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Avere un gatto è un’esperienza bellissima, ma richiede ovviamente anche una giusta dose di impegno. Una delle cose che probabilmente più infastidiscono i possessori di gatti da appartamento è il dover pulire i loro bisogni. Cambiare la sabbietta non è un’esperienza molto divertente, ma la cosa peggiore sono i cattivi odori che spesso circondano la lettiera e che si diffondono per la stanza, soprattutto se lo spazio in casa è ridotto e non si può tenere all’esterno. Per ovviare a questo problema vengono progettate lettiere per gatti sempre più funzionali, moderne e igieniche, come le lettiere smart. Se siete stufi di pulire con acqua e paletta, vediamo come scegliere la miglior lettiera autopulente.

Le migliori lettiere autopulenti

Qual è la miglior lettiera autopulente?

Sempre più persone stanno sostituendo la classica lettiera manuale per passare ad una lettiera autopulente automatica. I vantaggi sono innegabili. Innanzitutto serve a contrastare gli odori, cosa che rende felici sia gli umani che gli animali. Inoltre, se ne trovano di diverse dimensioni, a seconda della taglia del tuo gatto. Mantenere pulita una cassetta per gatti autopulente è piuttosto semplice e permette di risparmiare tempo ed energie.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori lettiere autopulenti:

1. Lettiera autopulente per gatti elettrica Dadypet

Questa moderna lettiera autopulente è unica, infatti la porta di accesso è doppia e fa sentire protetto il tuo gatto, oltre ad adattarsi alla sua crescita. Pulisce in modo igienico la sabbietta. I gatti più giocherelloni possono entrarci anche saltando attraverso l’apertura in alto

Caratteristiche chiave:

Ampia, adatta anche ai mici oversize

Filtro ai carboni attivi

Dettagli intelligenti e comodi da smontare

Specifiche:

Marca: Dadypet

Materiali: plastica

2. Lettiera autopulente per gatti automatica PetSafe

Una lettiera ultra assorbente. I cristalli blu sul fondo assorbono l’urina e seccano gli escrementi. Gli odori sono completamente eliminati. All’interno di questa lettiera autopulente elettrica c’è un rastrello che si attiva 5, 10 o 20 minuti dopo il passaggio del tuo gatto.

Caratteristiche chiave:

Sensori di sicurezza per rilevare quando il gatto è all’interno

Vassoio monouso che basta svuotare una volta pieno

Garanzia di 2 anni

Specifiche:

Marca: PetSafe

Materiali: plastica, cristalli assorbenti

 

3. Toilette per gatti Stefanplast

Una lettiera aperta dotata di uno strato corredato di griglia per trattenere la sabbietta agglomerata intorno ai bisogni del gatto. È piuttosto ampia ed estraendo la griglia si separa facilmente la sabbia sporca da quella pulita, e basta gettare i bisogni del gatto direttamente nella pattumiera.

Caratteristiche chiave:

Estremamente facile da usare e pulire

Solida e resistente

Il setaccio integrato la rende quasi autopulente

Specifiche:

Marca: Stefanplast

Materiali: plastica

 4. Lettiera autopulente per gatti Catit Smartsift

Le dimensioni di questa lettiera potrebbero spaventare, ma è così grande perché è dotata un sistema di pulizia innovativo, anche se semplice. Basta davvero tirare una leva per raccogliere in modo automatico i rifiuti e lasciare la sabbietta fresca e pulita. Molto più pratico rispetto all’utilizzo della classica paletta.

Caratteristiche chiave:

Il deposito rifiuti sul fondo è foderato

Silenziosa, perché priva di parti elettriche o meccaniche

Il filtro a carboni attivi elimina i cattivi odori

Specifiche:

Marca: Catit

Materiali: plastica, rivestimento, filtro a carboni attivi

5. Lettiera altamente assorbente e antipolvere Petsafe

Questa lettiera è molto lunga e aperta per tranquillizzare anche i gatti più ansiosi. Dato il suo sistema di deposito rifiuti in un vano coperto, non c’è bisogno di pulirla per diverse settimane. I cristalli assorbono meglio gli odori rispetto alle sabbie classiche o agglomeranti, quindi avrete sempre una casa profumata.

