Le migliori lettiere per gatti

A differenza del cane, il gatto è un animale domestico a “bassa manutenzione”, nel senso che non richiede cure quotidiane particolari.

Devi solo mettergli a disposizione poche cose essenziali: una ciotola di acqua sempre fresca, crocchette e cibo umido al momento della pappa, qualche gioco per farlo divertire e la migliore lettiera per gatti.

Il micio tiene infatti moltissimo alla sua igiene ed è indispensabile che abbia un posto riservato per fare i suoi bisogni, con la possibilità di ricoprirli e nasconderli nella sabbietta.

Questo articolo è stato aggiornato nel giugno 2022 con nuovi contenuti e con le ultimissime novità disponibili sul mercato.

Come scegliere la lettiera per gatti

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Prima di decidere quale scegliere e dove comprarla, prendi in considerazione i seguenti aspetti.

1. Sicurezza e salute

Alcuni tipi di lettiera che possono avere effetto sulla salute sia dei gatti che degli umani.

Ci sono ad esempio dei mici che sono allergici alle polveri sottili della sabbietta. Oltre a starnutire di continuo, potrebbero soffrire di asma.

In questo caso meglio scegliere un tipo completamente vegetale.

2. Pulizia

Una volta alla settimana, occorre pulire la lettiera per igienizzarla completamente. Procedi così:

  • svuota la lettiera in un sacchetto della spazzatura e chiudilo ermeticamente
  • sciacqua la cassetta e rimuovi ogni residuo spazzolando con acqua e sapone. Evita i prodotti contenenti ammoniaca, che ricordano al tuo animale domestico i cattivi odori dell’urina
  • al termine della pulizia disinfetta il lavabo o la vasca con un prodotto antibatterico

SUGGERIMENTO

Per evitare che il tuo gatto porti la sabbietta in tutta la casa, è bene considerare di mettere un tappetino che recupera i residui fuori dal box.

3. Agglomerante o assorbente

Le lettiere possono essere di tipo agglomerante e non agglomerante.

  • Agglomerante

Non appena il gatto ha fatto i suoi bisogni, la sabbietta agglomerante forma delle palline o dei mucchietti di materiale che devi solo raccogliere con una pala e buttare via.

Il mantenimento della lettiera è quindi molto più semplice. Il gatto sarà anche sicuro di trovare ogni volta una lettiera pulita perché può posizionarsi nella parte della lettiera che non si è agglomerata ed è ancora pulita.

  • Assorbente

La sabbietta assorbente non forma la pallina di urina, ma assorbe il liquido. Ci vogliono alcuni minuti prima che il processo si completi, dopo di che la sabbia ritorna al suo stato naturale.

In questo caso si consiglia di mescolare la sabbietta almeno una volta al giorno e di cambiarla ogni settimana.

4. Odore

I gatti hanno un olfatto particolarmente sviluppato. Se trovi che la lettiera ha un cattivo odore, il tuo gatto se ne accorgerà dalla stanza accanto.

Gli odori sgradevoli provengono dall’ammoniaca che si forma quando l’urina del gatto viene a contatto con l’ossigeno. L’ideale è scegliere una lettiera che blocchi e neutralizzi la formazione di ammoniaca.

Meglio comunque evitare profumazioni troppo intense, che possono infastidire il micio.

Una lettiera chiusa per gatti con carbone attivo potrebbe aiutare.

5. Allergie

Più la lettiera è naturale, più è probabile evitare problemi di allergia a te e al gatto.

Detto questo, ci sono due eccezioni: la lettiera in noce e quella in mais.

Sebbene la lettiera per gatti di noce sia un’opzione naturale, è anche un allergene comune, specialmente negli esseri umani. E i gatti possono avere una sensibilità alimentare al mais, il che non lo rende un’ottima opzione.

Scegliere una lettiera che produce poca polvere può anche essere utile per contenere il rischio di allergie.

6. Ecocompatibilità

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Una lettiera per gatti dove si butta? Le lettiere ecocompatibili stanno diventando le più comuni in circolazione perché sono facili da smaltire.

I tipi in bentonite e argilla finiscono infatti nelle discariche dove, se vengono esposte all’acqua, possono assorbire fino al 12 percento la loro dimensione, occupando così molto spazio.

Lo lettiere a base vegetale che possono invece essere recuperate nel compost.

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Qual è la migliore lettiera per gatti?

