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All’interno della nostra casa vi sono purtroppo molto spesso dei cattivi odori che sono difficili da sopportare. La ragione di questa puzza può essere la sabbia per la lettiera del gatto che è di bassa qualità e non riesce a levare dall’ambiente il profumo acre dell’urina. A volte anche una scarsa pulizia quotidiana finirebbe per essere uno dei motivi per cui gli effluvi sgradevoli aleggiano nell’appartamento. Una sabbia per gatti antiodore è la soluzione che stavate cercando ed è a portata di mano.

Le migliori lettiere per gatti

Qual è la migliore lettiera per gatti?

Se siete in cerca della migliore sabbietta per gatti dovreste prendere in considerazione le lettiere biodegradabili, perché possono essere smaltibili nel wc giorno per giorno. Anche una lettiera agglomerante non polverosa è facile da igienizzare quotidianamente e assorbe bene i liquidi grazie al potere assorbente dei suoi materiali. Il vero salto di qualità per risparmiare qualche istante sarebbe però una lettiera autopulente, magari chiusa, che fa tutto il lavoro sporco al vostro posto.

1. Lettiera per gatti agglomerante e vegetale Siria

Una sabbia agglomerante e vegetale per la lettiera del vostro gatto che vi assicura fino a 12 settimane di igiene.

Si consiglia di conservare il prodotto in un luogo fresco e asciutto e di mescolare un po’ di sabbia precedentemente usata con Siria.

Si può smaltire tranquillamente nell’umido o nel compost domestico.

Caratteristiche chiave:

Sabbia di tipo agglomerante e vegetale

Fino a 12 settimane di igiene

Si può smaltire nell’umido o nel compost

Specifiche:

Marchio: Siria

Dimensioni: 2 sacchetti da 10 litri ciascuno

2. Lettiera per gatti biodegradabile  Cat&Rina

Una vera e propria carta igienica per gatti realizzata in cellulosa super leggera che ha un elevatissimo potere assorbente.

È bio-degradabile al 100% ed è priva di polvere.

Garantisce un efficace isolamento da ogni tipo di odore. Leggermente più leggera da trasportare rispetto alla sabbia tradizionale. Adatta anche per piccoli roditori.

Caratteristiche chiave:

Realizzata in cellulosa super leggera

Bio- degradabile al 100%

Efficace isolamento da ogni tipo di odore

Specifiche:

Marchio: Cat&Rina

Dimensioni: confezione da 12 litri

3. Lettiera per gatti in silicio Vitakraft

Un’ottima lettiera per gatti composta da silicio al 100% naturale che il vostro gatto adorerà.

Grazie alla presenza dei cristalli dal doppio colore è in grado di assorbire efficacemente l’urina ed elimina i cattivi odori.

Può durare fino a 4 o 6 settimane senza la necessità di cambiarla completamente.

Caratteristiche chiave:

Lettiera in silicio naturale al 100%

Assorbe efficacemente i liquidi

Può durare dalle 4 alle 6 settimane

Specifiche:

Marchio: Vitakraft

Dimensioni: confezione da 5 litri

4. Lettiera per gatti vegetale Monge

Un’ottima lettiera vegetale perfetta per le esigenze dei vostri gatti che vivono in appartamento.

Un prodotto che è in grado di rimuovere perfettamente gli odori e si può tranquillamente gettare anche nel wc di casa.

Sabbia di tipo agglomerante e completamente bio-degradabile. Un prodotto made in Italy di grande qualità.

Caratteristiche chiave:

Un’ottima lettiera vegetale

Elimina gli odori ed è agglomerante

Si può gettare nel wc di casa

Specifiche:

Marchio: Monge

Dimensioni: confezione da 10 litri

5. Lettiera per gatti a base d’orzo Greencat

Una lettiera al 100% vegetale prodotta in Italia dagli scarti dell’orzo.

Sarà possibile smaltire la sabbia all’interno del bidone dell’umido oppure potrete anche usarla come fertilizzante nel caso in cui abbiate un giardino.

La sabbia avrà una durata di ben 3 settimane e si potranno rimuovere solo le parti sporche.

Caratteristiche chiave:

Una lettiera al 100% vegetale

Si può anche usare come fertilizzante

Può durare fino a 3 settimane

Specifiche:

Marchio: Greencat

Dimensioni: 3 confezioni da 6 litri

6. Lettiera per gatti igienica non agglomerante Catsan

Una lettiera con carbone attivo che è in grado di inibire l’odore. Propone dei granuli minerali composti da sabbia di quarzo e calce naturale.

