorato: la superficie calpestabile non deve essere inferiore a 5000 cm2

per calcolarla basterà moltiplicare la lunghezza per la larghezza dell’habitat.

Come abbiamo anticipato nell’introduzione, una gabbia per criceto dev’essere spaziosa ma anche sicura e facile da pulire. Inoltre dovremo stare attenti alla distanza fra le sbarre (nei modelli ad inferriata) perché alcuni criceti potrebbero riuscire a passare in mezzo e uscire. Analizziamo più nello specifico un punto per volta:

  • Modello: Le scelte più comuni sono: gabbia con inferriata (di solito con fondo in plastica), alloggio in plastica (spesso con ripiani già predisposti all’interno e talvolta anche con tubi per creare percorsi gioco dentro-fuori), o le teche in vetro (alcune con una gabbia nella parte superiore, altre con un semplice basculante a fare da “coperchio” realizzato in sbarre metalliche)

Ogni modello ha i suoi vantaggi e i suoi svantaggi in termini di facilità di pulizia, ventilazione e sicurezza.

  • Facilità di pulizia: In generale, la classica gabbia con fondo in plastica e inferriata metallica è la più facile da pulire. Sulla parte del fondo avremo collocato un’abbondante strato di lettiera o altro fondo idoneo e quando puliamo, basterà sganciare la parte in metallo e svuotare in un sacco della spazzatura tutto il fondo. A questo punto basterà pulire con un disinfettante adeguato e sicuro per il criceto, spolverando anche le sbarre metalliche e – se li abbiamo – sciacquando i tubi in plastica ed eventuali altri arredi non in legno.

Più sarà complicata la gabbia e più sarà difficile pulirla e la pulizia è un fattore chiave quando abbiamo animaletti così piccoli, che fanno i loro bisogni di continuo e che vengono assorbiti dal substrato che abbiamo messo – creando batteri e odore, che però potremo mantenere ridotti se manteniamo regolarmente pulito.

Le teche in vetro sono un alloggio perfetto e hanno davvero tanti punti a loro favore ma sono pesanti da spostare e maneggiarle non è cosa facile.

Pulire un alloggio non è un compito facile o particolarmente gradevole ma se partiamo già con un modello di facile gestione, avere un criceto sarà di certo più piacevole.

  • Ventilazione: Il modello a gabbia è di certo quello che offre la maggiore ventilazione, al contrario dei modelli in plastica e delle teche senza gabbia superiore, che hanno pareti spesse e solo una parte in alto permette il ricircolo d’aria.

Ricordiamoci però che le sbarre permettono l’ingresso dell’aria ma anche delle correnti e quindi dovremo collocare la gabbia in una parte della casa lontana da finestre o spifferi. Se l’unica zona della casa in cui possiamo sistemare l’alloggio è in prossimità di una finestra, meglio scegliere un modello in vetro o in plastica.

  • Dimensione: Per un criceto dorato e in generale per i criceti di dimensione di almeno 10 cm, la misura minima è 100 cm x 50 cm, con un fondo di almeno 20 cm ma maggiore sarà e meglio starà il criceto che, come dicevamo prima, ha bisogno di scavare, divertirsi e crearsi un nido. Quando si parla di misure, non lesiniamo. Se vogliamo fare stare bene il nostro criceto dovremo dargli un habitat spazioso e ricco di stimoli

In caso di criceti nani la dimensione minima di partenza sarà di 75X45 CM

La questione della dimensione è un aspetto chiave quando scegliamo una gabbia per il nostro criceto perché internet e gli scaffali dei negozi tenteranno il nostro sguardo con modelli buffi e accattivanti, colorati, pieni di accessori ma totalmente inadeguati per farci vivere un animale. Alcuni sono talmente inadeguati da non essere utili nemmeno come trasportino.

Vorrei poter scrivere questa frase nei libri di scuola e tatuarmela sulla fronte affinché, in un modo o nell’altro, possa essere finalmente assorbita da tutti.

Una gabbietta di 30 o 40 cm equivale a vivere tutta la nostra vita in macchina. Magari non in una Smart, magari in una station wagon, ma potreste vivere 40 anni stando sempre e solamente chiusi dentro la macchina? Io non credo. Se non si è disposti ad acquistare una gabbia di almeno 80-100 cm per 1 criceto, questo animale non fa per voi.

