migliore-terrario

Tutti i proprietari di rettili dovrebbero conoscere l’importanza di un buon habitat per i loro animali che devono poter stare comodi, con uno spazio adeguato alla loro dimensione e alle loro necessità. È quindi essenziale acquistare un terrario di ottima qualità in grado di soddisfare le loro esigenze, che riproduca l’ambiente naturale sia dal profilo climatico che naturalistico.

Un altro aspetto chiave è la sicurezza, dobbiamo assicurarci che sia a prova di fuga, robusto e resistente. In questo articolo troverete una classifica dei terrari più venduti online e un approfondimento su tutti gli aspetti da conoscere prima di procedere all’acquisto di un terrario.

I Migliori Terrari

Qual è il miglior terrario?

Un terrario è di certo esteticamente molto bello, è affascinante, cambia il volto ad una stanza ma un terrario non è un elemento d’arredo, non è un quadro che possiamo appendere, guardare e continuare con la nostra giornata.

Un terrario richiede molte cure e prima di tutto deve rispondere a numerose esigenze specifiche dell’animale che abbiamo scelto di tenere con noi. Un vero terrarista è maniacale. Un vero terrarista conosce ogni minimo dettaglio del proprio terrario, di tutti i suoi terrari, calibrando calore, umidità, luce e ombra di ogni area battuta dal rettile.

E quindi come possiamo fare a scegliere il terrario giusto per la nostra specie a sangue freddo?

Iniziamo intanto a farci un’idea dei prodotti più venduti online per analizzare le diverse caratteristiche offerte dai numerosi modelli presenti sul mercato e identificare così il migliore terrario per le nostre esigenze:

1. Terrario per tartarughe di terra

Questo terrario per tartarughe Exo Terra è particolarmente solido e resistente, è costruita in vetro e silicone di ottima qualità per assicurare la tenuta stagna.

Hanno una superficie ampia che permette maggiore movimento agli animali e maggiori possibilità di decorazione.

Il terrario ha pannelli laterali conformati e la superficie superiore del tutto aperta. La parte inferiore è rialzata per facilitare l’installazione di un tappetino riscaldante.

2. Terrario per rettili

Questo terrario è un habitat ideale per rettili e anfibi. Misura 60 x 45 x 30 cm ma è disponibile in altre 5 taglie, per soddisfare le esigenze di specie differenti.

La finestra anteriore è apribile per agevolare la pulizia, dotata di dispositivo di sicurezza anti-fuga.

La parte centrale orizzontale sotto alle porte basculanti agevola il ricircolo e la ventilazione dell’aria. Il fondo è rialzato per permettere l’installazione facile di un tappetino riscaldante.

3. Terrario per anfibi

questo terrario in vetro è pensato per soddisfare le esigenze di rettili e anfibi di piccole dimensioni. La parte frontale del terrario fornisce la ventilazione necessaria grazie a una barra orizzontale micro-forata.

Il telaio inferiore è leggermente rialzato per permettere il riscaldamento mediante tappetino riscaldante ed è completamente impermeabile.

Le porta d’accesso è dotata di chiusura di sicurezza anti-fuga ed è dotato di passaggi richiudibili per la gestione di cavi, tubi, ecc…

4. Terrario in plastica Komodo

Si tratta di un piccolissimo terrario in plastica perfetto per trasportare rettili o per ospitare piccolissimi animali come ragni, insetti, lumache o piccoli anfibi. Offre un’ottima ventilazione e ha il vantaggio di essere impilabile.

È dotato di varchi per cavi, tubicini, ecc… e ha 6 piedini antiscivolo sul fondo. Misura 39 x 25 x 24,5 cm ma è disponibile anche in altre dimensioni.

5. Terrario per serpenti

Questo vivarium misura 120 x 60 x 60 cm ed è perfetto per ospitare serpenti, gechi, scorpioni o qualsiasi altro animale a sangue freddo. È dotato di ventilazione frontale; tutti i materiali sono sicuri per l’animale.

Il prodotto viene venduto senza ulteriori accessori o rivestimento in resina ma offre spazio sufficiente per termometri, luci UV e decorazioni di sorta. La struttura è in legno di 12 mm di spessore privo di formaldeide.

Ogni terrario viene fornito con pannelli in vetro che possono essere aperti e chiusi secondo necessità, per raggiungere gli animali, pulire o posizionare il cibo o le decorazione.

6. Terrario per tartarughe d’acqua Ciano

Questo terrario per tartarughe d’acqua misura 60 x 30 x 20 cm ed è realizzata in plastica e vetro di 4 mm di spessore.

Ha una piccola rampa con area asciutta che può essere integrata con altri arredi idonei a fornire alle tartarughe dei momenti di riposo al nuoto.

L’ampia vasca permette alle tartarughine di muoversi liberamente e di poter arredare l’ambiente con accessori e piante. Il modello è disponibile anche in altre 2 misure.

7. Terrario per rettili

Questo vivarium misura 100 x 50 x 50 cm ed è realizzato in legno di 12 mm di spessore, senza formaldeide.