Fornisce una formidabile prevenzione dei cattivi odori.

Non forma polvere e non si attacca alle zampe del gatto, grazie al suo assorbimento rapido dei liquidi.

Caratteristiche chiave:

Carbone attivo che previene gli odori

Granuli di tipo minerale

Non forma polvere

Specifiche:

Marchio: Catsan

Dimensioni: 4 confezioni da 10 litri

Cosa rende davvero buona una lettiera per gatti: i fattori da considerare

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  • Il numero di gatti

Tra le varie considerazioni che andrebbero fatte, una su tutte è il numero di gatti che si posseggono o che si intendono adottare. A seconda di questo fattore, dovreste pensare a quanta sabbia andrete a dover acquistare, cambiandola sicuramente con una frequenza maggiore, o anche a seconda di quanti box vi servano effettivamente. Per due gatti bisognerebbe pensare a prendere almeno due distinti box. Nel caso in cui decidiate di comprarne anche uno in più, non sarà affatto un male.

  • Le preferenze del gatto

Sarà proprio il vostro gatto a farvi capire se la sabbia è gradita oppure no. A seconda della durata che trascorrerà a “scavare” e con quale grado di intensità. Inoltre, può anche succedere, nei casi un po’ più estremi, che il gatto si rifiuti categoricamente di andare a fare i propri bisogni in una sabbiera che non è di suo gradimento. In questo caso potreste, purtroppo, trovare dei bisogni disseminati in giro per l’appartamento. Per evitare la proliferazione di germi e parassiti. Si consiglia di cambiare immediatamente il tipo di sabbia e sostituirla con quella di un altro tipo.

  • Il grado di assorbimento

Il fatto che il vostro gatto faccia tanta pipì è una cosa buona. Il tratto urinario è particolarmente sensibile e il fatto di farla con una certa frequenza è un indicatore di buona salute. Certo è che in questo caso avrete bisogno di un tipo di sabbia che sappia offrire un grado di assorbimento adeguato. In questo modo, non solo non sentirete quel fastidioso cattivo effluvio, ma avrete modo di aspettare ancora un po’ di tempo prima di svuotarla completamente e mettere all’interno del box quella nuova.

  • Il controllo dell’odore

Per poter controllare al meglio l’odore della sabbia, ci sono varie alternative possibili. Una su tutte è sicuramente usare il bicarbonato di sodio da mettere in fondo al box, prima di inserire la sabbia. Un’altra alternativa sarebbe quella di usare un deodorante igienizzante da spruzzare di tanto in tanto sulla sabbia. Anche l’acquisto di un tipo di sabbia profumata cha fa al caso vostro è un’idea da non scartare. Sul mercato ce ne sono diverse con diverse profumazioni. Scegliete quella che possa piacere di più sia a voi che al vostro amico a quattro zampe.

  • Il potere agglomerante

Il potere agglomerante della sabbia è da tenere in seria considerazione. In questo modo, quelle palline che andranno a formarsi, saranno molto semplici da raccogliere con una paletta e da rimuovere come preferite. Potrete gettare le palle all’interno del wc, anche se il consiglio migliore che si possa dare è di gettare il tutto in un sacchetto all’interno del bidone della spazzatura e di non tenerlo all’interno della vostra magione per un periodo piuttosto lungo.

  • Se produce poca polvere e lascia poche tracce

La sabbia che produce molta polvere quando la gettate all’interno della lettiera è un segnale che non dovrebbe essere sottovalutato. Intanto perché rischierebbe di causare problemi di respirazione sia a voi che al vostro micio nel lungo periodo e poi perché si verificherebbe una dispersione un po’ ovunque sul pavimento del vostro appartamento e non solo. Inoltre, rischiate di trovare dei sassolini schiacciati ovunque nella vostra abitazione che lasciano anch’esse tante tracce di sporco. Potreste trovarvi più a vostro agio con quelle in silicio.

Le diverse tipologie di lettiera per gatti

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Soprattutto negli ultimi anni c’è stata la possibilità di vedere un incremento tra gli scaffali del supermercato e nei negozi specializzati, di tipologie di sabbia per lettiere per gatti. Grazie alle nuove scoperte e al trend ecologista, per la maggiore pare che vadano piuttosto di moda quei prodotti naturali e bio-compostabili.

Naturalmente, si potrà optare per il classico prodotto che si acquista oramai da chissà quanti anni, anche se tendenzialmente risulterà più complesso da rimuovere e, con le nuove politiche sulla differenziazione dei rifiuti, tenderà a far pendere la bilancia verso un prodotto di natura organica e quindi più facile da smaltire.

