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I localizzatori GPS non sono utili solo per noi umani ma anche per tracciare l’attività e i percorsi dei nostri amici a quattro zampe. Per noi che amiamo i cani più di ogni altra cosa al mondo è molto importante potergli offrire il meglio, in particolare quando è qualcosa per il loro benessere, che sappiamo ci aiuterà a mantenerli al sicuro e a proteggerli proprio come loro fanno con le nostre case.

Grazie al GPS potremo monitorare gli spostamenti del nostro cagnolino e ritrovarlo subito in caso di smarrimento. Sono dispositivi estremamente utili che possiamo controllare dal telefono, via app.

Qual è il Migliore GPS per cani?

Un GPS per cani può essere utile in tante situazioni, non solo se il cane si smarrisce ma certamente questa è lo scenario più spaventoso, quello che tutti noi padroni temiamo ogni giorno. Il pensiero che corra via spaventato da un rumore o durante un tentativo di furto da parte di ladri che entrano in casa, ci terrorizza; grazie ai rilevatori GPS però potremo scoprire subito il percorso che ha fatto e scoprire dove si nasconde, prima che possa mettersi in situazioni ancora più pericolose.

Amanti delle escursioni? A maggior ragione attaccare un GPS al collare del vostro Fido sarà tanto raccomandabile quanto opportuno.

Per aiutarvi a capire meglio le diverse caratteristiche dei vari modelli abbiamo confrontato i 10 prodotti più richiesti per identificare qual è il migliore GPS per cani sul mercato:

1. GPS per cani senza abbonamento Tractive

Questo dispositivo GPS per cani si attacca al collare dell’animale e fornisce un rilevamento in tempo reale degli spostamenti. Fra le funzioni offerte c’è la delimitazione di una zona sicura con invio di notifica non appena il cane esce dai confini selezionati, il monitoraggio delle attività fisiche e un sistema di localizzazione funzionante in oltre 150 paesi del mondo, compatibile sia con i sistemi operativi iOS che Android.

Si attiva mediante abbonamento mensile, la SIM card è già integrata nel dispositivo.


2. GPS per cani con app Kippy Evo

Si tratta di un dispositivo innovativo, da attaccare al collare dell’animale. Leggerissimo (meno di 40 grammi) e con una batteria che dura ben 10 giorni, funziona mediante abbonamento mensile con copertura di tutti i costi di connessione dati. Kippy Evo utilizza GPS, GMS, WiFi e Bluetooth per tracciare con precisione ogni movimento del cane.

Offre un sistema di analisi e riepilogo delle attività del cane, si accende per essere visibile al buio (segnalando quindi il cane) e monitora in tempo reale il percorso compiuto. Sono solo alcune delle possibilità offerte da questo magnifico dispositivo, ottimo rapporto qualità prezzo!


3. GPS per cani piccolo Weenect

Il localizzatore GPS funziona  sia con iPhone che con Android ed è tracciabile in oltre 100 paesi del mondo. Offre una localizzazione GPS in tempo reale (una posizione al minuto mentre è in movimento e una ogni 5 minuti quando è fermo).

La batteria ha un’autonomia di 2-4 giorni nell’uso quotidiano (la durata varia in base al tempo trascorso in movimento, alla potenza del segnale GPS e della rete 2G). La ricarica completa richiede 2 ore. Il localizzatore GPS è provvisto di scheda SIM (in dotazione) e funziona tramite abbonamento.

4. GPS per cani di taglia grande Tractive

Il GPS Tractive XL è robusto e impermeabile. Il localizzatore si aggancia facilmente ad ogni collare, non ha limiti di distanza e crea un recinto virtuale con notifiche via smartphone.

Tramite il servizio di live tracking si può visualizzare il percorso e la cronologia delle posizioni del proprio cane.

Ideale sia per iOS che per Android e per qualsiasi browser.

Funziona in oltre 150 paesi in tutto il mondo. La batteria dura fino a 6 settimane, in base alla potenza del segnale e alla copertura di rete, così come all’uso del dispositivo.

Questo modello XL è adatto ad animali al di sopra di 20 Kg e il suo peso complessivo è di 142 g. Funziona con abbonamento.