Caratteristiche chiave:

Il rastrello automatico la tiene pulita per circa 30 giorni

I cristalli non si attaccano alle zampe del micio e sono privi di polvere

Garanzia di 2 anni

Specifiche:

Marca: PetSafe

Materiali: plastica, cristalli assorbenti

 6. Toilette chiusa con setaccio autopulente Stefanplast

Elegante wc per gatti autopulente con un utilissimo setaccio. Una soluzione davvero furba e bella da vedere, essendo chiusa. La lettiera è composta da un setaccio e da 2 vasche che permettono di separare facilmente lo sporco. Gli scarti si gettano direttamente nel cestino, senza bisogno di usare la paletta.

Caratteristiche chiave:

Ottimo rapporto qualità prezzo

Facile da usare e da pulire

Ampia e resistente

Specifiche:

Marca: Spefanplast

Materiali: plastica

7. Lettiera per gatti autopulente Omega Paw

Questa lettiera autopulente innovativa è stata progettata in Canada, e sempre più gatti e umani la adorano. Innanzitutto, le dimensioni: è spaziosa, il vostro gatto penserà di essere al parco giochi. I bisogni si smaltiscono in modo igienico grazia al cassetto estraibile, basta ruotare l’intera cassettina. Gli odori non ristagnano.

Caratteristiche chiave:

Facilissima da usare

Non richiede filtri, energia elettrica o fodere

Si può usare con tutti i tipi di sabbietta

Specifiche:

Marca: Omega Paw

Ingredienti: plastica

Cosa valutare prima di scegliere una lettiera autopulente

 

lettiera autopulente

Una lettiera autopulente elettrica o meccanica è davvero uno strumento utilissimo, soprattutto se vivi in appartamento, se hai più di un gatto o se ha motivo di età o problemi di salute hai una mobilità ridotta. Ma sul mercato esistono moltissimi tipi diversi di lettiere autopulenti (completamente automatizzate, elettriche, manuali…) come si fa a scegliere quella più adatta alle proprie esigenze? Questa semplice guida può aiutare ad acquistare un prodotto valido e a basso prezzo, senza rinunciare a tutto il comfort possibile.

  • Rastrello automatico

La maggior parte delle lettiere autopulenti sono dotate di rastrello che grazie a un sensore setaccia in modo automatico la sabbietta. Il sensore fa sì che il rastrello si muova alcuni minuti dopo che il gatto è stato nella lettiera. Questo metodo è decisamente semplice ed efficace, ma se preferite impostare voi il tempo di attesa prima che il rastrello si attivi dovrete probabilmente acquistare un timer e degli accessori extra.

  • Come elimina i rifiuti

Alcuni modelli di lettiera autopulente per gatti eliminano i rifiuti autonomamente, mentre altri li depositano in un’apposita vaschetta che sarete voi a dover svuotare regolarmente. Se preferite quest’ultima opzione, assicuratevi che la vaschetta sia grande, così da non doverla svuotare tutti i giorni.

  • Comoda da pulire

Anche se si chiamano lettiere autopulenti, queste cassettine devono essere comunque pulite di tanto in tanto. Cercate dei modelli che siano facili da smontare e rimontare, così da riuscire a fare una pulizia accurata. Di solito i modelli più semplici e basilari sono meno complicati da pulire rispetto alle lettiere ultra accessoriate.

  • Sabbietta per gatti

Per alcune lettiere autopulenti si possono usare soltanto dei tipi specifici di sabbietta per gatti. Assicuratevi quindi che la lettiera che volete comprare sia compatibile con la sabbia preferita dei vostri gatti, altrimenti non la useranno. O perlomeno ci metteranno un po’ di tempo ad abituarsi alla novità.