  • Quella in argilla

Tra le soluzioni più comuni e vendute che sono attualmente a disposizione del consumatore, troviamo la lettiera in argilla naturale. Tuttavia, va detto che l’argilla non è affatto bio-degradabile e a volte, a seconda del brand, può contenere delle profumazioni sintetiche che possono dare fastidio al gatto e rischiano di non piacere nemmeno all’essere umano.

  • Le alternative naturali

Molto in voga ultimamente invece sono le alternative naturali. Tra queste troviamo le lettiere con fibra vegetale e quelle a base di amido. Si possono gettare solitamente nel wc (anche se sarebbe preferibile farlo il meno possibile) oppure serenamente nel bidone dell’umido. Dato il contenuto, è sicuramente quello che andrete a svuotare con una frequenza maggiore durante tutta la settimana. In questo modo anche la possibilità di proliferazione di batteri sarà considerevolmente limitata.

  • Quella profumata

L’opzione della sabbia profumata è consigliabile solamente se non dà fastidio né a voi né al vostro amico a quattro zampe. Molte volte purtroppo queste profumazioni sono sintetiche e non vegetali e non hanno il profumo naturale dell’elemento riportato sulla confezione. Probabilmente però, in uno spazio piuttosto grande e con più di un gatto che usa la lettiera (o più lettiere) dovrebbe essere una scelta più che valida, almeno per limitare un po’ le cattive esalazioni di pipì che si sprigionano in uno spazio chiuso.

  • Quella senza profumi

Se invece non volete sentire alcun tipo di profumo, l’opzione della sabbia che ne è totalmente priva è quella che fa proprio per voi. In questo modo potreste comunque decidere di usare un deodorante per gli ambienti naturale e senza profumazioni per cancellare i poco apprezzati effluvi, ma non avere quella fastidiosa profumazione artificiale che a volte mischiata all’effluvio di ammoniaca della pipì dell’animale diventa una cosa al limite del sopportabile.

I modi migliori per ridurre l’odore della lettiera per gatti

Per quanto si voglia bene al proprio animale domestico, la puzza dei suoi bisogni non piace proprio a nessuno. Ci sono davvero tanti consigli utili che si possono seguire al fine di limitare questo fastidio all’interno della propria abitazione e continuare a godersi il lato bello di quello che è possedere un animale da compagnia. Attraverso un modus operandi mirato e preciso potrete risolvere il problema alla radice una volta per tutte.

  • Usare la paletta regolarmente

La paletta che viene quasi sempre fornita assieme al box per la sabbia è lo strumento più efficace che possiate usare. Grazie a questo abbastanza pratico strumento potrete togliere con facilità gli agglomerati di sabbia e i bisogni più grossi e far ricadere nel vassoio la sabbia che è ancora utilizzabile. Si raccomanda inoltre di igienizzare di tanto in tanto anche la paletta, in quanto possono restare dei residui di sporco su di essa che possono diffondere batteri e causare malattie. La lettiera sporca non è mai una cosa positiva.

  • Una pulizia settimanale

Anche se pulite la lettiera dai bisogni più grossi quotidianamente, c’è comunque la necessità di una igienizzazione approfondita una volta a settimana. Sarebbe sempre bene quindi svuotare tutta la sabbia e, prima di metterci dentro quella nuova, lavare con un sapone disinfettante, sciacquare con abbondante acqua calda e lasciare asciugare o asciugare subito con un panno usa e getta. In questo modo potrete avere un ulteriore grado di sicurezza e tutta l’igiene che serve per voi e per il vostro micio.

  • Metterla nel posto giusto

Ovviamente anche la scelta su dove posizionare la lettiera all’interno della vostra abitazione non deve essere casuale, ma va ponderata con grande attenzione. In questo senso non mettete assolutamente la lettiera vicino alle ciotole dove il vostro felino mangia e non mettetela nemmeno in una posizione vicina a dove mangiate o trascorrete gran parte della giornata voi. Per chi possiede un balcone e nel caso in cui ci sia la possibilità di fare uscire il gatto ogni volta che vuole, è questa la soluzione ideale. Nell’eventualità in cui non disponiate di un locale all’aria aperta, allora vi consigliamo di posizionarla in bagno, poiché è il locale all’interno del quale tendenzialmente passerete meno istanti. Assolutamente da evitare, se possibile, la camera da letto.

