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Perché i cani rosicchiano?

E’ pertanto totalmente naturale che il nostro amico a quattro zampe afferri con la bocca e morda gli oggetti che lo interessano.

Un discorso a parte è quando questa azione viene ripetuta in maniera compulsiva e/o distruttiva o viene indirizzata verso oggetti pericolosi per la sua salute o che semplicemente non desideriamo vedere fatti a pezzi.

Per cominciare bisogna fare una distinzione tra le categorie oggetto di queste eccessive attenzioni e possiamo distinguere tra le più importanti:

  • Se stessi
  • Esseri umani e gli altri animali
  • Ambiente domestico




Quando il cane mordicchia se stesso

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Questo caso lo abbiamo già trattato in un articolo precedente e, in maniera breve, possiamo riassumere le possibili cause tra superficiali e profonde, tra le superficiali ci sono le dermatiti da

  • parassiti (per esempio acari o pulci)
  • batteri
  • funghi
  • sostanze irritanti
  • puntura di insetto
  • patologie endocrine

tra quelle profonde alcuni esempi sono le lesioni di tipo

  • muscolo-tendineo
  • osseo (fratture o infrazioni ossee)
  • articolari (artrosi, artrite e malattie degenerative)

Per identificare e risolvere ognuna di queste problematiche sarà necessario portare il nostro cane in visita da un veterinario il quale eseguirà la serie di esami che riterrà più adatta al nostro caso.

Nell’eventualità in cui non fosse possibile ricondurre il problema a nessuna causa organica, verremo indirizzati verso un collega esperto in medicina comportamentale poiché, escluse quelle citate in precedenza, tra le principali cause di un eccessivo self-grooming sono importanti quelle di tipo comportamentale.



Quando il cane non controlla il morso

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Oggi non mi occuperò delle vere e proprie aggressioni, caratterizzate da un morso trattenuto e perpetrate con motivazioni diverse da quelle che è mia intenzione esaminare.

Quello di cui parleremo è la mancanza di controllo nell’utilizzo della bocca che alcuni cani hanno nel relazionarsi con esseri umani ed altri animali.

Molto spesso capita di incontrare dei cuccioli (purtroppo non si tratta sempre di cuccioli) che pur non avendo alcuna intenzione ostile continuano a mordere in maniera eccessiva lo sfortunato passante che si è fermato a fargli qualche coccola o che dovendosi rapportare con un conspecifico ha la cattiva abitudine di utilizzare in maniera impropria il proprio corredo di denti aguzzi ottenendo, giustamente, risposte piuttosto scortesi che possono portarlo più o meno regolarmente ad un conflitto e a ricavare da questo tipo di esperienze la frustrazione derivata dal non riuscire a gestire le relazioni con i suoi simili.

La causa più frequente di questo tipo di problema è l’allontanamento troppo precoce dalla madre che, nelle primissime fasi della crescita della propria prole, ha l’importantissimo ruolo di moderatrice.

E’ infatti la madre che dovrà insegnare ai propri figli come e quando è lecito usare la propria bocca sia nel gioco che in tutte le forme di relazione sociale e la presenza di uno o più fratelli darà la possibilità di mettere in pratica gli insegnamenti ricevuti allenandosi a giocare tra di loro.

Per questo motivo è importantissimo che il nucleo familiare formato da madre e cuccioli, non venga sciolto prima dei 2-3 mesi di età, a seconda della razza o della taglia.

I deficit cognitivi ricavati dalla mancata educazione materna sono difficilmente compensabili se affrontati in età troppo avanzata.



Quando il cane distrugge casa

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E finalmente arriviamo all’argomento principale di questo articolo, ovvero perché alcuni cani distruggono tutto quello che trovano in casa (e, a volte, la casa stessa).

Innanzitutto bisogna fare una distinzione tra cane adulto e cucciolo, quest’ultimo è paragonabile ad un bambino che non sa ancora niente del mondo e non vede l’ora di esplorare l’ambiente che lo circonda e quale modo migliore di farlo se non assaggiando e sminuzzando tutto quello che gli capita a tiro o che attrae la sua attenzione?

Il cucciolo

Immaginate un giovanissimo esemplare appena acquisito dalla sua nuova famiglia e portato in quella che sarà la sua nuova casa. Lui non conosce niente di questo strano posto e sente odori e vede colori e forme a lui sconosciute, nessuno gli ha ancora spiegato cosa si può e cosa non si può fare e allora lui fa la cosa che gli viene più naturale, ovvero analizza ogni nuovo oggetto che trova e ovviamente lo fa alla sua maniera….

Inoltre tra il 3°-4° mese e il 6°-7° mese di vita il cane passa dalla dentatura decidua a quella permanente, questo periodo è caratterizzato da un intenso prurito alle gengive e volete che non decida di procurarsi sollievo macinando il vostro paio di scarpe più costose?

