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Se avete deciso di prendere un coniglio come animale domestico, potrebbe essere il momento di valutare quale conigliera acquistare. I fattori da considerare sono molti, dalla dimensione al modello, e non sarà facile trovare subito quella giusta. Grazie a questa guida pratica speriamo di potervi informare a dovere su tutti gli aspetti da valutare prima di procedere all’acquisto.

Le Migliori Conigliere

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1 Conigliera * fatto a mano * 7 x 9,5 x 4,5 cm Conigliera * fatto a mano * 7 x 9,5 x 4,5 cm Nessuna recensione

Qual è la migliore conigliera?

I conigli sono animali che possono essere tenuti sia all’interno che all’esterno della casa ma è chiaro che anche vivendo all’esterno dovremo fornire loro un ambiente protetto, comodo e sicuro. I conigli sono animali delicati e temperature troppo alte o troppo basse potrebbero mettere a rischio la loro salute – perfino la loro vita. Basta un semplice colpo di calore per causare patologie irreversibili molto gravi, o la morte. Pertanto l’opzione migliore è di tenerli vicino a sé, in un luogo dove possiamo averli sempre monitorati e che visiteremo di frequente, come per esempio un recinto o una conigliera.

Iniziamo, intanto, a valutare insieme i modelli più venduti online per identificare la migliore conigliera  sul mercato:

1. Conigliera da esterno Dibea

Un modello esteticamente molto gradevole con ampio spazio per muoversi e un rifugio sicuro dove dormire riparati. Questa conigliera in legno di abete misura 223 x 52 x 85 cm, ha il tetto rimovibile ricoperto di uno strato impermeabile molto robusto per fornire un’ottima protezione dalle intemperie. La casetta misura circa 55 x 60 cm ed è dotata di un cassetto estraibile per una facile pulizia. Il fondo è in lamiera zincata (non rete) e le pareti in rete sono in acciaio zincato anti-corrosione. Ottima anche per i porcellini d’India.

2. Conigliera da interno Bunny Business

Un’ampia conigliera in legno non particolarmente ingombrante grazie alla disposizione a due piani, è questa proposta di Bunny Business di circa 100 x 50 cm, in legno di abete. Il tetto è sollevabile per un facile accesso alla parte più chiusa della gabbia, garantendo una pulizia efficace e un controllo sicuro sui propri animali. Ha due cassetti estraibili con fondo zincato uniforme, scaletta rivestita in feltro antiscivolo così come i piedini, e una parte riparata interna per assicurare al coniglietto la massima privacy.

3. Conigliera a recinto Bunny Business

Pratico anche per gli spostamenti, questo recinto in acciaio con copertura protettiva misura 140 cm e ha 8 pannelli con ingresso a porticina dotato di chiusura di sicurezza. La cappottina ha un primo strato in retina e un secondo più spesso per riparare dal sole. È un prodotto versatile, adatto sia come area gioco esterna che per gli spostamenti fuori casa.

4. Conigliera in legno Pawhut

Una bellissima conigliera esteticamente inaspettata, con i suoi dettagli tanto graziosi quanto particolari. È realizzata in legno e rete zincata, è abbastanza ampia (155 x 55 x 65 cm) ed è dotata di una zona esterna e una casetta interna di 68 x 55 x 65 cm. Il fondo della casetta è a cassetto con lastra in metallo, per rendere semplice la pulizia. Tutti gli accessi sia frontali per i conigli che superiori per i proprietari sono muniti di chiavistello. Anche in questo caso il tetto è in solido e robusto materiale impermeabile.

5. Conigliera da allevamento Zoorprimus

Una bella conigliera da esterno ideale per ospitare anche nidiate di coniglietti, disposta su due livelli di cui uno interamente coperto. Misura 218 x 50 x 91 cm e ha ben 6 porte d’accesso sia interne che verso l’esterno. La parte superiore è dotata di cassettino estraibile con fondo in lamiera. Simile al primo modello che avevamo visto, questa conigliera ha una superficie chiusa più ampia e la parete in legno scorre fino a terra, offrendo maggiore riparo e zone d’ombra.

6. Conigliera rialzata in legno Timbo

Una graziosa conigliera in legno adatta sia all’interno che all’esterno di misura media (90 x 45 x 70 cm) composta da un unico livello rialzato dotata di una parte a giorno e una chiusa per offrire la massima privacy al coniglio. Il tetto è in bitume e può essere sollevato per una facile pulizia dell’ambiente, ha una serratura a scatto frontale, parti metalliche in acciaio di qualità stile gabbia e un comodo cassetto con fondo zincato.

7. Conigliera triangolare Bunny Business

Spaziosa e con un design triangolare, questa alternativa di Bunny Business offre molto spazio esterno e una piccola area coperta con fondo in legno. Misura 118 x 50 x 45 cm, è composta da due zone ognuna con un accesso sull’esterno con gancio di sicurezza in legno. È un modello pensato per l’esterno dato che tutta la parte in rete metallica con sbarre tipo “gabbia” è priva di fondo, per permettere ai conigli di muoversi su un morbido manto erboso! Ha anche un ottimo rapporto qualità prezzo.