  • Cambio regolare della sabbia nella lettiera

Un cambio regolare della sabbia nella lettiera è fondamentale. Meglio rimuovere quotidianamente i residui eccessivamente sporchi, ma come detto, almeno una volta in settimana sarebbe bene fare un cambio totale della sabbia, igienizzando anche la vasca all’interno della quale andrete a mettere il prodotto nuovo di zecca. Tenete sempre a vostra disposizione un paio di sacchi di ricambio, poiché una situazione di emergenza richiederebbe un cambio totale della sabbia che non era stato preventivato.

  • Usare il bicarbonato di sodio

L’utilizzo del bicarbonato di sodio, anche a basso prezzo, è altamente consigliato secondo l’opinione di molti utenti. Basta cospargere il fondo della vaschetta con un po’ di bicarbonato, prima di metterci sopra la sabbia. In questo modo vi assicurerete un grado maggiore di sanità e limiterete sicuramente la puzza. Un prodotto che si trova facilmente in diversi supermercati e che ad un prezzo veramente contenuto vi risparmia parecchi fastidi. Sciacquare sempre bene il fondo della lettiera e asciugarlo con attenzione prima di cospargerlo con del bicarbonato.

Agglomerante o non agglomerante: qual è la migliore

A seconda di quelle che siano le vostre preferenze, potreste scegliere un tipo di sabbia agglomerante o non agglomerante. Il vantaggio di quella agglomerante è che avrete chiaramente davanti agli occhi quali siano le parti di cui vi dovreste liberare subito. In questo modo, attraverso l’uso della paletta, vi libererete molto facilmente della palla che si è andata a formare. Questo processo agglomerante però tenderà a consumare tanta sabbia in una volta sola e nel giro di qualche giorno potreste dover riempire nuovamente il box del vostro gatto. Ovviamente il grado di salute aumenterà, ma dovrete necessariamente avere a vostra disposizione parecchia sabbia, a questo punto anche di tipo un po’ più economico.

Consigli utili su come usare la lettiera per il gatto

Usare nel modo corretto la lettiera per il gatto è solamente uno dei modi per prendersi cura proprio animale domestico. Davvero fondamentale è prendere il prodotto che si adatta meglio alle sue esigenze. Eliminate giornalmente tutti i residui più grossi o le palle che si sono andate a formare se usate un tipo di lettiera agglomerante.

Il tipo di box lettiera da prendere è sicuramente uno che abbia i bordi rialzati e magari sotto di esso, potreste inserire un tappetino che è in grado di raccogliere i sassolini che possono successivamente essere reinseriti all’interno del box.

Infine, oltre a preferire eventualmente un tipo di sabbia che possa limitare gli effluvi, potreste anche procurarvi un deodorante specifico o un integratore di sassolini profumati da mescolare con la sabbia.

Cercate comunque di tenerla pulita il più possibile e fate in modo da avere un rapporto lettiera – gatto che sia di uno a uno. Non usate solamente una lettiera se avete più di un gatto, perché gli animali sono piuttosto sensibili e possono essere infastiditi dal fatto di dover dividere il luogo dove fanno i loro bisogni.

Domande frequenti

🐈 1. A che cosa potrebbe servire la sabbia delle lettiere per gatti?

La lettiera per gatti potrebbe essere usata, ad esempio, per assorbire il grasso, l’olio o altri liquami che potrebbero fuoriuscire in giro per la propria abitazione a causa di qualche incidente causato dal cucciolo inesperto e maldestro.

🐈 2. La lettiera dei gatti è tossica per gli esseri umani?

La lettiera dei gatti rischierebbe in effetti causare alcuni problemi alla salute dell’uomo. Oltre a poter rischiare di dare parecchio fastidio alle persone che soffrono d’asma o di altri problemi respiratori, la lettiera dei gatti finirebbe anche per portare ad una infezione di toxoplasmosi, che risulta essere particolarmente grave e pericolosa per tutte le donne in gravidanza. Fondamentalmente, questo problema con le donne incinte è causato dal fatto che la lettiera per gatti rischierebbe di trasmettere un batterio molto dannoso.

🐈 3. Esiste un’altra alternativa alla lettiera per gatti?

