Miglior-Antiparassitario-per-Cani

Pulci e altri parassiti sono creature piccolissime ma che parecchio fastidiose. Oltre a dare prurito al nostro cane possono provocare una reazione cutanea che alla lunga può trasformarsi in un problema serio. Dato che le pulci si riproducono rapidamente è importante controllare l’infestazione il prima possibile. Ma qual è il prodotto antiparassitario più indicato per il nostro cane? Oggi ce ne sono moltissimi fra cui scegliere, alcuni sono più indicati per le pulci, altri hanno una protezione più ad ampio spettro ma per avere la certezza di acquistare il prodotto giusto non basta identificare il parassita di cui vogliamo sbarazzarci, gli elementi da considerare sono molteplici e tutti equamente determinanti.

I Migliori Antiparassitari per Cani

Qual è il Miglior Antiparassitario per Cani?

Quando dobbiamo scegliere un metodo antiparassitario per il nostro amico a quattro zampe siamo letteralmente sommersi dalle alternative. Molti proprietari preferiscono le pipette topiche a rinnovo mensile mentre altri trovano più pratico l’uso di un semplice collare antipulci. Sicuramente sono le due varianti più note ma non sono certo le uniche, ad esempio ci sono gli shampoo, le polveri e perfino le compresse per bocca.

Per aiutarvi a scegliere abbiamo confrontato i 10 prodotti più venduti online per identificare qual è la migliore toilette per cani sul mercato:

1. Antiparassitario per cani 10-20 kg Frontline Combo

Questo antiparassitario contiene 3 pipette spot-on ed è consigliato per i cani fra i 10 e i 20 kg di peso. Protegge in modo ottimale da pulci, zecche e pidocchi, previene anche la contaminazione degli ambienti in cui vive il cane ed è utilizzabile sia durante la gravidanza che l’allattamento. Previene la dermatite allergica da pulci. La pipetta dovrà essere spremuta fra le scapole del cane e avrà una copertura di circa 30 giorno.

2. Antiparassitario per cani Frontline Combo piccolo

Simile al prodotto precedente, questa confezione di antiparassitario della frontline ha 3 pipette spot-on da applicare fra le scapole del cane e che ha funzione sia pesticida che preventiva dalle infestazioni di pulci, zecche e pidocchi. In questo caso la formulazione è indicata per animali di peso compreso fra i 2 e i 20 kg. Ha un rinnovo mensile.

3. Antiparassitario per cani in compresse Drontal

Questo vermifugo antielmintico apposito per cane combatte ed elimina i principali parassiti intestinali. E’ un antielmintico a sospensione, efficace contro ascaridi, anchilostomi e tricocefali. Agisce ad ampio spettro con efficacia e non presenta controindicazioni. Va somministrato direttamente per bocca. Non sono necessarie misure dietetiche preventive. La confezione contiene 2 compresse; somministrare 1 compressa per ogni 10 kg di peso corporeo.

4. Antiparassitario per cane naturale Animigo

Questo integratore in polvere naturale proteggere l’animale dall’aggressione di pulci, zecche, zanzare e formiche. È formulata con ingredienti naturali come aglio e vitamina B, ha un effetto repellente, antipulci e antiparassitario per cani e gatti, è sicura e adatta a tutti i tipi di pelo che apparirà più morbido e lucente! Integratore in polvere in modo da rendere più facile l’assunzione per cani e gatti. La polvere e può essere mischiata al pasto dell’animale rendendo più semplice la somministrazione, è arricchito con aromi naturali che lo rendono più appetibile.

5. Antiparassitario per cani Fiprotix

Questo antiparassitario in pipette spot-on è indicato per i cani di taglia piccola dai 4 fino a 10 kg di peso. Protegge da pulci, zecche, flebotomi e zanzare e ha una durata di 30 giorni. Ogni confezione contiene 4 pipette da 1,10 ml che dovranno essere applicate mensilmente fra le scapole del cane. È un prodotto molto valido che, anche se meno conosciuto, è al pari di tanti prodotti più noti e più costosi. Un ottimo rapporto qualità prezzo.

6. Antiparassitario per cani in pipette Beaphar

Questo prodotto in pipette spot-on è efficace contro pulci, zecche e pidocchi. Ogni confezione contiene 3 pipette da 1 ml con formulazione a base di Fipronil che forniscono una copertura di circa 4 settimane. È un prodotto indicato unicamente per cani medi di peso compreso fra i 10 e i 20 kg.