  • Sicurezza: Lo spazio fra le sbarre deve essere di 1 cm e le ragioni sono evidenti: il criceto altrimenti potrebbe passare attraverso. Le sbarre inoltre sono come una grossa scala e il criceto si arrampicherà facilmente fino al portello superiore che dovrà essere chiuso in modo ben saldo. Se la dimensione delle sbarre supera 1 cm il criceto evade (qualunque specie, il Roborowskij necessita di 0,7 cm).

Consideriamo a questo punto anche l’altezza: se possibile, cerchiamo di creare “salti” brevi con l’aggiunta di ripiani, per evitare che arrampicandosi cada facendo un volo di 40 o 60 cm, se non di più – in base al tipo di gabbia che abbiamo acquistato. Anche in questo caso un substrato fitto può fare la differenza, attutendo il colpo della caduta.

Le porte devono essere ben affrancate con un sistema che impedisca al criceto di riuscire ad aprirla.

Benché piccoli vi posso garantire per esperienza che sono abili strateghi e non solo, sono anche molto determinati, cocciuti e forti. Scegliete un meccanismo a clip o con delle sicure che richiedano una certa pressione per essere aperte. Eventualmente possiamo fermare quelle meno sicure con del filo metallico, tipo quello del pan carré, giusto per dormire sonni tranquilli.

Se abbiamo allestito l’interno con accessori posti su diversi livelli, assicuriamoci che il criceto non possa restare incastrato con le zampine o con il corpo fra la parete e l’accessorio. Approfondiremo il tema “sicurezza degli accessori” nel paragrafo successivo…

  • Criceti e rosicchiamento: Questo paragrafo! Il criceto è un roditore e passa buona parte della sua giornata a rosicchiare. Cosa? Tutti i giochi sicuri e perfettamente edibili che gli avrete comprato più qualunque altra cosa si trovi a portata di incisivo, dalle sbarre in metallo al bordo in plastica del fondo, i ripiani in legno, la casetta, la noce di cocco dove ama dormire… e via così

Il criceto sminuzza ma non ingoia il che è un bene ma non ci mette al riparo dai rischi. Scegliamo sempre arredi e accessori che siano sicuri, privi di sostanze tossiche come colle, chiodi appuntiti o punti metallici sporgenti, vernici tossiche, flatting lucidanti e fissanti, veleni di sorta (es. il rametto raccolto in giardino o nel campo che però è stato spruzzato con un diserbante o con un insetticida)… Usiamo sempre il giusto criterio  di valutazione.

Inoltre dovremo controllare regolarmente a fondo tutti i bordi in plastica della base della gabbia perché queste creaturine sono piuttosto veloci e possono riuscire ad aprirsi un varco in anche uno o due giorni se trovano il giusto punto di partenza. Quotidianamente guardiamo l’esterno della gabbia a 360° per assicurarci che non ci siano buchi.

In questo senso le teche in vetro sono estremamente più sicure, dovremo solo fare attenzione alla copertura e alla chiusura del basculante.

  • Ruota: La ruota per un criceto è essenziale. I criceti riescono a sfogare le energie e a divertirsi moltissimo grazie alla ruota ma anche in questo caso modello e dimensioni fanno la differenza. I criceti hanno piedini molto sensibili e piccoli, il che scarta subito a priori le ruote in metallo fatte a sbarre. Quelle in metallo potrebbero andare bene purché fatte in simil-rete, a maglie molto sottili e perfettamente lisce all’interno E all’esterno. Meglio comunque le ruote in plastica dura, solida e facile da pulire, oppure quelle in legno (di solito però sono da appoggio e quindi meno stabili. Senza contare che il legno è appetibile per il criceto e potrebbe non durare a lungo…).

Altro punto importante, infatti, da appoggio o da aggancio? Se abbiamo una teca in vetro o in plastica chiusa ovviamente dovremo optare per una ruota da appoggio perché sarà complicato trovare il modo di agganciarla. Impossibile usare delle ventose dato che il continuo movimento e il peso stesso della ruota (più criceto) la farebbero staccare immediatamente. In ogni caso la ruota deve essere perfettamente sicura, niente agganci a croce in metallo che rischiano di far restare incastrati i corpicini dei criceti. Appena possibile faremo un articolo apposito che in seguito linkeremo qui interamente dedicato alle ruote.

Ci tengo a sottolineare che nella maggior parte dei casi le ruote in plastica contenute nei kit gabbia sono troppo piccole e leggere per essere utilizzate correttamente (o anche solo “considerate”) dal criceto.

Fattore rumore: la ruota può essere molto rumorosa. Evitiamo di agganciarla alle sbarre se abbiamo problemi di rumore, coinquilini sensibili, vicini e pareti sottili, sonno leggero… Il rumore di una ruota sulle sbarre metalliche è TANTO. Ma davvero tanto. Meglio una soluzione da appoggio.