5. GPS per cani di taglia media Tractive

Il localizzatore per cani di taglia medio-piccola Tractive è robusto e si aggancia facilmente ad ogni collare. Il piccolo localizzatore non ha limiti di distanza e offre servizi come zona sicura e il tracciamento live degli spostamenti, con salvataggio della cronologia delle posizioni del cane.

Si connette direttamente con l’applicazione gratuita Tractive GPS per iOS o Android e funziona in oltre 150 paesi del mondo.

La batteria ha una durata di 2-5 giorni e si ricarica in meno di 2 ore.

I dispositivi GPS Tractive sono disponibili in bianco, rosa e verde militare, pesano meno di 35g e sono pensati per animali al di sopra di 4,5kg.

6. GPS per cani di taglia piccola PAJ

Questo set completo di localizzazione è dotato di scheda SIM integrata attivabile mediante abbonamento mensile. Piccolo e leggero, questo mini dispositivo GPS ha le dimensioni di una scatola di fiammiferi e pesa solo 28 grammi.

La batteria dura circa 1-2 giorni con un tempo di tracciamento attivo di circa 1 ora / giorno (in modalità standby fino a 3 giorni). PAJ PET Finder è ideale sia per i cani di taglia piccola che grande.

È un modello robusto e resistente ma anche molto versatile! Grazie al servizio di geo-fence riceveremo una notifica non appena il cane esce dall’area predefinita permettendo di avere sempre tutto sotto controllo!

Offre un monitoraggio accurato e in tempo reale, e 100 giorni di memoria di percorso.

Che cos’è un GPS per cani?

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Un GPS per cani è un dispositivo di localizzazione molto simile a quelli che usiamo noi per monitorare i nostri percorsi, ad esempio in auto o di fitness. Diciamo che è un piccolo gadget che possiamo appendere al collare del cane (o che è già integrato nel collarino) e che, come un trasmettitore, invia continui segnali ai satelliti in orbita nello spazio e riceve informazioni che saranno poi visibili dal nostro telefonino sull’esatta posizione del dispositivo.

È importante sottolineare che il dispositivo localizzerà “il GPS” e non il cane, ciò significa che se il cane non indossa il localizzatore purtroppo non lo potremo trovare. Ogni localizzatore inoltre ha un raggio d’azione e un margine di precisione. L’informazione ricevuta sulla sua posizione è un’approssimazione della posizione effettiva ma se il cane sta indossando il suo dispositivo sarà sufficiente per permetterci di raggiungerlo.

A chi potrebbe servire un GPS per cani?

Ci verrebbe da pensare “il mio cane è sempre con me, a chi mai potrebbe servire un dispositivo GPS?”. Beh, potreste restare sorpresi perché un numero sempre maggiore di padroni sceglie di acquistare un localizzatore per il proprio amico peloso (non solo cani, a dire al verità…). Ecco una piccola lista di chi può trovare utile l’uso di questo tipo di dispositivi:

  • Case con (o circondate da) terreni molto vasti – chi abita in campagna, in montagna, chi ha grandi terreni su cui i cani possono girare liberi (o in cui potrebbero scappare) potrà dormire sonni tranquilli perché il cane – per quanto avventuroso – sarà sempre sotto controllo anche se non a portata di sguardo. Quando la posizione della nostra casa è così a stretto contatto con la vastità della terra circostante è praticamente impossibile essere sicuri di poter supervisionare sempre il nostro amico e questo potrebbe mettere a serio rischio la sua incolumità perché potrebbe raggiungere zone particolarmente pericolose, impervie o semplicemente troppo remote per riuscire a ritrovare la via di casa. Molti GPS per cani oggi permettono di impostare un’area sicura entro cui il cane può muoversi indisturbato. Nel momento in cui il nostro Fido oltrepassa questi confini virtuali, riceveremo immediatamente una notifica sul telefono e potremo andare a riprenderlo prima che sia troppo tardi, senza mai perderlo di vista.
  • Famiglie con cani particolarmente avventurosi e veloci – Molte razze di cani sono note per i loro scatti veloci e per correre come delle Ferrari sul circuito di Monza. Se il cane prende e inizia a correre in molti casi sarà troppo lontano ben prima che avremo attraversato la strada. E poi ci sono i cani particolarmente avventurosi, quelli che amano talmente tanto le escursioni che partono immediatamente all’avventura, tartufo in modalità “attiva”, ed ecco che anche loro sono presto inarrestabili e noi non gli stiamo dietro. Ogni cane ha una propria personalità e le proprie inclinazioni genetiche, è giusto regalare momenti all’aria aperta in cui si possano sfogare, ritrovare il contatto con le proprie radici ancestrali, ma allo stesso modo dobbiamo metterci al riparo da possibili rischi ed è qui che un GPS per cani ci può venire in soccorso. Questi piccoli accessori ci permetteranno di controllare sempre la posizione del nostro avventuriero oltre che di monitorare il loro percorso.   
  • Proprietari di cani esperti in escapologia – anche se il nostro cane non è un fulmine di velocità, non è il più coraggioso degli avventurieri o non è il più attivo dei cani, potrebbe avere una personalità curiosa che lo spinge spesso a girare distrattamente quando stiamo facendo una passeggiata con lui o a vagare per tutta la casa, per il giardino, magari perfino fuori in strada. Talvolta i cani si impuntano a voler evadere da casa proprio quando vedono che noi vogliamo evitare che superino un certo punto e ci attrezziamo con delle barriere. In qualche modo ci si incaponiscono e in qualche modo si trasformano in piccoli Houdini. Senza contare che può capitare a chiunque di dimenticarsi la porta o il cancello aperto ed è lì che la curiosità del nostro amico potrebbe prendere il sopravvento. Ecco che allora il GPS con monitoraggio dell’area sicura viene in nostro soccorso. Impostando il raggio sicuro della zona in cui il nostro piccolo amico può muoversi potremo evitare di cercare di confinarlo all’interno di casa perché ad ogni tentativo di oltrepassare il confine virtuale saremo allertati da una notifica sul nostro smartphone.
  • Escursionisti – come abbiamo visto prima ci sono molte razze di cani più inclini all’avventura e come possiamo fare se il nostro setter inizia a seguire gli odori del bosco durante una delle sue uscite all’aria aperta? Non è sempre facile controllare gli istinti primordiali del cane, per quanto sia ben addestrato talvolta questi hanno il sopravvento soprattutto se è cucciolo o se è appena stato inserito nel nostro nucleo famigliare e non ha mai vissuto le esperienze avventurose che tanto ama per istinto. C’è anche il rischio che il cane si allontani preso dall’entusiasmo per l’incontro con qualche animale, che parta al suo inseguimento e questo potrebbe succedere con animali utilizzati per la caccia, dal forte istinto “alla preda”. Con un GPS potremo allenare un cane con un passato da cacciatore o dalla personalità esplorativa e incontenibile a rispettare un certo raggio d’azione sempre mediante lo strumento di area sicura, espandendola un pochino di più volta dopo volta e abituandolo a rispettare il nostro richiamo, premiandolo quando esegue il comando.
  • Soccorritori – tutti i volontari e i militari che svolgono attività di soccorso possono trarre enormi vantaggi dall’utilizzo di un sistema GPS per cani, soprattutto quando l’animale deve inoltrarsi sotto delle macerie, all’interno di cunicoli, effettuare soccorsi in ambienti con scarsa visibilità. Dato che questi cani sono abituati a cercare superstiti, il loro raggio d’azione è estremamente ampio e un GPS ci permetterà di avere i loro movimenti sempre sotto controllo ma soprattutto ci permetterà di localizzare esattamente il punto in cui è stato trovato il ferito e trarlo in salvo. Questo dispositivo in situazioni come quella appena descritta può salvare numerose vite!

Diversi sistemi di localizzazione

Se vi state guardando attorno in cerca di un localizzatore GPS per cani in questo momento avrete notato che ci sono due tipologie principali di funzionamento. Uno si basa su un principio già ben collaudato mentre l’altro è piuttosto nuovo, nato con i passi avanti delle moderne tecnologie. I localizzatori GPS per cani non devono essere confusi con i microchip che, al contrario, contengono le informazioni vitali del nostro cane. I localizzatori GPS invece inviano un segnale che rimbalza sul satellite per ritornare a destinazione e che servirà per identificare la posizione del nostro ricevitore – alias: il collare del cane.