7. Antiparassitario per cani in pastiglie Aniforte

Queste compresse antiparassitarie naturali per cani creano un ambiente ostile per pulci, zecche e pidocchi senza l’aggiunta di sostanze chimiche. Il funzionamento è molto semplice, sarà sufficiente dare 1 compressa al cane circa 3 ore prima della passeggiata all’aperto per scoraggiare l’attacco dei parassiti. Essendo un integratore a base di erbe non ha effetti collaterali.

8. Antiparassitario per cani in pipette Exspot

Questo prodotto in pipette spot-on è efficace contro pulci, zecche, flebotomi (pappataci), zanzare, pidocchi e mosche cavalline. Fornisce una protezione completa per 4 settimane e può essere utilizzato nei cuccioli a partire dalle 2 settimane d’età. Ogni scatola contiene 6 pipette da 1 ml. È un prodotto indicato unicamente per cani (no gatti o altri animali) fino a 14 kg di peso.

9. Antiparassitario per cani Advantix

La confezione di antiparassitario Advantix contiene 6 pipette spot-on intrascapolare da 2,5 ml l’una. Ogni pipetta copre cani di taglia compresa fra i 10 e i 25 kg di peso. La formulazione elimina pulci, zecche e pidocchi e ha un effetto preventivo anche contro mosche cavalline, flebotomi e zanzare. Come tutti i prodotti simili anche questa formulazione ha una copertura di 4 settimane.

10. Antiparassitario per cani spray Frontline

Trattamento spray ottimale per eliminare in modo rapido e duraturo pulci, zecche e pidocchi nei cani e gatti conviventi, quando l’infestazione è già in atto o per proteggerli da nuove infestazioni di parassiti.  In funzione della lunghezza del pelo, nebulizzare da 3 a 6 ml per kg di peso. Un’unica applicazione protegge per un periodo di 1 mese da nuove infestazioni da zecche e fino a 3 mesi da pulci e da pidocchi. Il prodotto può essere utilizzato nelle femmine sia durante la gravidanza che nel periodo dell’allattamento. Cuccioli e gattini di 2 giorni di età possono essere trattati senza alcun rischio.

Come scegliere un prodotto antiparassitario per il proprio cane

antiparassitario

Le pulci sono insetti minuscoli che si insinuano nella pelliccia del nostro cane e che, approfittando del nutrimento e delle condizioni ambientali ottimali che il suo corpo gli offre, finiscono per infestarlo proliferando molto rapidamente. Ciò che molti proprietari non capiscono è che le pulci che riusciamo a vedere sono forse solo il 5% dell’intera popolazione e che buona parte di questi microscopici parassiti si è impossessata anche della nostra casa. Le pulci si insinuano in ogni superficie, dai tessuti ai mobili, persino nel nostro letto o nella nostra biancheria.

Prendere il controllo dell’infestazione non è uno scherzo e va fatto nel più breve tempo possibile per riuscire a riportare l’ambiente in condizioni di sicurezza. Ma come si fa?

Per uccidere e prevenire le nuove infestazioni di parassiti esistono numerosi prodotti sul mercato, starà a noi scegliere quale è meglio per il nostro cane e per la nostra casa. Nel corso di questo articolo vi guideremo in un approfondimento dei vari sistemi e delle ragioni per cui è così importante scegliere un antiparassitario in grado di garantire settimane di protezione da pulci, zecche e pidocchi.

Perché è importante proteggersi dalle pulci?

Le pulci sono parassiti molto comuni; esistono circa 2000 specie di pulci ma, strano ma vero, quella che troviamo più facilmente sul corpo del nostro cane è la pulce del gatto (Ctenocephalides felis), la specie probabilmente più diffusa e che non risparmia nessun tipo di mammifero, uomo incluso. [i]

I parassiti sono più di un semplice fastidio. Un’infestazione da parassiti può generare problemi di salute molto gravi nel nostro cane, lo sapevate?

Le pulci sono presenti in tutto il territorio italiano e non solo in campagna ma anche in città, in generale in qualunque luogo frequentato da uomini o animali. Sono creature in grado di vivere anche molto a lungo prima di attaccarsi a un ospite, prediligendo le aree caldo-umide riparate dal sole (come ad esempio il corpo peloso del cane…).