8. Conigliera da esterno modello villa Zoorprimus

Il modello che offre più spazio e più varietà di ambienti fra tutte le conigliere viste finora, con un buon rapporto qualità prezzo, è questo modello di Zoorprimus. Una conigliera stile villa con tetto sollevabile e blocco anti-caduta con grandezza complessiva di 145 x 53 x 86 cm, è disposta su due livelli e ha il tetto che assicura la massima copertura da pioggia o sole poiché copre anche l’area a giorno. La parte interna della villetta ha un fondo in acciaio estraibile e due ambienti separati da un accesso laterale. Tutti gli ingressi sono dotati di chiavistelli in legno.

Da esterno o da interno?

 

Conigliere

Come abbiamo visto anche nell’introduzione, i conigli possono vivere sia all’interno che all’esterno ma nel momento in cui forniamo loro un alloggio esterno ci dobbiamo assicurare che siano efficientemente riparati da tutti i pericoli della natura come: sbalzi di temperatura, agenti atmosferici, sole diretto, predatori…

La conigliera da esterno che andremo a scegliere dovrà essere di buona qualità. I conigli sono animali che amano rosicchiare tutto, soprattutto il legno, quindi scegliamo modelli in legno spesso che non possa essere distrutto in pochi giorni e teniamo sempre ben ispezionato ogni angolo della conigliera durante l’uso per accorgerci immediatamente di qualche zona rosicchiata da riparare.

Se all’esterno, dovremo posizionare la conigliera in un ambiente riparato dal sole diretto, dal vento, e  possibilmente lontano da aree trafficate e piene di rumori che spaventerebbero costantemente i nostri animali già molto delicati e ipersensibili per via della loro natura da animali preda.

Imbottiamo bene le aree interne di fieno o paglia che sono dei materiali isolanti e ripareranno i lapini (o i porcellini d’India, se la conigliera è per loro) dagli sbalzi termici.

Una buona precauzione, se ne abbiamo la possibilità, è aggiungere un recinto piuttosto alto (almeno 120 cm)  attorno alla conigliera come protezione sia dalle eventuali fughe che soprattutto dai predatori. Questo è valido in particolar modo per chi vive in zone di campagna o adiacenti a boschi, con regolare passaggio di animali selvatici carnivori come volpi, faine, uccelli rapaci. Ma non scordiamoci che anche i gatti sono predatori carnivori e amano attraversare i giardini in esplorazione. Se possiamo farlo, meglio prendere qualche precauzione in più ma dormire sonni tranquilli.

È importante sottolineare che non potremo lasciare da subito i conigli all’esterno in modo stabile. Il coniglio dovrà fare un passaggio graduale, essere abituato a piccoli passi a vivere fuori.

Che pavimentazione scegliere?

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Anche se ci sono tantissimi modelli di conigliera sul mercato, possiamo riassumere il tipo di pavimentazione maggiormente diffuso in due alternative: la rete metallica e le superfici dure.

  • Fondo in rete metallica – il fondo in rete metallica è molto diffuso perché è più facile da pulire rispetto a una superficie interamente chiusa. In genere sono corredate da una specie di grande vasca estraibile sottostante che raccoglie gli escrementi e la sporcizia, permettendo una pulizia facile e veloce – aspetto altamente richiesto fra i possessori di animali domestici.

Tuttavia questo tipo di pavimentazione non è adatto alle esigenze dei conigli le cui zampe sono particolarmente delicate perché “studiate” per camminare sull’erba e non sull’asfalto. Figuriamoci su superfici irregolari e dure come le reti metalliche. Se abbiamo già acquistato una conigliera con fondo in rete metallica sarà bene ricoprire il pavimento con una superficie dura e uniforme in legno, plastica, ecc… Inoltre se le maglie della rete metallica sono ampie rispetto alle zampe del nostro coniglio, potrebbero rappresentare un rischio perché si potrebbero incastrare procurando distorsioni e fratture.

  • Superfici dure – senza dubbio le conigliere con fondi rigidi uniformi sono l’unica scelta giusta ma altrettanto “senza dubbio” sono più difficili da pulire. Naturalmente dovremo dedicarci alla pulizia della conigliera con frequenza e assicurarci che i conigli non siano all’interno, per evitare che entrino in contatto diretto con i prodotti detergenti… ma anche perché sarebbe impossibile portare a termine il lavoro con delle palle di pelo che ci saltano attorno curiosamente.

Il modo più corretto per pulire il fondo della conigliera è di raccogliere con una scopa il grosso dello sporco e poi detergere con un prodotto sicuro per i conigli, con effetto igienizzante, tutte le superfici orizzontali. Anche il fieno/paglia del nido andrà cambiato con grande frequenza.