  • Prezzo

I diversi tipi di lettiere autopulenti variano anche in quanto a prezzo. I modelli più accessoriati, pieni di sensori e caratteristiche fashion, possono arrivare a costare svariate centinaia di euro. I modelli base, invece, si aggirano intorno ai 40 euro. Se vi interessa la sostanza, quindi, non c’è bisogno di spendere chissà quanto denaro

Vantaggi e  benefici delle lettiere autopulenti

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Uno dei vantaggi maggiori delle lettiere automatiche è che vi faranno risparmiare tempo, visto che avrete una cosa in meno di cui preoccuparvi. Se a scuola o al lavoro avete una settimana impegnativa, tranquilli, grazie alla lettiera autopulente il vostro micio se la caverà alla grande e non ci saranno cattivi odori per casa.

  • Basta pulire la lettiera ogni giorno

I gatti sono animali bellissimi e meravigliosi, ma pulire ogni giorno con la paletta i resti della loro urina e delle loro feci non è per nulla divertente. Se la lettiera si pulisce da sola, ci guadagnamo tutti.

  • Meno a contatto con sporcizia e deiezioni

Venire a contatto con i “ricordini” di un gatto non è solo poco piacevole, ma nasconde anche dei rischi per la salute. L’urina che si deposita nella sabbietta agglomerante genera esalazioni di ammoniaca, che sono tossiche e possono causare problemi respiratori. Inoltre, le feci di gatto potrebbero trasferire all’uomo alcuni batteri e parassiti, quindi meno contatti diretti avremo con i bisogni del nostro gatto, meglio sarà.

  • Meno cattivi odori in casa

Dato che si setaccia da sola, una lettiera autopulente emette molti meno cattivi odori di una lettiera chiusa classica. I vostri ospiti si accorgeranno che nella stanza c’è una lettiera e voi i vostri gatti starete molto più sereni.

  • Sabbietta del gatto sempre pulita

Ogni tanto starà comunque a voi pulire la lettiera autopulente, ma per tutti gli altri giorni il vostro gatto si godrà una sabbietta sempre pulita (e sappiamo quanto ci tengano a questo dettaglio i nostri amici animali). Questo dettaglio è essenziale per la buona salute del micio.

Come funzionano le lettiere autopulenti

Una lettiera automatica contiene un rastrello alimentato da una fonte di energia che viene programmato per setacciare la sabbietta del gatto, separando la parte pulita da quella sporca. I rifiuti vengono eliminati direttamente o si accumulano in un’apposita vaschetta o contenitore. Si può programmare la partenza del rastrello da 5 a 20 minuti dopo che il gatto è uscito dalla lettiera (non tutti i modelli permettono la stessa programmazione o la modifica della stessa). Anche se queste lettiere si svuotano da sole, dovete ruotarle o svuotarle periodicamente per rimuovere gli scarti dal contenitore dei rifiuti.

Che tipo di lettiera automatica dovrei comprare

lettiera agglomerante

Basilarmente, la scelta è tra due tipi di lettiera autopulente: automatica e manuale. Se si preferisce la versione automatica, si dovrà effettuare la scelta in base alle proprie preferenze ed esigenze, senza dimenticare quelle del nostro gatto. Ecco alcune caratteristiche che potresti valutare prima di procedere all’acquisto.

  • La forma giusta

Ci sono veramente un’infinità di modelli tra cui scegliere. Alcuni sono aperti, altri più chiusi, altri hanno un’apertura in alto e altri sembrano oggetti di design. In definitiva, scegliere in base alle caratteristiche del vostro gatto. Se ha paura, forse è meglio un modello da cui si può rimuovere lo sportello. Se avete un gatto grande, scegliete una lettiera spaziosa in cui non si senta costretto. Alcuni gatti preferiscono una gabbietta aperta, in questo caso sceglietene una con un rivestimento e una griglia, anche se dovrete rassegnarvi alla persistenza di alcuni cattivi odori e a pulirle più spesso rispetto a quelle chiuse.

Le lettiere autopulenti con coperchio, ovvero chiuse a scatola, eliminano meglio dagli odori ma richiedono più impegno per essere pulite, visto che vanno smontate. Hanno come vantaggio il fatto che possono essere messe ovunque in casa senza generare fastidio, anzi alcune sono dei veri e propri complementi d’arredo.