Ma qual è il ciclo vitale di una pulce? Quando un uovo si schiude, nasce una larva. Le larve di nutrono delle secrezioni e degli escrementi degli esemplari già adulti. Una volta cresciute hanno un’aspettativa di vita di 2 o 3 settimane, nel corso dell’intero anno e non solo nei mesi estivi infatti le pulci resistono anche nei mesi più freddi se si trovano all’interno dell’ambiente domestico. Vivono fra i peli dell’animale e si diffondono facilmente in ogni superficie della casa prediligendo i tessuti. Nell’arco della loro vita depongono migliaia di uova, deponendo soprattutto durante le ore serali. Come altri parassiti si insinuano nel corpo del cane nutrendosi del suo sangue e trovando riparo fra i peli che, come abbiamo visto prima, forniscono l’ambiente perfetto per accoppiarsi e proliferare indisturbate.

Quando il nostro cane prende le pulci lo scopriamo perché inizia a grattarsi furiosamente ma non è l’unico problema che questi piccoli parassiti possono generare, anzi. Le pulci sono fra i possibili responsabili di un numeroso ventaglio di problemi, alcuni anche molto seri. Partendo dalla pelle, un’infestazione da pulci può causare dermatiti provocate dal continuo grattarsi del cane che a sua volta può condurre a ferite infette.

Un altro problema legato alle pulci è la tenia. La tenia è un altro piccolo parassita che il cane può contrarre quando ingerisce per sbaglio una pulce. Le tenie in teoria sono già dentro la pulce ma iniziano a crescere all’interno del corpo del cane solo quando viene ingerita. Le tenie sono piccole, circa 1-1,5 cm ma possono crescere fino a 30 cm. Fra i sintomi che il cane manifesta noteremo una grande perdita di peso e un forte prurito anale.

Un altro problema direttamente collegato all’infestazione da pulci è l’anemia. Si nota soprattutto nei cuccioli con le infestazioni più gravi, i parassiti si nutrono talmente tanto del sangue dell’animale che il numero dei globuli rossi precipita e il cane diventa anemico. Se non viene presa in tempo può passare rapidamente da un problema grave a letale.

Come facciamo a riconoscere un’infestazione da pulci? Sono così piccole che non sempre riusciamo a scorgere uno o due insetti sparsi sul cane. Come buona norma dovremo controllare attentamente il pelo aprendolo fino alla cute e osservare che non ci siano piccoli insetti che camminano fra i peli. Alcuni campanelli d’allarme che non dovremo trascurare sono:

  • Puntini neri (immobili) sul cane, nella cuccia o in tessuti della casa in cui il cane è stato. Questi puntini sono gli escrementi delle pulci. Per avere la prova che si tratta proprio di feci di pulce possiamo prendere questi puntini e strofinarli su un telo bianco con dell’acqua, se si sciolgono lasciando un alone rossastro allora purtroppo non ci sbagliavamo.
  • Il nostro cane ha molto prurito soprattutto in corrispondenza di collo e orecchie.
  • Notiamo che il cane si mordicchia spesso e trascorre molto tempo a leccarsi.
  • Ha zone di pelo rado e/o il pelo non ha più un aspetto brillante e in salute.
  • Ha aree della pelle arrossate con presenza di piccole croste.
  • Notiamo aree della pelle infiammate (si potrebbe trattare di dermatite allergica da pulce o DAP, una patologia che si manifesta con arrossamento localizzato, caduta del pelo e un forte prurito che può portare il cane a ferirsi con morsi o graffi).
  • Le gengive sono pallide, il cane è letargico e debole (segnali di anemia).

Quali altri parassiti possono infestare il cane?

Miglior-Antiparassitario-per-Cani

Come abbiamo visto le pulci sono i parassiti esterni più comuni a colpire il cane ma non sono gli unici:

Zecche

Le zecche sono aracnidi ematofagi vale a dire piccoli “ragnetti” che si cibano di sangue. Possono attaccarsi su corpi animali o umani indifferentemente e saltare da uno all’altro senza problemi. Sono  i vettori di alcune terribili malattie come il lupus. Le zecche attaccano soprattutto nei mesi caldi ma possono resistere a temperature di pochi gradi centigradi e, anzi, sono proprio quelle che hanno resistito fino all’inverno le più pericolose perché più forti. Come le pulci, anche le zecche sopravvivono tutto l’anno se all’interno della casa e possono annidarsi in luoghi nascosti come battiscopa, coprisoglia di porte e finestre, piccole cavità di pareti o mobili, ecc…

Sul corpo del cane le zecche colpiscono in particolare le zone più delicate come orecchie, occhi, base della coda, interno coscia e fra le dita delle zampe. Dopo essersi accoppiata la femmina si stacca dall’ospite e riesce a deporre dalle 3000 alle 7000 uova… assolutamente raccapricciante, sono d’accordo.