Ti è capitato di girare fra gli scaffali del supermercato nel reparto dedicato al tuo piccolo amico peloso?

Allora ti sarai reso conto che la scelta della sabbia per gatti è tutt’altro che semplice.

C’è quella di tipo argilloso e in cristalli di silicio, fino a quella fatta di fibre vegetali… E po devi considerare se vuoi un tipo agglomerante o non agglomerante, profumato o senza nessuna fragranza…

Come spesso succede, ne proverai tante di marca diversa, perché non a tutti i gatti piace la stessa lettiera.

E alla fine sarà proprio il tuo micio a farti capire qual è quella che preferisce.

Qui di seguito ti presentiamo le migliori lettiere per gatti:

1. Sabbia per lettiera gatti almo nature

Come si suol dire, chi più spende meno spende.

E anche se a prima vista questa lettiera completamente naturale può sembrare piuttosto costosa, con l’utilizzo ti accorgerai che non è così.

Ecco come procedere. Innanzitutto devi creare una base con circa due centimetri di prodotto.

Tutti i giorni provvedi poi a rimuovere le pallottoline che si creano con i bisognini del gatto utilizzando una paletta forata (così non rischi di rimuovere la sabbietta pulita): puoi smaltirle nel compost oppure nel water.

Ogni settimana versa circa 500 grammi di prodotto per ripristinare la base. Una volta al mese lava la cassetta e riutilizza il prodotto avanzato. Visto?

Realizzata esclusivamente con fibre vegetali, ha un elevato potere assorbente ed elimina gli odori. Molto morbida, è indicata anche per i cuccioli.

La confezione è interamente riciclabile e si smaltisce nella raccolta differenziata della plastica.

Pro

  • È biologica
  • Ha una resa elevata
  • Confortevole sulle zampe

Contro

  • La sabbia fine è un po’ sporchevole

2. Lettiera per gatti Marchio Amazon Lifelong

L’alto potere assorbente è una delle caratteristiche più ricercate nella lettiera. Oltre ad evitare che, una volta fatti i bisognini, tutta la sabbietta si sporchi, consente di trattenere in modo efficace gli odori.

E se ti dicessimo che questa ha una capacità di assorbimento del 450 percento?

È prodotta in bentonite pura, un’argilla naturale che nello spazio di una manciata di secondi cattura i liquidi ed elimina ogni tipo di puzza sgradevole. Questo materiale infatti crea dei grumi che rimangono compatti quando li raccogli con la palettina.

Inoltre, non si attacca alle zampette del tuo micio.

Viene proposta in un packaging da dieci litri, un quantitativo sufficiente a soddisfare le esigenze igieniche di almeno sei settimane.

Pro

  • Non si attacca alle zampe
  • Dura per sei settimane
  • Assorbe gli odori

Contro

  • Agglomera poco

3. Lettiera per Gatti 20L Cats Best

I gatti hanno gusti piuttosto complicati, non solo nel cibo, ma anche nella scelta della lettiera. E se anziché la classica sabbietta proponessi al tuo amico peloso il… legno?

Il prodotto è sviluppato con fibre di abete e pino di piante organiche non trattate e rinnovabili, provenienti dall’industria.

Morbido e confortevole sotto le zampette del micio, assorbe rapidamente l’urina.

I grumi che si formano possono essere comodamente gettati nel wc.

In questo modo, per almeno cinque settimane non devi preoccuparti di cambiarla completamente: basta solo aggiungere il quantitativo che viene via via smaltito.

Essendo naturale, può presentare delle variazioni nella colorazione.

Pro

  • Prodotta con fibre di legno
  • Morbidissima
  • Dura cinque settimane senza cambio completo

Contro

  • Scarso controllo degli odori

4. Lettiera per gatti Catsan

Non tutti hanno lo spazio per tenere la cassetta in bagno o in un punto che garantisca la totale privacy. E così capita di doverla mettere in ingresso o persino in cucina…

In tutti questi casi, la rimozione istantanea degli odori è un fattore di primaria importanza. E l’assorbimento dev’essere efficace e rapida.

Questa lettiera è sviluppata con sabbia di quarzo naturale e calce. I particolari granuli minerali presentano dei pori particolarmente fini: in questo modo i batteri e la puzza vengono catturati all’istante.

Inoltre è quasi completamente priva di polvere.