  • La misura giusta in base alla taglia del tuo gatto

Scegliere la lettiera giusta dipende anche dal tenere in considerazione la taglia del proprio gatto. Di solito nei negozi si trovare diverse versioni dello stesso modello, a seconda delle dimensioni desiderate. Se avete un cucciolo, meglio scegliere una lettiera piccola. Non dovrebbe essere un problema per il vostro gatto arrampicarsi sopra la lettiera, non dimentichiamo quanto amino esplorare! Se la rampa di accesso è troppo alta, inoltre, un gatto potrebbe decidere di non usare la lettiera perché troppo scomoda. Come linea guida generale, una lettiera dovrebbe contenere un gatto nella sua intera lunghezza. Ricordiamo inoltre che quando fanno i loro bisogni, i gatti devono avere lo spazio di scavare e ricoprire i loro escrementi.

  • Facilità di utilizzo

Se vuoi semplificarti la vita al massimo, scegli una lettiera autopulente completamente automatica, così dovrai solo svuotare di tanto in tanto i contenitori dove si depositano i rifiuti organici. Queste sono le lettiere più semplici da utilizzare.

Un’altra opzione che si può imparare ad usare molto facilmente sono le lettiere a leva manuale. Il sistema di rastrellamento della sabbietta, in questo caso, non è del tutto automatico, ma dovrà essere arrivato tirando o girando un’apposita leva. In questo modo, non entreremo comunque in diretto contatto con escrementi e rifiuti.

Entrambe le opzioni sono ugualmente valide, la scelta finale dipende anche dal budget di spesa.

  • Manutenzione e pulizia

È essenziale fare manutenzione e tenere pulita una lettiera, di qualunque genere. Tenete presente che più una lettiera è piena di accessori e piccole parti meccaniche/elettriche, più sarà complicato tenerla in buono stato e smontarla per la pulizia. I modelli più nuovi di lettiera autopulente, comunque, promettono di aver bisogno di pochissima manutenzione e pulizia.

  • Dai retta alle opinioni e recensioni altrui

Se vuoi far felice il tuo piccolo amico peloso, ascolta cosa hanno da dire gli altri consumatori. Leggi le recensioni e i commenti relativi al prodotto che ti interessa, ricordando comunque che spesso le opinioni (specie negative) possono essere molto soggettive, quindi cerca di essere perspicace.

In che parte della casa dovrei mettere la lettiera?

Un gatto deve sentirsi al sicuro e tranquillo quando fa i suoi bisogni, quindi è importante scegliere il posto giusto dove posizionare la lettiera in casa. È meglio metterla in un punto sgombro di ostacoli e in ordine, possibilmente silenzioso. Proprio come noi, anche i gatti cercano un po’ di privacy in certi momenti delicati. Regola fondamentale: la lettiera non dovrebbe mai essere vicino alla ciotola del cibo e dell’acqua perché i gatti sono creature piuttosto schizzinose e ci tengono all’igiene. (Come dargli torto? Nemmeno noi mangeremmo mai vicino alla toilette!)

Come posso insegnare al mio gatto a usare la lettiera?

Avere una lettiera autopulente o automatica in casa è inutile se non insegnate al vostro gatto ad usarla. Non serve a niente che sia l’ultimo modello super accessoriato, la cosa importante è che il vostro micio ci prenda confidenza, e per aiutarlo dovrete metterci un po’ di impegno. Ecco alcuni consigli per insegnare al vostro gatto ad usare la lettiera:

  • Comprendete che ogni gatto è unico e ha le sue abitudini

Prima di tutto fate caso alle abitudini del vostro gatto: di solito quante volte al giorno fa i suoi bisogni? in che momento della giornata? Capito il momento più adatto, fate scoprire al gatto la lettiera nuova.

  • Siate presenti quando è il momento

Una volta che avete compreso bene le abitudini del vostro gatto, supervisionate e influenzate i suoi movimenti. Non significa che dovrete spingere direttamente il micio verso la lettiera, ma fategliela scoprire un po’ alla volta. Lasciatelo esplorare. Una volta che il gatto si è abituato alla “presenza” della lettiera fatelo giocare. L’attività fisica spesso innesca l’istinto a defecare. Se il gatto esita ad entrare nella lettiera, potete dargli una piccola spinta di incoraggiamento, ma sempre con gentilezza.