Porte e accessi

Scegliamo un modello di gabbia o di conigliera con ingressi abbastanza grandi per permettere l’accesso del coniglio e con sezioni apribili/sollevabili per permettere l’accesso a noi nel momento in cui dovremo pulire – ma non solo. È sempre preferibile avere il massimo controllo sui nostri animali, non dobbiamo metterci nell’infelice condizione di non riuscire a vedere il coniglio quando sta male.

Come abbiamo già raccontato nell’articolo L’Alimentazione del Coniglio, i lapini sono animali delicati che in momenti di malessere mettono in atto una serie di meccanismi di difesa tipici di animali “preda”. Cosa significa? Che nel momento in cui stanno male o sono feriti invece di esprimere il dolore verbalmente come farebbe un cane o un gatto, si rintanano lontano da tutti. In natura questo comportamento gli permetterebbe di sfuggire ad animali predatori che approfitterebbero della loro debolezza ma come animali da compagnia è importante riuscire a riconoscere i segnali comportamentali per poter intervenire tempestivamente.

Ecco perché oltre alle porte d’accesso per il lapino è fondamentale che la conigliera abbia un accesso per noi, per permetterci di “stanarli” quando si andranno a nascondere.

Lo stesso discorso del fondo in rete metallica vale per gli accessi a basculante realizzate in materiale non uniforme tipo scaletta o – appunto – in rete metallica. Accessi così non vanno bene. Le lunghe zampe del coniglio rischiano di restarvi incastrate, basta un movimento sbagliato. Dovremo ricoprirle con un materiale solido uniforme, ad esempio del legno, possibilmente aggiungendo un aiuto a gradino soprattutto se il coniglio è molto giovane, anziano o semplicemente di dimensione piccola rispetto alla salita della rampa.

Il fondo perfetto

Un altro aspetto molto importante quando allestiamo la conigliera sarà il così detto “bedding” anche chiamato “fondo”. Dev’essere uno strato morbido e in linea con le esigenze respiratorie del coniglio. Escludiamo materiali come sabbia, argilla o lettiera per gatti che potrebbero creare gravi danni ai suoi polmoni, ad esempio. Il fondo migliore è sempre quello naturale: paglia o fieno.

Lo abbiamo scritto anche più in alto ma nel caso avessimo scelto una gabbia con pavimentazione in rete metallica dovremo ASSOLUTAMENTE aggiungere uno strato aggiuntivo fra la paglia del fondo e il metallo. Possiamo scegliere un tappetino naturale in fibre vegetali, una lastra di legno, ecc… Mai permettere al nostro animale di camminare direttamente sulla rete senza protezione.

Sbarre

Per la sicurezza del nostro animale dovremo scegliere delle sbarre in acciaio possibilmente non trattate da coloranti. Evitiamo anche materiali come legno e plastica perché di fronte a noi abbiamo un forte masticatore e non vogliamo che il nostro coniglio sgranocchi fino a uscire libero mettendosi in condizioni di pericolo né che sgranocchi sostanze o materiali che gli provocherebbero un blocco intestinale, una perforazione gastrica o un’intossicazione fulminea.

Scegliere la misura giusta

Non trascuriamo mai la dimensione e ricordiamoci che i nostri conigli dovranno trascorrere lì solo parte del loro tempo ma non per questo la conigliera dovrà essere piccola e priva di comfort. Perché, vi chiedete? Per la stessa motivazione per cui noi dormiamo in un letto morbido, abbiamo il riscaldamento, il frigorifero e non viviamo 365 giorni all’anno in un capsule hotel. Per il benessere fisico e mentale del nostro amico lapino (come per il nostro nel contesto parallelo) abbiamo bisogno di comfort, spazio, stimoli.

Un alloggio per conigli dovrebbe essere almeno 4 volte la dimensione dell’animale in lunghezza e alta abbastanza da permettergli di stare eretti sulle due zampe posteriori (la modalità “vedetta”) più uno spazio extra di almeno 8-10 cm.

Domande frequenti

🐇 1. Posso tenere i conigli all’aperto anche in inverno?

I conigli possono vivere sia all’interno che all’esterno ma quando vivono fuori è necessario prendere delle precauzioni per difenderli dal freddo e dalle intemperie. I requisiti minimi saranno scegliere un modello di conigliera coibentata, aggiungere molta paglia all’interno della zona notte e collocare la conigliera in un’area riparata del giardino. Inoltre dovranno essere abituati all’esterno gradualmente!

🐇 2. Di notte devo chiudere i conigli in gabbia?

I conigli sono animali che devono poter trascorrere il tempo liberi per casa. In alcune circostanze potremo scegliere di lasciarli i gabbia o nella conigliera (o recinto) qualche ora al giorno. In alternativa possiamo dedicare loro una stanza o una sua parte delimitata da dei recinti.

🐇 3. Quante ore devono trascorrere fuori dalla conigliera i conigli?

I conigli devono poter vivere una vita libera per la maggior parte del tempo, avendo accesso libero alla loro gabbia o conigliera, restando chiusi solo il tempo strettamente necessario. Una conigliera non dev’essere una sistemazione permanente ma un accessorio per aumentare il benessere dell’animale.

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