Il suo colore bianco brillante, oltre ad essere piacevole alla vista, ti può aiutare a capire se l’urina del tuo gatto è nella norma oppure se ha qualcosa che non va: in questo caso, basta una visita dal veterinario per accertarsi che sia solo un piccolo malessere passeggero.

Pro

  • Elimina efficacemente gli odori
  • Non produce polvere
  • Il colore bianco candido consente di monitorare se l’urina è ok

Contro

  • Richiede un cambio frequente

5. Lettiera per gatti agglomerante e vegetale Siria

I gattini sono tipetti curiosi. Amano esplorare, annusare e… assaggiare (sempre con la massima circospezione).

E così può capitare che, mentre è all’interno della cassetta per fare i suoi bisognini, metta in bocca un po’ di sabbietta per sapere che sapore ha.

È quindi indispensabile che il prodotto che usi sia assolutamente innocuo per la sua salute. Proprio come questo.

Si tratta di una lettiera completamente vegetale, a base di granuli di tutolo del mais (ottenuti dalla macinazione della parte più interna della pannocchia, dove sono attaccati i chicchi). A questi granuli viene applicata una speciale biotecnologia che li rende agglomeranti e in grado di eliminare i cattivi odori.

È anche priva di polvere. Un sacco da 10 litri ha una durata di circa tre mesi.

Pro

  • Si smaltisce nell’umido o nel compost

Contro

  • Tende ad attaccarsi alle zampette

6. Lettiera per Gatti Sanicat Corn COB

Le deiezioni degli animali, oltre ad emanare un cattivo odore, possono avere un’elevata carica batterica, con tutti i rischi che questo può comportare a te e al tuo piccolo amico.

Se vuoi andare sul sicuro, meglio scegliere un prodotto che, oltre a controllare la puzza sgradevole, abbia anche un effetto antibatterico. La sua speciale formulazione contiene infatti polifenoli che sono ottenuti dall’olio evo.

Soffice e leggera, è ottenuta dalle pannocchie di granoturco e ha un elevato potere assorbente.

Lettiera e packaging sono completamente biodegradabili e si possono smaltire nella raccolta differenziata dell’umido.

La confezione è da 6 litri, equivalente a un peso di 2,8 chilogrammi.

Pro

  • Antibatterica
  • Altamente assorbente
  • Biodegradabile e compostabile

Contro

  • Tende a creare polvere

7. Lettiera per gatti Super Agglomerante Bianca Profumata Biosand

Le sabbiette agglomeranti non sono tutte uguali. Ci sono quelle low cost che fanno sì la palla, ma una parte del liquido riesce comunque a raggiungere il fondo del contenitore e a sporcarlo (hai presente quella sgradevole sensazione di appiccicaticcio?). E a te tocca pulire.

Quelle top di gamma di garantiscono invece un effetto immediato ed efficace, senza nessuna… goccia vagante!

Super-agglomerante, ha una consistenza compatta. Si compone di una bentonite bianchissima e naturale. La sua finezza fa sì che i liquidi vengano istantaneamente catturati in una piccola palla che profuma di borotalco.

La puoi asportare facilmente con l’apposita palettina lasciando tutto il resto immacolato.

Viene proposta in un sacco da 10 litri.

Pro

  • Finissima
  • Dal delicato profumo di borotalco
  • La palla non contamina il resto della lettiera

Contro

  • Può attaccarsi al pelo

8. Lettiera per Gatti ai Cristalli di Silicio Cat&Rina Long Life

Alcuni micetti sono proprio delicati. Basta un nonnulla per irritare la loro pelle. E la lettiera, se non è tenuta più che bene, può diventare un covo di malanni.

Una sabbietta anallergica, a base di cristalli di silicio, ti consente di andare sul sicuro. Altamente assorbente, favorisce l’evaporazione dell’acqua. I cattivi odori e i batteri vengono invece catturati nei granuli.

In questo modo, i germi non hanno la possibilità di proliferare e l’interno della cassetta rimane sempre pulito e igienizzato.

Il sacco contiene 5.5 litri di prodotto. Non ha alcun tipo di fragranza che può risultare poco gradita al gattino.

Pro

  • Intrappola i batteri
  • Mantiene la cassetta igienizzata
  • Non ha profumazione

Contro

  • Si deve cambiare con una certa frequenza

9. Lettiera per gatti a base d’orzo Greencat

Cerchi una lettiera completamente ecosostenibile, che non ha un impatto dannoso sull’ambiente?