  • Insegnate al vostro gatto cosa fare

Insegnate al vostro gatto come entrare da solo nella lettiera quando si sente pronto a farlo. I gatti hanno il naturale istinto di scavare per coprire i loro bisogni, quindi questo passo dovrebbe venire automatico una volta dentro. In alcuni casi, starà a voi mostrargli come fare. È essenziale quindi avere molta pazienza all’inizio.

  • Non urlate

Indipendentemente da come stia andando, non dovete urlare né avere un atteggiamento aggressivo o frustrato quando insegnate ad un gatto a usare la lettiera. Pensate a come vi sentivate voi quando stavate imparando ad andare in bicicletta: il vostro micio avrà le stesse sensazioni. Quindi siate pazienti e anche se sembra non capire non gridategli contro. Questo avrebbe un effetto controproducente: un gatto agitato non si sente al sicuro e non sarà dell’umore giusto per fare i suoi bisogni.

Domande frequenti su come scegliere la miglior lettiera autopulente

🐱1. Le lettiere automatiche funzionano davvero?

Le lettiere automatiche fanno la maggior parte del lavoro, ma questo significa che siano totalmente indipendenti. È necessario svuotare di tanto in tanto la vasca o lo scompartimento in cui si depositano i resti organici del gatto, come pure cambiare o rifornire regolarmente la lettiera con sabbietta nuova, se si vuole mantenerla in funzione.

🐱 2. Che cos’è una lettiera automatica?

Una lettiera automatica si pulisce da sola e non ha bisogno di intervento umano per settimane. È l’unica lettiera autopulente permette di tenere sotto controllo i cattivi odori e di non venire mai a contatto con le feci di animale, visto che i rifiuti si scaricano in un apposito vassoio. Non dovrai più vedere, annusare o toccare la sabbietta sporca del tuo gatto.

🐱 3. Posso usare la sabbietta normale in una lettiera automatica?

Scegliere il tipo di sabbietta è una questione personale. Di solito, le lettiere autopulenti funzionano meglio se abbinate alla sabbia per gatti agglomerante o a quella in cristalli di silicio. La maggior parte delle lettiere automatiche contengono un meccanismo in grado di separare la sabbietta o i cristalli sporchi da quelli puliti.

🐱4. I gatti imparano da soli a usare la lettiera?

Di solito è molto facile insegnare ai gatti a usare una lettiera, visto che è un processo molto simile a quello che seguirebbero in natura. Molti gatti e cuccioli imparano da soli a usare la lettiera, senza bisogno di aiuto, perché per loro è istintivo rilasciare i propri bisogni nella sabbietta. Fatto interessante, è possibile persino insegnare ai gatti a usare la toilette come gli umani.

🐱 5. Quanto spesso devo pulire la lettiera?

Le lettiere classiche a cassetta devono essere pulite e rastrellate almeno una o due volte al giorno. Meglio provvedere non appena il gatto ha finito di fare i suoi bisogni. Le lettiere autopulenti in commercio hanno un sensore per capire quando il gatto è uscito dopo aver fatto i suoi bisogni e far partire di conseguenza la pulizia automatica.

🐱 6. Come posso evitare che la lettiera emani cattivo odore in casa?

Ecco sei consigli per eliminare i cattivi odori: rimuovi la sabbietta sporta ogni giorno, cambia la sabbia due volte alla settimana, sostituisci la lettiera ogni anno, prova ad usare deodoranti o profumatori appositi, prova diversi tipi di sabbietta finché non ne trovi una con un odore gradevole per te e per il tuo gatto, tieni la lettiera in una zona ben arieggiata.

🐱7. Perché la mia lettiera automatica puzza?

Le ragioni possono essere diverse, eccone alcune: la lettiera non viene pulita abbastanza regolarmente, viene pulita solo una parte della lettiera e se ne tralasciano altre, il filtro a carboni attivi non è stato sostituito da troppo tempo, il rivestimento del fondo si è rovinato o consumato, l’alimentazione del vostro gatto potrebbe essere inadatta oppure il vostro gatto soffre di qualche disturbo da diagnosticare.

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