Durante questo primo periodo di crescita e di adattamento reciproco sarà meglio portare al di fuori della portata del piccolo diavolo della Tasmania qualunque oggetto non vogliamo fargli distruggere.



E’ necessario procurarsi un’ampia gamma di giochi diversi per dimensioni, forma, consistenza, texture e funzionamento, da poter alternare fornendo una buona variabilità negli stimoli che andremo a fornire al nostro cucciolo.

Stancarlo da un punto di vista mentale è importante tanto quanto farlo da un punto di vista fisico, in modo che non si senta annoiato e non decida di andare alla scoperta di qualche nuovo e più stimolante oggetto in giro per casa.

Se dovessimo coglierlo in flagranza di reato, intento magari a disintegrare i cuscini del divano, basterà cercare di fermarlo con la voce senza mettere in piazza una sceneggiata. Se non dovesse dare seguito al nostro tentativo perché troppo assorto nel suo intento distruttivo, potremmo cercare di attrarre la sua attenzione con uno dei suoi giochi preferiti, facendogli capire che quest’ultimo è sicuramente adatto al tipo di gioco che aveva in mente e premiandolo con complimenti e coccole nel momento in cui si sarà concentrato su di esso.

Ricordatevi che soprattutto i cuccioli si annoiano con una facilità estrema e sarà meglio lasciargli sempre la possibilità di accedere a uno o più giochi in modo da prevenire eventi distruttivi nei confronti di oggetti a noi cari.

Nell’arco della giornata ci troveremo a dover lasciare da solo il nostro piccolo amico per svariati motivi e sarà bene preoccuparci innanzitutto di farlo familiarizzare con questa evenienza in maniera graduale (purtroppo non sempre è possibile), allontanandoci inizialmente solo per alcuni minuti e allungando progressivamente il periodo di tempo in cui dovrà rimanere da solo.

Inoltre dovremo ricordarci della sua tendenza ad annoiarsi e del fatto che essendo solo un cucciolo potrebbe sentirsi solo e spaventato, l’atto di masticare ha l’importante funzione di far rilasciare le endorfine riducendo lo stress e donando un senso di soddisfazione, un cane che rosicchia un osso (di pelle disidratata o di clorofilla) è sempre un cane felice.

Prima di uscire di casa potremo fornirgli degli oggetti pensati allo scopo come ad esempio un Kong, magari farcito con degli snack che sicuramente focalizzeranno l’attenzione per un buon lasso di tempo, tutto questo sarà molto di aiuto nell’abituare alla solitudine il nostro amico a 4 zampe.

Un ultima accortezza, i cani non sanno distinguere tra una scarpa giocattolo e quella a cui il suo proprietario tiene di più, per cui nell’acquistare i giocattoli del nostro pupetto, cerchiamo di non fare l’errore di sceglierne alcuni simili a oggetti di uso comune come scarpe cappelli o telecomandi oppure di lasciarlo giocare con calzini o maglie vecchie a cui non teniamo più, perché per lui non sarà possibile distinguerli da quelli che ancora usiamo e rimproverarlo perché ha distrutto qualcosa che a suo modo di vedere gli avevamo concesso di usare gli causerà solo confusione e frustrazione.

Se avete dei dubbi su cosa dare al vostro cane da masticare potete sempre rivolgervi ad un educatore esperto nel campo.

Il cane adulto

Un cane adulto sano che morde tutto e ha abitudini distruttive nei confronti della casa, generalmente è un cane che si annoia o a cui non dedichiamo abbastanza tempo e che usa questa strategia per ricercare la nostra attenzione o per sfogare le energie inespresse nell’arco della giornata.

In questi casi basterà dedicargli più tempo portandolo a fare lunghe passeggiate, giocando con lui e ricordandoci di lasciargli a disposizione qualche giocattolo da masticare per i momenti in cui non potremo stare con lui.

Altre possibili cause di questi comportamenti possono essere l’ansia da separazione, lo stress e la paura.

In queste situazioni il cane può pensare che la sua unica alternativa sia distruggere tutto quello che gli capita a tiro nel tentativo di calmarsi o di fuggire dalla sua stessa casa.

Sgridarli o una semplice passeggiata non ci aiuteranno a risolvere il problema, in questo caso ma anche solo per ricevere importanti indicazioni nell’allevamento di un cucciolo è sempre d’aiuto rivolgersi ad un veterinario specialista in medicina comportamentale.

Un ultimo appunto che voglio fare è quello di porre sempre attenzione a cosa scegliamo di far rosicchiare al nostro cane, alcuni materiali possono essere tossici se ingeriti o possono essere troppo traumatici per i suoi denti o per il suo apparato digerente e ricordatevi che se Fido vi ha mangiato gli occhiali da sole da 300 euro non lo ha fatto per farvi un dispetto, loro non concepiscono l’idea di fare qualcosa con un secondo fine.



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