Bè, possiamo dire che l’hai proprio trovata.

Innanzitutto è completamente vegetale: è il risultato della lavorazione delle parti non edibili dell’orzo, destinate perciò allo smaltimento. E anche la sua lavorazione è in completa sintonia con la natura.

È certificata Ok Compost, dal momento che è totalmente biodegradabile: si può smaltire nell’umido o utilizzare come fertilizzante per le piante. Puoi anche buttarla nel wc perché è particolarmente solubile.

Ha un’efficace azione agglomerante ed elimina i cattivi odori. È anche piacevolmente soffice e non si attacca a zampe e pelo del tuo amico a quattro zampe.

Pro

  • È certificata Ok Compost
  • Viene prodotta in Italia
  • Si smaltisce nell’umido o nel wc

Contro

  • È un po’ costosa

Quali opzioni ci sono per la lettiera del gatto

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Esistono diversi tipi di lettiera con materie prime diverse, ognuna con i propri vantaggi e svantaggi.

Si va dalle lettiere agglomeranti che facilitano l’identificazione e la sostituzione delle parti sporche, a quelle minerali che sono meno costose, alle lettiere realizzate con materiali vegetali.

Capita spesso di dover testare diversi tipi di lettiera per trovare la lettiera ideale per l’animale e che abbia qualità innegabili: sia meno costosa, abbia un buon rapporto qualità prezzo, emani meno odore, sia la più facile da cambiare…

1. Lettiera in argilla

Queste lettiere sono composte da granuli di argilla naturale la cui funzione è quella di assorbire liquidi e odori.

Alcune sono a basso prezzo, ma assorbono male gli odori. È meglio scommettere su prodotti leggermente più costosi, per una migliore qualità.

2. Lettiera in pellet di carta

Sono costituite da pellet di carta riciclata. Prive di sostanze chimiche e additivi, sono biodegradabili e compostabili nell’umido.

Il loro potere di assorbimento è ottimo (circa il 50%) e si trasformano in blocchi che facilitano la pulizia. Sono anche delicate sulle zampe del gatto.

3. Lettiera in noce

Si ottiene dai gusci schiacciati delle noci. Ha una consistenza simile all’argilla, ma pesa molto meno. E questo, oltre a facilitare la pulizia agevola il gatto che ama scavare e coprire i suoi bisognini.

Tuttavia, essendo il guscio della noce scuro, è più difficile individuare i solidi ed essendo di origine naturale i granuli della lettiera possono ammuffire.

4. Lettiera in pellet di pino

È apprezzata per la sua natura ecologica ed emana un profumo naturale di pino (non gradito però da tutti i gatti).

Non agevola però la pulizia. I fori delle palette di raccolta standard sono troppo piccoli per far passare i pellet quindi se ne spreca di più ad ogni pulizia giornaliera.

5. Lettiera in silice

Chiamate anche lettiere di perline o cristalli, le lettiere di silice sono fatte di zeolite. Questi componenti hanno una capacità di ritenzione idrica superiore alla media.

I gatti trovano quindi sempre un posto asciutto dove fare i loro bisognini.

Il liquido viene assorbito immediatamente e gli odori non hanno il tempo di diffondersi.

6. Lettiera al mais

Viene utilizzato il cuore della pannocchia, che non è edibile ed è anche biodegradabile. Piacevole per i gatti, non emana odore e non si attacca alle zampe.

Questo tipo di lettiera va pulita ogni giorno e completamente rinnovata una volta alla settimana.

Alcune considerazioni sulla lettiera per gatti

La gestione delle deiezioni dei gatti non è sicuramente l’aspetto più piacevole del rapporto con il tuo piccolo amico.

Può diventare ancora più complicata in casi particolari.

  • Se ci sono più gatti

Se in casa ci sono più gatti, è meglio prevedere una lettiera per ciascuno di loro.

In effetti, ad alcuni gatti non piace urinare o defecare nelle lettiere di altri felini. Occorre abituare i gatti a utilizzare ciascuno la propria lettiera.

  • Se c’è un gattino

I gatti sono animali molto curiosi e un gattino che non è stato svezzato dalla madre potrebbe avere problemi con la lettiera.
In condizioni normali, dalla loro nascita fino a circa 3 settimane di età, è la gatta che si prende cura della pulizia dei suoi cuccioli: leccando il loro ventre e la zona sotto la coda (zona perineale) dopo ogni poppata, stimola la funzione di eliminazione.