Flebotomi (Pappataci)

Questi insetti microscopici sono simili alle zanzare e sono orribili vettori della Leshmaniosi. Come gli altri parassiti anche i flebotomi si nutrono del sangue del cane per potersi riprodurre ed è proprio attraverso la puntura che c’è il rischio di contrarre il microorganismo “Leishmania Infantum”, responsabile della Leishmaniosi canina. Molto simili alle zanzare, si attivano soprattutto al calare del sole nei mesi più caldi, da maggio a ottobre.

Al contrario di pulci e zecche non formano infestazioni sul corpo del cane e sarà quindi molto difficile notare la puntura lasciata dall’insetto. L’unico modo di mettersi al riparo da questi pericolosi insetti è fare la giusta prevenzione mediante i prodotti di profilassi convenzionali SPECIFICI per flebotomi. Non tutti lo sono quindi se abitiamo in aree esposte al pericolo di flebotomi sarà necessario sceglierne uno con questa copertura chiaramente indicata.

Mosca cavallina

La mosca cavallina è un insetto ematofago (che si nutre di sangue). Appartiene all’ordine dei Ditteri e, a prima vista, assomiglia molto alla mosca comune anche se uno sguardo allenato può notare caratteristiche diverse come la dimensione (circa 1 cm), una colorazione più tendente al marrone e delle striature longitudinali sul torace. In realtà la differenza più grande dalla mosca comune è che la mosca cavallina ha un apparato buccale dotata di minuscole lamelle che penetrano come una forbice nella carne dell’animale permettendo all’insetto di inserire la proboscide e risucchiare il sangue.

È un parassita particolarmente aggressivo e vorace, con zampe e bocca estremamente resistenti in grado di aggrapparsi all’ospite per lunghi periodi di tempo, tanto da far fatica a staccarlo dalla pelle.

Questo insetto è diffuso in tutto il mondo e si trova soprattutto in aree campestri o agricole, ambiente ricco di animali e quindi di risorse per lui preziose come letame, vegetali, umidità, animali grandi di cui cibarsi ma non pensiamo che non possa trovarsi anche in città… Predilige le zone calde e assolate ma può sopravvivere anche fino all’inverno.

Il morso della mosca cavallina è molto doloroso, può provocare infezioni batteriche, lasciare croste e lesioni che riescono a degenerare rapidamente fino alla necrosi, soprattutto attorno alle orecchie. Quando colpito il cane può rispondere con crisi anafilattiche ma soprattutto un’esposizione lunga al morso di mosche cavalline può portare l’animale a sviluppare anemia a causa della grande quantità di sangue consumata dal parassita.

Come per i flebotomi l’unico modo per ripararsi da questo insetto è la prevenzione con antiparassitario ciclico a copertura mensile da ripetere con regolarità.

Pidocchi

I pidocchi si trasmettono da contatto diretto o indiretto attraverso superfici infestate (soprattutto tessuti), spazzole o da animale ad animale – anche se di specie diverse. Possono vivere diversi giorni al di fuori di un ospite, come le pulci, e provocano prurito intenso concentrato soprattutto in aree sensibili del corpo, evolvendosi rapidamente in alopecia, infezioni ed escoriazioni infette.

I pidocchi adulti vivono circa 30 giorni e riescono a deporre anche 300 uova che sono piccoli puntini biancastri facilmente riconoscibili nel pelo del cane, ad occhio nudo. Quando l’uovo si schiude dopo cica 10 giorni dalla deposizione si genera una larva che subirà 3 stadi di crescita larvale prima di diventare adulta e potersi quindi riprodurre generando ulteriore prole.

La rapidità con cui si diffondono e la facilità con cui saltano aggrappandosi a un’infinità di ospiti viventi o di superfici idonee al loro sostentamento rende questo parassita particolarmente difficile da debellare ed è per questo che si consiglia una rigorosa attività di prevenzione tramite antiparassitario.

Quale tipo di antiparassitario è il migliore

Prima di provare a trattare l’infestazione da soli è sempre bene valutare a mente fredda il problema e chiedersi se siamo effettivamente in grado di risolvere in autonomia il problema o se sarebbe meglio rivolgerci a un professionista. Se riusciamo a intervenire quando nel pelo ci sono solo uno o due parassiti allora potremo eliminare il problema sul nascere con buone possibilità di risolverlo completamente ma ricordiamoci che dove ci sono già una decina di esemplari, molto probabilmente ce ne sono un altro centinaio che noi non vediamo, nascosti anche in giro per casa.