  • Profondità del substrato: A prescindere dal modello di gabbia, il substrato deve essere profondo e in materiale depolverato. Consideriamo almeno 15 cm di altezza, anche di più se possibile. L’ho già ripetuto un paio di volte nei paragrafi precedenti ma i criceti amano scavare e hanno la necessità di crearsi un nido dove dormire a panza all’aria, sicuri di sentirsi nascosti. È parte della loro identità di preda e per un animale rispettare l’istinto naturale è fondamentale.

A prescindere dal numero di arredi, tunnel e casette che inserirete nell’habitat, il criceto vorrà comunque crearsi un nido sotto a qualche ripiano ben infossato nel substrato. Ogni tanto potete aggiungere nella teca dei tovaglioli di carta, dello Scottex o dei fazzolettini, lui li sminuzzerà in tante striscioline e le amalgamerà nel nido.

Modelli di gabbie per criceto

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Ora che abbiamo esplorato gli aspetti chiave di una buona gabbia per criceti, vediamo le caratteristiche delle 3 tipologie di alloggi:

  • Gabbie con inferriate: di dimensione molto variabile, possono essere strutturate solamente in orizzontale o in verticale con più piani disposti in altezza. Le più facili da maneggiare e pulire, troppo spesso hanno però un fondo troppo basso che non permette di aggiungere un fitto strato di substrato in cui il criceto può scavare e fra le 3 sono il modello di gabbia che tende a lasciare più sporcizia nella stanza dato che scavando il criceto farà facilmente finire fuori dalle sbarre fiocchi di fondo, feci, cibo… Niente che non si possa raccogliere facilmente con una scopa o un piccolo aspirabriciole/aspirapolvere.

Anche la polvere si solleva più facilmente in questo tipo di gabbia ed è quindi meno indicata se in famiglia c’è qualcuno con allergie alla polvere. Un modello con pareti rigide riesce a contenere pulviscolo e detriti molto più facilmente.

Fra le 3 sono anche quelle che richiedono una maggiore attenzione nella valutazione pre-acquisto: spazio fra le sbarre che sia sufficientemente stretto per impedire la fuga, tipo di verniciatura (atossica e meglio se a polvere. Ancora meglio se del tutto assente) delle sbarre in metallo, conformazione del fondo per verificare che non ci siano parti sporgenti che potrebbero essere facilmente masticate ed erose permettendo la fuga, tipo di chiusura dei portelli e di aggancio fra le due componenti in plastica e metallo.

Le sbarre rendono molto facile l’attacco di beverini e altri arredi o giochi, forniscono un’ottima ventilazione e sono le più facili da pulire.

  • Alloggi in plastica: gli alloggi in plastica sono davvero molto comodi perché sono leggeri, maneggevoli, facili da pulire. Eliminano alcuni grossi problemi della gabbia, in primis la pericolosità delle sbarre dove il criceto potrebbe restare incastrato con una zampina o con la testa. Eliminano il rischio di cadute e riducono la dispersione di polveri e materiale vario.

Ma come avevamo detto in principio, tutte le gabbie hanno i loro pro e contro. In questo caso il contro è la dimensione. Questo tipo di alloggi tendono ad essere più piccoli, si trovano comunemente da 60 o 70 cm x 40 cm, e non si sviluppano in verticale rendendo poco facile l’aggiunta di accessori – inclusa la ruota.

Di solito però hanno un piccolo forellino su un lato della parte superiore della teca dove potremo comodamente infilare il beccuccio del beverino, che in questi casi viene tenuto appeso con due piccole ventose.

Anche in questo modello dovremo sempre verificare la totale integrità del fondo, almeno una 1 volta o 2 alla settimana, per assicurarci che il criceto non sia riuscito a trovare un appiglio da masticare creando una comoda uscita sul mondo esterno.

Anche se la plastica è più dura rispetto a quella dei fondo delle gabbie, non si sa mai… I criceti si sono dimostrati sempre abilissimi escapologi e i loro incisivi possono essere piccoli ma sono molto più forti di quanto pensiate.

  • Terrari in vetro: Fra le 3 sono le mie preferite e sono il modello che ho sempre utilizzato per i miei piccoli roditori, in abbinamento con le gabbie in plastica che abbiamo appena visto. Dato che le vasche in vetro sono estremamente pesanti, mi servivo della gabbietta in plastica durante le pulizie, che nelle teche in vetro richiedono tempo (proprio a causa della pesantezza e della grande quantità di fondo che possiamo regalare al nostro amico), e le usavo anche negli spostamenti al posto del trasportino (vacanze, degenza dal veterinario…).