Potreste ad esempio provare con i fogli di giornale. Questo tipo di alternativa alla lettiera è composta da alcune listarelle di carta di giornale, un po’ di sapone per i piatti e del bicarbonato di sodio. Spendendo circa mezz’ora o 45 minuti del vostro tempo, sarete in grado di creare autonomamente un ottimo sostituto alle lettiere che trovate in commercio. Ecco come fare tecnicamente: Inserite all’interno della casetta per i bisogni parecchi fogli di giornale tagliata a listarelle. Cospargete con sapone per i piatti e bicarbonato di sodio e ricoprite con altre listarelle. In questo modo avrete ottenuto esattamente un prodotto naturale e dalla sicura efficacia e che inoltre vi risparmierà dai possibili problemi di salute sopra citati. Da considerare anche il rapporto qualità prezzo.

🐈 4. Sarà possibile liberarsi della sabbia per i gatti in natura?

Anche se diversi prodotti in vendita online sono biodegradabili, non è in ogni caso consigliabile di sbarazzarsi della sabbia della lettiera per gatti all’aperto, anche per le motivazioni che dicevamo più su. Dato che i gatti sono portatori del parassita Toxoplasma gondii, un parassita che può essere davvero molto pericoloso, rischiereste di scaricare la sabbia sporca e contenente questo temibile parassita, in una zona vicina ad una persona che possa essere in stato interessante, oppure essere particolarmente sensibile nei confronti di questo pericolo.

🐈 5. Potrebbe fare male respirare la lettiera per gatti?

Certamente una lunga esposizione alla lettiera e alla polvere che i suoi microgranuli possono generare, rischierebbe di causare disturbi alquanto gravi, incluse delle forme di bronchite, polmonite, sofferenza respiratoria e danni generici, più o meno gravi al tratto respiratorio e anche ai polmoni. Molti proprietari di gatti usano un tipo di lettiera capace di assorbire in modo efficace tutti gli effluvi. Sovente, comunque, questo tipo di sabbia, è in grado solamente di contenere le esalazioni di ammoniaca se si mantiene un adeguato grado di sanità, che è in ogni caso particolarmente raccomandato.

🐈 6. Ci si può ammalare respirando la lettiera per gatti?

Se le lettiere per gatti non venissero regolarmente pulite e dovessero finire per contenere un eccessivo accumulo di orina e feci, causando pericolose esalazioni di ammoniaca, allora purtroppo sì, questo è possibile e si può anzi verificare più sovente di quanto si possa credere. L’ammoniaca di per sé è un gas tossico, che finirebbe per causare gravissimi problemi all’apparato respiratorio e non solo.

🐈 7. Le lettiere con cristalli sono un po’ meglio?

In ogni caso le lettiere non agglomeranti sono il più delle volte più economiche di quelle agglomeranti che hanno un prezzo a volte infatti pure notevolmente maggiorato e alcuni gatti le preferiscono. I cristalli di questo tipo di lettiera sono molto assorbenti, sono in grado di controllare molto bene gli odori e sono praticamente privi di qualsiasi tipo di polvere. Ci sono delle persone che sostengono che lasci meno tracce di altri tipi di lettiera comunemente usati.

🐈 8. Quanto spesso andrebbe cambiata la lettiera?

Di solito le lettiere andrebbero cambiate almeno due volte alla settimana, ma molto dipende naturalmente da diverse circostanze. Potreste anche avere bisogno di cambiare la sabbia giorno per giorno anziché solamente una volta a settimana. Naturalmente il tipo di igienizzazione da attuare sarà diverso. Se pulite giorno dopo giorno, potrete buttare via solamente la parte agglomerata e non ci sarà bisogno di cambiare tutta la sabbia, come invece può avvenire se decideste di pulire una volta in settimana.

🐈 9. Posso buttare la sabbia dei gatti direttamente nel gabinetto?

Gettare i residui di sabbia nel gabinetto, anche se sulla confezione della lettiera è chiaramente segnato che è possibile farlo, rischia di far attecchire il germe Toxoplasma gondii alle tubature e quindi entrare nel circolo dell’acqua, aumentando la possibilità di eventuali infezioni. Sinceramente, non ce la sentiamo di consigliare di buttare la sabbia nel water della propria abitazione, in ogni caso.

🐈 10. Come liberarsi al meglio la lettiera del gatto?

Per eliminare per bene la lettiera del gatto è bene innanzitutto preparare un doppio sacchetto all’interno dei quali finirà la sabbia. Meglio due perché il peso arrischierebbe di far bucare il sacchetto e potreste ritrovarvi sabbia ovunque nel vostro appartamento o nel giroscale del condominio. Usate la paletta per infilare la sabbia sporca all’interno dei sacchetti, poi chiudete per bene tutti e due i sacchi. In questo modo potrete evitare il cattivo aroma e che eventuali batteri si facciano largo all’interno della vostra abitazione.

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