Tra la terza e la quinta settimana il gattino è in grado di trattenersi, di eliminare l’urina e le feci per conto proprio fuori dal nido.

Si può abituare molto presto alla lettiera, intorno a un mese.

A questo punto..

  • se fa la pipì fuori dalla lettiera, porta pazienza e pulisci l’area (non con la candeggina, i gatti adorano quell’odore!). Se persiste, utilizza un neutralizzatore di odori o anche un repellente (chiedi consiglio al veterinario per usare solo prodotti sicuri).
  • se trova “buona” la lettiera annusandola, potrebbe assaggiarla. Fai attenzione per i primi tempi alle lettiere agglomeranti di argilla o silice, perché se ingerite potrebbero gonfiarsi e causare disagio al gattino fino alla morte.

Se il gattino ha meno di 8 settimane, indipendentemente dal tipo di lettiera che usi, tienilo sempre d’occhio quando entra nella cassetta.

  • Se c’è un gatto anziano

I gatti si puliscono anche le zampe dopo l’uso della lettiera. Tuttavia per un gatto anziano questo potrebbe essere difficoltoso, se non riesce più a raggiungere le sue estremità.

È il caso di evitare le lettiere fatte di piccoli granuli che potrebbero rimanere incastrati nelle dita dei piedi, causando anche irritazione e disagio.

Tuttavia fai attenzione al cambio di tipo di sabbietta, perché un rifiuto ad utilizzare quella nuova non ti crei altri inconvenienti per la casa. E per qualunque anomalia che noti non tardare a consultare un veterinario.

I vantaggi della lettiera autopulente

Se non vuoi fare fatica tutti i giorni a pulire la lettiera, puoi optare per un modello che… si pulisce da sé!

Le lettiere autopulenti sono dotate di un meccanismo automatico che separa l’agglomerato e i prodotti solidi della defecazione e lasciano il resto della lettiera setacciato e in ordine.

Ogni lettiera gatto autopulente funziona in modo leggermente diverso, ma in generale, una volta che i sensori hanno rilevato che il tuo micio ha lasciato la lettiera, un rastrello, piuttosto che un movimento rotatorio con filtro, setaccerà la sabbietta.

Quando il rastrello rileva gli agglomerati e i solidi, li deposita in un recipiente contenuto all’esterno della lettiera per un facile smaltimento.

E tu non devi far altro che svuotare il cassettino della raccolta di tanto in tanto.

Conclusione

Per trovare la lettiera ideale per il tuo gatto, è bene analizzare prima quali caratteristiche contano di più per te e il tuo piccolo amico. In questo articolo le abbiamo analizzate una per una.

Quindi scegli un tipo che, secondo le recensioni pubblicate nelle vendita online, sia soddisfacente sotto gli aspetti che ti interessano maggiormente.

Tuttavia, non dimenticare che l’esperienza di ogni utente è diversa. E alla fine, sarà il tuo micio a decidere!

Migliori lettiere per gatti

Domande frequenti

A che cosa potrebbe servire la sabbia delle lettiere per gatti?

La lettiera per gatti potrebbe essere usata, ad esempio, per assorbire il grasso, l’olio o altri liquami che potrebbero fuoriuscire in giro per la propria abitazione a causa di qualche incidente causato dal cucciolo inesperto e maldestro.

La lettiera dei gatti è tossica per gli esseri umani?

La lettiera dei gatti rischierebbe in effetti causare alcuni problemi alla salute dell’uomo. Oltre a poter rischiare di dare parecchio fastidio alle persone che soffrono d’asma o di altri problemi respiratori, la lettiera dei gatti finirebbe anche per portare ad una infezione di toxoplasmosi, che risulta essere particolarmente grave e pericolosa per tutte le donne in gravidanza. Fondamentalmente, questo problema con le donne incinte è causato dal fatto che la lettiera per gatti rischierebbe di trasmettere un batterio molto dannoso.

Esiste un’altra alternativa alla lettiera per gatti?