Si adatta alle esigenze di serpenti, scorpioni, gechi, e altri piccoli animali. La struttura viene consegnata priva di rivestimento e di arredi ma è molto spaziosa e può essere facilmente allestita con lampade UV, decorazioni, termometri e altri accessori indispensabili per il benessere dell’animale. È dotato di fori d’areazione ai lati e di pannelli in vetro sulla parte frontale.

8. Terrario per rettili

Questo vivarium misura 120 x 60 x 60 cm ed è realizzato in legno di 12 mm di spessore, senza formaldeide. Si adatta alle esigenze di serpenti, scorpioni, gechi, e altri piccoli animali.

La struttura viene consegnata priva di rivestimento e di arredi ma è molto spaziosa e può essere facilmente allestita con lampade UV, decorazioni, termometri e altri accessori indispensabili per il benessere dell’animale.

È dotato di fori d’areazione ai lati e di pannelli in vetro sulla parte frontale.

Aspetti da considerare prima di acquistare un terrario per rettili

terrario

I terrari sono veri e propri “pezzi di habitat” da ricreare in casa. Sono ambienti artificiali che devono poter offrire le condizioni di vita perfette per il rettile che ospitano ma devono anche essere luoghi sicuri, con pareti e componenti robuste, per evitare che l’animale riesca a scappare.  Troveremo terrari di dimensioni e forme diverse, ognuno studiato per rispondere alle esigenze di vita di una certa specie e che pertanto potrebbe essere del tutto inadeguato ai bisogni di un’altra.

Prima di acquistare terrario e accessori è importante considerare tutta una serie di aspetti essenziali per poter raggiungere i più elevati standard qualitativi oltre che per avere la certezza di non aver buttato al vento i propri soldi.

Dimensione e forma – quando acquistiamo un terrario dobbiamo considerare la dimensione e la forma dell’ambiente offerto. Informiamoci con attenzione sulle esigenze della specie che abbiamo scelto, su quanta libertà di movimento deve poter avere, se ha bisogno di uno spazio sviluppato più in verticale o in orizzontale e rispettiamone le caratteristiche.

Ventilazione – dovremo scegliere un terrario in grado di fornire una corretta ventilazione dell’ambiente per garantire la salute e il benessere dell’animale all’interno. Molti terrari hanno parti integrate in metallo forato o in rete metallica, ideali perché permettono all’aria di circolare senza però poter essere rimossi dal rettile in un tentativo di fuga.

Robustezza – un altro aspetto da considerare dev’essere la robustezza del terrario. Tutti i materiali devono essere molto robusti e solidi.

Quando tocchiamo le pareti in vetro del terrario le dovremo sentire ferme alla nostra sollecitazione, ben affrancate in tutte le parti. Inoltre, il vetro è il materiale migliore per un terrario, evitiamo soluzioni in plastica economica.

Sicurezza – la sicurezza del terrario ha due prospettive: dev’essere un terrario sicuro per l’animale, il che significa in linea con le sue esigenze, privo di parti o componenti che potrebbero danneggiarlo (per ingestione, tossicità, parti contundenti, ecc…) ma dev’essere anche un terrario sicuro con l’animale, vale a dire che con l’animale al suo interno deve saperlo contenere in modo efficace, sventando i vari tentativi di evasione, dev’essere solido, resistente, senza fessure da dove potrebbe scappare o – peggio – restare incastrato nel tentativo di scappare.

Riscaldamento, illuminazione e umidità

migliore-terrario

Se hai intenzione di prendere un rettile come animale da compagnia, che sia una rana, un serpente, una lucertola o una tartaruga, dovrai fare del tuo meglio per mantenerlo in condizioni più che ottimali. Queste specie non sono come un cane o un gatto, né come altri piccoli mammiferi esotici. È essenziale acquistare un terrario che possa garantire al rettile le migliori condizioni di vita perché diversamente l’animale non sopravvivrà, né più né meno.

Partiamo subito col dire che lo spazio a disposizione deve essere ampio e abbondante. Non si può assolutamente lesinare su questo punto, nessun compromesso. Il rettile deve potersi muovere liberamente, deve potersi arrampicare, nascondere, avere ambienti distinti per le proprie necessità e in alcuni casi anche con caratteristiche climatiche ben definite, oltre che diverse. Ad esempio un’area più calda e una più fresca, una acquosa e una asciutta, ecc…

Una volta che abbiamo finito di organizzare l’ambiente del rettile, dovremo ottimizzare i seguenti aspetti:

Metodo di riscaldamento il calore è un fattore cruciale per questi animali a sangue freddo e se non è distribuito nella quantità e nella temperatura ottimale, può danneggiare gravemente la loro salute. Nella maggior parte dei casi sarà necessario utilizzare una lampada per mantenere un calore costante, si tratta di lampade UVB specifiche per terrari e non lampadine qualunque. Ci sono anche tappetini o cavetti riscaldanti da posizionare sul fondo del terrario, a seconda del tipo di animale e delle sue necessità.