Le teche in vetro possono essere di 2 tipi: quelle solo vasca con chiusura a inferriata metallica e quelle con la parte superiore strutturata a gabbia in metallo. Ho posseduto entrambe e se per i gerbilli ho sempre preferito la seconda, per i criceti mi sono trovata bene con entrambe.

La cosa più bella di queste vasche è che permettono di apprezzare al massimo la quotidianità del nostro criceto e la complessità dei suoi lavori ingegneristici. Lo potremo ammirare spostare oggetti e materiali per costruirsi il nido, dividere lo spazio orizzontale come più gli piace, lo potremo osservare sempre, un aspetto fondamentale per accorgerci di eventuali malesseri o incidenti.

Al contrario i due precedenti modelli hanno fondi spessi e opachi che impediscono la vista della parte inferiore della gabbia, la zona dove il nostro criceto trascorrerà la maggior parte del tempo. Va comunque sottolineato che i criceti amano nascondersi, soprattutto in caso di malessere, pertanto anche se la teca in vetro permetta la massima visibilità lui avrà modo di nascondersi fra gli arredi, ben sotto ai ripiano. Detto ciò, avere la parete del tutto trasparente facilita il nostro attivo monitoraggio.

Le teche in vetro sono più costose, decisamente, e il trasporto è sempre difficoltoso. Può capitare che il prodotto arrivi danneggiato o rotto, purtroppo il vetro è fragile. Mettiamolo già in conto sapendo, però, che l’acquisto ci sarà facilmente sostituito e/o rimborsato.

Il modello con la parte superiore a gabbia è più versatile perché ci permette di aggiungere ponticelli sospesi, beverino, noci di cocco pendenti, snack ecc… Inoltre permettono un’eccellente ventilazione ma sarà più facile contenere fondo ed escrementi che resteranno sul fondo. Qui potremo aggiungere anche 30 cm di substrato, un vero paradiso per il nostro amico criceto!

La pulizia richiederà qualche strategia in più. Sollevarla e rovesciarla come faremmo negli altri due modelli è assolutamente fuori discussione. E anche inclinarla può essere pericoloso sia per le vostre dita, nel caso vi ricadesse sopra, che per la teca stessa dato che si potrebbe crepare o scheggiare a causa del peso fuori asse. Il mio consiglio è di utilizzare una paletta con cui rimuovere il fondo e un piccolo aspirabriciole per eliminare i residui prima di passare il panno per lavare base e pareti della teca. Per pulire le inferriate invece basterà un panno umido.

Accorgimento importante per entrambe le soluzioni in vetro: restano più calde rispetto alle alternative a gabbia quindi è importante scegliere la posizione giusta e considerare la temperatura generale della stanza nei mesi di primavera-estate.

Come allestire la gabbia per il criceto

Una volta scelto l’alloggio perfetto per voi, si passa alla parte più divertente: la decorazione!

  • Scegliere la posizione giusta: l’alloggio del criceto deve essere collocato in una posizione comoda per noi e adeguata per le sue esigenze. Abbiamo già accennato ad aspetti come rumore e correnti d’aria. Scegliamo una posizione lontana anche dalla luce diretta del sole, soprattutto per i modelli chiusi in cui la ventilazione è scarsa e c’è il rischio che si crei un effetto serra.

Teniamolo lontani anche caloriferi, stufette e non scegliamo la cucina o l’ingresso come luogo d’installazione. La cucina non è indicata per via dei fumi potenzialmente tossici creati da alcuni tipi di pentole e del grasso che viene trasportato all’interno della gabbia attraverso l’evaporazione. L’ingresso per via delle correnti d’aria.

Lontani anche condizionatori o simili. Ottimo se abbiamo modo di mantenere fresco l’ambiente ma il getto d’aria non deve essere diretto sulla gabbia.

I criceti sono grandi amanti della privacy. Preferiamo una stanza tranquilla non esposta a via vai continuo o rumori forti, es. televisore molto alto, stereo, ecc… Allo stesso tempo però non mettiamoli in una stanza abbandonata dove non entriamo mai. A loro piacerà sentire la nostra presenza e potremo instaurare un buon legame di fiducia.

Appoggiamo la gabbia (o la teca) su una superficie piana, robusta, con una buona ventilazione e in cui ci sarà facile aprire e chiudere i basculanti e/o muoverci per pulirla.