Anche se ci siamo rivolti a dei professionisti per trattare l’infestazione da pulci, dovremo trattare il cane per liberarci dai parassiti e dalle uova. A questo punto poi dovremo prendere delle misure preventive per evitare che si formino nuove infestazioni.

Quindi, quali prodotti ci sono e quali sono i migliori per il proprio cane?

Ecco alcuni dei tipi di antipulci più diffusi sul mercato:

  • Soluzioni topiche – sono le classiche pipette da applicare fra le scapole del cane, in un punto in cui non può leccarsi. Questo tipo di prodotto in genere ha una copertura di 30 giorni ed è efficace contro pulci, zecche, larve di mosca cavallina, zanzare e alcuni flebotomi.
  • Soluzioni orali – per i proprietari di cani che preferiscono non utilizzare soluzioni topiche, esistono anche delle preparazioni orali che, oltre a uccidere pulci e zecche, riescono a uccidere anche le tenie e altri parassiti. È bene sottolineare però che dovrà essere un veterinario a prescrivercele e che potrebbero causare effetti collaterali.
  • Spray antipulci – gli spray antipulci sono una soluzione dall’effetto immediato, basterà spruzzare il prodotto sul pelo del cane per uccidere i parassiti e formare una copertura valida per alcuni mesi. A seconda della qualità del prodotto però alcuni potrebbero venire lavati via o perdere di efficacia con l’acqua quindi è bene controllare le specifiche del prodotto.
  • Polveri antipulci – le polveri antipulci vanno applicate sul pelo del cane e massaggiate a fondo nel pelo per essere sicuri che si diffondano fino alla cute. È un prodotto sconsigliabile perché in molti casi induce vomito, diarrea e perdita dell’appetito.
  • Shampoo antipulci – lo shampoo antipulci aiuta a respingere gli attacchi dei parassiti per un certo periodo di tempo ed è un metodo semplice per evitare che i parassiti restino fuori dalle mura domestiche. Uno shampoo antipulci uccide immediatamente il parassita ma dovremo assicurarci di massaggiarlo bene nel pelo per raggiungere la pelle.
  • Collari antipulci – il collare antipulci è un prodotto che conosciamo tutti. Si tratta di una striscia di gomma o plastica trattata con una sostanza chimica pesticida altamente concentrata. Una volta indossato, il collare antipulci disperde la sostanza che si diffonde per il corpo e offre diversi mesi di protezione. La maggior parte dei collari antipulci ha uno spettro più ampio che protegge ed elimina anche altri parassiti, come zecche e flebotomi ma dovremo leggere bene le specifiche del prodotto per esserne certi.

Come avevamo visto in modo più approfondito in un articolo dedicato proprio ai Migliori Collari Antipulci Per Cani, uno dei difetti di questo prodotto è che tende ad avere una copertura per lo più localizzata nell’area del collo e delle spalle, lasciando scoperti punti come zampe e coda che purtroppo sono quelli più facilmente colpiti dai parassiti che, per esempio, si trovano nell’erba.

Domande frequenti

🐶 1. I pesticidi sono nocivi per i cani?

La maggior parte dei pesticidi e degli insetticidi sono leggermente irritanti nei cani e nei gatti e possono provocare nausea, diarrea, reazioni cutanee.

🐶 2. Gli antiparassitari possono uccidere i cani?

Gli insetticidi spesso contengono organofosfati che sono sostanze chimiche note per colpire il sistema nervoso e respiratorio dei parassiti. Quando esposti per lungo tempo a questa sostanza anche l’uomo e il cane possono subire danni al sistema nervoso, coinvolgendo un numero elevato di organi e provocando numerosi danni in tutto il corpo.

🐶 3. I pesticidi sono cancerogeni per i cani?

Alcune ricerche mostrano che l’esposizione a pesticidi può avere effetti nocivi sui cani in modo simile a come li ha sull’uomo. Uno studio di sei anni della Tufts University School of Veterinary Medicine ha dimostrato un rischio maggiore del 70% per il linfoma maligno nei cani a cui era stato applicato un pesticida.

🐶 4. Il Frontline è cancerogeno per i cani?

Gli insetticidi per cani come il Frontline o l’Advantix possono provocare danni al fegato, al sistema nervoso e perfino il cancro.

Fonte:
[i] https://www.advantix.it/parassiti/pulci/

[ii] https://frontlinecanegatto.it/

POSTA UN COMMENTO