Potreste ad esempio provare con i fogli di giornale. Questo tipo di alternativa alla lettiera è composta da alcune listarelle di carta di giornale, un po’ di sapone per i piatti e del bicarbonato di sodio. Spendendo circa mezz’ora o 45 minuti del vostro tempo, sarete in grado di creare autonomamente un ottimo sostituto alle lettiere che trovate in commercio. Ecco come fare tecnicamente: Inserite all’interno della casetta per i bisogni parecchi fogli di giornale tagliata a listarelle. Cospargete con sapone per i piatti e bicarbonato di sodio e ricoprite con altre listarelle. In questo modo avrete ottenuto esattamente un prodotto naturale e dalla sicura efficacia e che inoltre vi risparmierà dai possibili problemi di salute sopra citati. Da considerare anche il rapporto qualità prezzo.

Sarà possibile liberarsi della sabbia per i gatti in natura?

Anche se diversi prodotti in vendita online sono biodegradabili, non è in ogni caso consigliabile di sbarazzarsi della sabbia della lettiera per gatti all’aperto, anche per le motivazioni che dicevamo più su. Dato che i gatti sono portatori del parassita Toxoplasma gondii, un parassita che può essere davvero molto pericoloso, rischiereste di scaricare la sabbia sporca e contenente questo temibile parassita, in una zona vicina ad una persona che possa essere in stato interessante, oppure essere particolarmente sensibile nei confronti di questo pericolo.

Potrebbe fare male respirare la lettiera per gatti?

Certamente una lunga esposizione alla lettiera e alla polvere che i suoi microgranuli possono generare, rischierebbe di causare disturbi alquanto gravi, incluse delle forme di bronchite, polmonite, sofferenza respiratoria e danni generici, più o meno gravi al tratto respiratorio e anche ai polmoni. Molti proprietari di gatti usano un tipo di lettiera capace di assorbire in modo efficace tutti gli effluvi. Sovente, comunque, questo tipo di sabbia, è in grado solamente di contenere le esalazioni di ammoniaca se si mantiene un adeguato grado di sanità, che è in ogni caso particolarmente raccomandato.

Ci si può ammalare respirando la lettiera per gatti?

Se le lettiere per gatti non venissero regolarmente pulite e dovessero finire per contenere un eccessivo accumulo di orina e feci, causando pericolose esalazioni di ammoniaca, allora purtroppo sì, questo è possibile e si può anzi verificare più sovente di quanto si possa credere. L’ammoniaca di per sé è un gas tossico, che finirebbe per causare gravissimi problemi all’apparato respiratorio e non solo.

Le lettiere con cristalli sono un po’ meglio?

In ogni caso le lettiere non agglomeranti sono il più delle volte più economiche di quelle agglomeranti che hanno un prezzo a volte infatti pure notevolmente maggiorato e alcuni gatti le preferiscono. I cristalli di questo tipo di lettiera sono molto assorbenti, sono in grado di controllare molto bene gli odori e sono praticamente privi di qualsiasi tipo di polvere. Ci sono delle persone che sostengono che lasci meno tracce di altri tipi di lettiera comunemente usati.

Quanto spesso andrebbe cambiata la lettiera?

Di solito le lettiere andrebbero cambiate almeno due volte alla settimana, ma molto dipende naturalmente da diverse circostanze. Potreste anche avere bisogno di cambiare la sabbia giorno per giorno anziché solamente una volta a settimana. Naturalmente il tipo di igienizzazione da attuare sarà diverso. Se pulite giorno dopo giorno, potrete buttare via solamente la parte agglomerata e non ci sarà bisogno di cambiare tutta la sabbia, come invece può avvenire se decideste di pulire una volta in settimana.

Posso buttare la sabbia dei gatti direttamente nel gabinetto?

Gettare i residui di sabbia nel gabinetto, anche se sulla confezione della lettiera è chiaramente segnato che è possibile farlo, rischia di far attecchire il germe Toxoplasma gondii alle tubature e quindi entrare nel circolo dell’acqua, aumentando la possibilità di eventuali infezioni. Sinceramente, non ce la sentiamo di consigliare di buttare la sabbia nel water della propria abitazione, in ogni caso.

Come liberarsi al meglio la lettiera del gatto?

Per eliminare per bene la lettiera del gatto è bene innanzitutto preparare un doppio sacchetto all’interno dei quali finirà la sabbia. Meglio due perché il peso arrischierebbe di far bucare il sacchetto e potreste ritrovarvi sabbia ovunque nel vostro appartamento o nel giroscale del condominio. Usate la paletta per infilare la sabbia sporca all’interno dei sacchetti, poi chiudete per bene tutti e due i sacchi. In questo modo potrete evitare il cattivo aroma e che eventuali batteri si facciano largo all’interno della vostra abitazione.

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