  • Localizzatori radio – un localizzatore radio è simile a una ricetrasmittente. Un ricevitore radio viene collocato al collare del cane e il padrone invece terrà in mano un sistema collegato. Premendo un tasto sul nostro dispositivo invieremo un segnale che sarà ricevuto dal dispositivo indossato dal cane. Lo stesso meccanismo avviene al contrario, quando il dispositivo sul suo collare rimanderà indietro il segnale identificando la sua posizione geografica. L’unico problema di questi sistemi è il raggio d’azione che purtroppo è alquanto limitato, soprattutto se paragonato alle possibilità di un localizzatore GPS. Inoltre la trasmissione radio può essere disturbata o ridotta per via di tanti fattori, come la presenza di ostacoli che interferiscono con la traiettoria dell’onda radio. Con questo non stiamo dicendo che i localizzatori radio non devono più essere usati. Sono in molti ancora a preferirli, ad esempio i cacciatori che vogliono conoscere la posizione del gruppo ma non solo, in molte aree semplicemente non c’è copertura di segnale GPS, manca la copertura dei cellulari, e quindi l’unica strada percorribile è quella via radio.
  • Localizzatori GPS – i sistemi di localizzazione GPS si affidano ai satelliti che fluttuano nell’atmosfera terrestre. Forniscono dati estremamente precisi che riescono a stabilire la posizione esatta del dispositivo in un raggio molto ampio. Il bello di questi dispositivi è che possiamo aprire una mappa virtuale sullo smartphone, sul tablet, sul computer o sul nostro portatile e ripercorrere l’intero tracciato del nostro cane. Alcuni sistemi permettono di interconnettersi con altre app che forniscono ulteriori dati o funzioni, permettendovi di monitorare, valutare o gestire tutte le varie attività in modo pratico e personalizzato. I dispositivi più avanzati hanno perfino il rilevamento satellitare in tempo reale. Uno degli svantaggi dei GPS è che possono non riuscire a connettersi al segnale del satellite. Molte aziende produttrici stanno cercando di ampliare il raggio d’azione e aumentare il numero dei satelliti per rendere più fruibili i servizi del GPS. Aumentando la copertura del segnale si migliorerà anche l’accuratezza del rilievo, aspetto non indifferente. Un altro aspetto negativo di questo tipo di dispositivi è che spesso sono legati a un abbonamento, soprattutto quelli che utilizzano le reti cellulari.

Aspetti da considerare prima di acquistare un localizzatore GPS

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In aggiunta a quanto già illustrato, al fine di permettervi di fare una scelta informata e consapevole del modello di localizzatore GPS per cani migliore per le vostre esigenze ci sembrava giusto approfondire punto per punto le caratteristiche essenziali di questo tipo di prodotto:

  • Accuratezza della posizione – come abbiamo già visto, i localizzatori GPS forniscono l’accuratezza maggiore nell’identificazione della posizione del dispositivo anche se, purtroppo, il loro funzionamento è soggetto ad alcuni fattori come la presenza di banda del cellulare o la presenza di satelliti nella posizione in cui ci troviamo. Grossomodo lo stesso tipo di problema di quando vogliamo usare il navigatore dell’auto.
  • Tracciamento dell’attività – anche se non è presente su tutti i dispositivi, alcuni modelli permettono di monitorare il livello di attività del cane in un modo molto simile a quello che utilizziamo noi tramite braccialetti come FitBit o simili. È uno strumento utile se abbiamo necessità (o semplicemente vogliamo) personalizzare un piano motorio e dietetico per il nostro amico peloso.
  • Notifiche e avvisi – sempre più dispositivi permettono non solo di ricevere notifiche sugli spostamenti o il superamento di aree sicure da parte del cane ma anche di creare notifiche e avvisi specifici per le nostre esigenze completamente personalizzati.
  • Impermeabilità – un punto imprescindibile è la resistenza agli agenti atmosferici. Un buon dispositivo GPS deve poter essere impermeabile, resistente agli urti e anche alla polvere perché naturalmente la collocazione sul collare lo espone a qualunque tipo di superficie e attività.
  • Zone sicure – come abbiamo visto i buoni dispositivi GPS per cani hanno la possibilità di definire un’area sicura in cui il nostro amato Fido può muoversi in libertà e che non appena viene oltrepassata, ci avvisa con una notifica così da poter intervenire senza perdere tempo, potendolo localizzare con facilità prima che possa allontanarsi troppo.