Umidità – anche l’umidità è un fattore chiave che non dovremo sottovalutare. Dovremo utilizzare un termometro apposito (igrometro) per verificare e mantenere monitorato l’umidità presente nell’habitat del terrario. Come abbiamo detto prima, ogni rettile ha esigenze diverse sia per calore che per livello d’umidità.

Per alcuni è preferibile mantenere un livello di umidità più basso mentre altri hanno bisogno di un ambiente decisamente umido. Prima di acquistare l’ambiente in cui sistemare il nostro animale dovremo informarci con attenzione circa le esigenze ambientali e climatiche di quella determinata specie.

Temperatura – come abbiamo visto prima, la temperatura va sempre monitorata e tenuta a livello costante. Per questo avremo bisogno di un termometro, anzi, di più di un termometro perché nel terrario dovremo ricreare zone diverse con temperature diverse, ognuna delle quali dovrà essere mantenuta entro certi limiti. I rettili sono estremamente sensibili alle temperature e alle variazioni anche pur minime, per questo è vitale essere sempre rigorosi e precisi con i valori.

Substrato – anche il substrato è molto importante perché in assenza di un substrato appropriato, il nostro rettile non avrà una vita né lunga né in salute.

Ci sono tantissimi materiali che possiamo inserire nel terrario come muschio, corteccia, cocco… e soprattutto la segatura di legno di faggio depolverata, uno dei più utilizzati e secondo noi il migliore substrato come anche già accennato nell’articolo su come si accoppiano i serpenti.

Anche se la confezione dice “adatto a tutti i tipi di rettile” spesso non è affatto così. Alcuni rettili hanno bisogno di un substrato asciutto che imita l’habitat desertico mentre altri hanno bisogno di un habitat più umido, con abbondanza di muschio. Per cui prestiamo sempre molta attenzione e prima di acquistare, facciamo molte ricerche sulle esigenze specifiche della specie che abbiamo scelto.

Design – decorare il terrario non significa solo renderlo accattivante per i nostri occhi ma anche e soprattutto ricreare un ambiente interno che soddisfi le necessità vitali del nostro rettile, ad esempio creando zone in cui può nascondersi.

Eh sì perché avere un rettile in una teca di vetro non significa poterlo guardare tutto il giorno eliminando gli ostacoli, anzi. Un rettile deve potersi nascondere, deve poter avere un luogo riparato e buio in cui ripararsi del “mondo esterno” e noi dovremo rispettare la sua natura fornendo tutti gli ambienti e gli accessori a lui necessari, come li troverebbe (e sceglierebbe) nel proprio habitat naturale.

Ad alcuni piace arrampicarsi, altri preferiscono scavare un rifugio, altri ancora preferiscono delle tane. Anche in questo caso, prima di acquistare gli accessori d’arredo dovremo informarci a dovere sulle abitudini della specie che abbiamo scelto e ricreare un ambiente bello, sì, ma soprattutto funzionale per lui.

FAQ

🐍 1. Quali animali possono vivere in un terrario?

In base al tipo di terrario è possibile collocare rettili, insetti, anfibi o aracnidi. Alcuni degli animali più comuni che possono essere tenuti all’interno di un terrario includono tartarughe, serpenti, salamandre, gechi, iguana, camaleonti, rane, insetti, ragni, scorpioni…

🐍 2. Qual è la differenza fra terrario e vivarium?

Un terrario è un contenitore trasparente che ospita prevalentemente piante, il vivarium invece ospita sia piante che animali vivi. Esiste anche il paludarium che è un tipo di vivarium che mescola elementi terrestri e acquatici.

🐍 3. Il terrario è un ecosistema?

Il terrario è un piccolo ecosistema vale a dire un insieme di complessi sistemi interrelazionali fra organismi e risorse di diversi tipi. Gli organismi predominanti nell’ecosistema del terrario sono le piante e i microorganismi del suolo. Le risorse primarie sono acqua, luce e suolo.

🐍 4. Che tipi di terrario ci sono?

Ci sono due tipi principali di terrari: aperti e chiusi. La differenza, abbastanza ovvia, è che quello chiuso è completamente coperto e delimitato sui 4 lati mentre quello aperto è privo di parte superiore, ad esempio le tartarughiere.

🐍 5. È possibile collocare nello stesso terrario un sauro e un serpente?

No. È preferibile mantenere separate specie diverse. I serpenti sono animali che è meglio mantenere da soli o al limite in due esemplari ma già due che condividono la stessa teca possono essere troppi.

🐍 6. Posso usare delle piante vere in un terrario per un pitone?

Sì, le piante sono particolarmente indicate per i pitoni perché possono fornire protezione e riparo oltre ad essere un elemento d’arredo naturale e uno stimolo per il movimento. I pitoni sembrano riconoscere e rispondere molto bene alle piante vere ma sarà necessario scegliere un tipo idoneo sia per dimensione (in grado di sostenere il peso del rettile) che sicuro.

POSTA UN COMMENTO