  • Predisporre il substrato: Scegliamo un substrato soffice, depolverato, privo di profumazioni. Vanno bene sia lettiere in cellulosa che le alternative in canapa o altro materiale vegetale

Evitate di foderare il fondo della gabbia con dei giornali perché l’inchiostro può essere tossico e il criceto sicuramente lo andrà a rosicchiare. Un buon substrato apposito per roditori sarà in grado di assorbire deiezioni e residui facendoli scorrere verso il basso. La cosa importante è abbondare quanto più possibile.

Nei modelli a gabbia purtroppo la quantità di substrato non potrà essere molta dato che la vasca inferiore di solito è di 15 cm circa e dovremo lasciare un margine dal bordo per evitare che scavando il criceto butti fuori buona parte del materiale.

Il substrato va distribuito per tutta la lunghezza della gabbia, in modo uniforme.

  • Aggiungere gli accessori: prima di acquistare gli accessori, consideriamo l’altezza, l’ingombro ed eventualmente il modo d’aggancio.

L’altezza in particolare può essere fuorviante perché alla misura del prodotto dobbiamo aggiungere lo spessore del substrato sopra cui lo andremo ad appoggiare e se abbiamo acquistato una teca in plastica la cui altezza complessiva è di 30 cm, ci potremmo accorgere che la ruota da 20 cm, i ripiani e gli scivoli che abbiamo comprato purtroppo non ci stanno.

Questa è la motivazione principale per cui è sempre bene orientarsi su modelli ampi sia in altezza che in superficie. Scegliere gli accessori da aggiungere come arricchimento sarà estremamente più semplice e sul mercato ce ne sono così tanti fra cui sbizzarrirsi, può essere molto frustrante sentirsi limitati in questo senso.


Domande frequenti

🐹 1. Qual è la dimensione giusta di una gabbia per criceti?

Dipende. Per un criceto di taglia medio-grande come il criceto dorato, la superficie minima dovrà essere di 100 cm x 50 cm ma per animali di taglia più minuta, come i Roborowskij, possiamo scendere a un massimo di 75 x 45 cm. È molto importante fare attenzione anche alla spaziatura delle sbarre dei modelli a gabbia. Non scegliamo mai inferriate con spaziatura superiore a 1 cm perché il criceto riuscirà a passare attraverso.

🐹 2. I terrari vanno bene per alloggiare i criceti?

Le vasche in vetro (teche o terrari) sono perfette per ospitare i criceti e anzi sono una soluzione igienica e sicura perché le pareti in vetro non possono essere rosicchiate e quindi impediscono al 100% la fuga dell’animale. Assicuriamoci solo che il modello scelto sia sufficientemente ampio e ventilato. Deve avere un’ampia area superiore aperta ma comunque chiusa da una rete metallica, e possibilmente anche una striscia di ventilazione frontale.

🐹 3. Le gabbie in plastica fanno male ai criceti?

Se della giusta dimensione, no, le gabbie e le teche in plastica sono perfettamente idonee per un criceto. Non dovremo mai acquistare modelli inferiori ai 75 cm di lunghezza, però, quindi evitiamo tutti quei modelli dalle forme accattivanti e ricchi di accessori che per i nostri animali saranno solamente delle prigioni. Attenzione anche che il criceto non riesca a masticare parti della teca in plastica riuscendo a scappare.

🐹 4. Ai criceti piace essere tenuti in mano?

I criceti sono animali piuttosto solitari e non amano particolarmente essere coccolati o interagire come farebbe un cane, per esempio, ma ogni criceto ha il proprio carattere e spesso è possibile creare un ottimo legame affettivo fra criceto e umano. Sarà necessario un buon lavoro di bonding, spesso favorito da premietti (idonei) e attenzioni di riguardo. A questo punto il criceto potrà gradire il calore umano e accetterà di essere tenuto in mano.

🐹 5. Ai criceti piace stare in gabbia?

A nessun animale piace stare in gabbia ma ogni animale amerà l’habitat che gli abbiamo creato, se adeguatamente allestito e di dimensioni idonee. Nel momento in cui il criceto avrà sparso il proprio odore nell’ambiente, spostato gli arredi e si sarà scavato un nido nel fondo assorbente, quella sarà casa sua, il suo spazio, si sentirà protetto e potrebbe mal accettare le nostre invasioni. Per questo è fondamentale creare un legame con lui, in modo da non stressarlo quando lo dovremo maneggiare per necessità o per piacere.

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