Come scegliere la taglia giusta

Come abbiamo visto in un altro articolo sulle Migliori Medagliette per Cani è fondamentale scegliere un modello GPS della giusta dimensione perché proprio come una medaglietta deve essere in grado di non staccarsi a causa della dimensione ingombrante o del peso eccessivo. Proprio come una medaglietta, il dispositivo resterà al collare dell’animale con il rischio che possa restare intrappolato in qualche ramo mentre il nostro cucciolone è partito all’avventura.

Se al contrario il dispositivo GPS è già integrato nel collare allora sarà sufficiente scegliere la misura del collarino in base alla normale taglia del cane. Nell’articolo sulle Migliori Pettorine per Cani avevamo già spiegato in modo approfondito come calcolare la misura giusta, che deve essere aderente il giusto ma permettere il passaggio di un dito, per non farlo stringere troppo.

Come accennato prima, il peso del dispositivo è un aspetto importante da considerare perché potrebbe diventare fastidioso, avendolo al collo; impacciandolo nei movimenti, il cane potrebbe tentare di toglierselo o di grattarlo via.

In ogni caso la maggior parte dei dispositivi GPS in commercio sono già divisi per taglia/peso del cane, come un collarino o una pettorina normali.

Sembra superfluo sottolinearlo ma purtroppo spesso ci imbattiamo in situazioni che ci lasciano letteralmente senza parole e quindi, avendone la possibilità, è meglio spendere una parola in più per evidenziare un concetto che pensavamo sottointeso piuttosto che rischiare di ottenere un effetto indesiderato: i sistemi di localizzazione GPS non sono stati pensati per lasciare libero il cane senza curarsi di dove vada, non sono il nostro via libera alla pigrizia e alla non curanza. Sono anzi sistemi che ci servono per mettere in sicurezza il nostro amato cane per evitare che possa sfuggirci.

Domande frequenti

🐕 1. Quanto costa un dispositivo di localizzazione GPS su un cane?

A seconda del modello e della tecnologia di cui si avvale (incluso se gps o radio), i prezzi possono variare enormemente ma per stilare una media diremmo che possiamo trovare prodotti buoni già fra i 40 o 60 euro, sia a collare che da aggancio.

🐕 2. Posso mettere un GPS su un cane?

I sistemi di localizzazione GPS permettono al padrone di sapere sempre dove si trova il proprio cane tramite una app per iOS o Android che comunica le coordinate esatte del segnale. Sono sistemi estremamente utili soprattutto durante le escursioni, quando c’è il rischio che il cane si allontani troppo e ci è impossibile localizzarlo a causa della folta vegetazione ma non solo in queste circostanze.

🐕 3. Posso localizzare il mio cane dal telefono?

Quando il cane è fuori dal segnale WiFi il dispositivo utilizza il sistema GPS per inviare la posizione dell’animale tramite una app del telefonino. Nei modelli più tecnologici è possibile vedere il percorso dell’animale in tempo reale, su una mappa simile a quella di un GPS per auto o per l’allenamento.

🐕 4. Come funziona un GPS per cani?

Il proprietario attacca il trasmettitore al collare dell’animale. Una volta attivato, il chip all’interno del modulo GPS acquisisce il segnale e lo invia ai satelliti GPS che orbitano attorno alla Terra per localizzare il punto in cui si trova il cane. Le coordinate saranno ricevute direttamente sul telefono del padrone, via app.

🐕 5. Quanto dura la batteria di un localizzatore GPS per cani?

A seconda del modello, da 24 ore a 5-6 giorni in quelli più comuni tuttavia esistono modelli più avanzati (spesso per rispondere ad esigenze ben specifiche) che possono avere una cita anche di 6 settimane.

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