Perché-il-cane-beve-tanto

La risposta potrà sembrare banale ma il principale motivo per cui il cane beve è la sete, un sistema atto a regolare e mantenere costante il quantitativo di acqua presente nel proprio corpo. Il meccanismo della sete viene attivato in una parte dell’ipotalamo, chiamato appunto “centro della sete”, che risponde a diversi stimoli ormonali, osmotici e nervosi con lo scopo di stimolare l’assunzione di acqua. Insieme a questo sistema, l’altro grande regolatore della pressione osmotica corporea è il rene che, in seguito all’attivazione degli osmocettori ipotalamici, può ridurre la diuresi aumentando la conservazione di acqua.

Essenzialmente il meccanismo che regola l’assunzione o la conservazione di liquidi fondamentali per la sopravvivenza è la pressione osmotica del sangue, ovvero l’equilibrio tra acqua e determinate sostanze disciolte in essa (principalmente ioni, sodio, potassio, cloro e calcio). L’aumento di sali minerali nella proporzione di soluti con potere osmotico causato alla perdita di acqua o all’eccessiva assunzione porterà ad una maggiore richiesta di liquidi e alla conservazione degli stessi tramite l’attivazione dello stimolo della sete e alla riduzione della diuresi. Di contro, la diminuzione dei soluti nel sangue dovuta alla loro perdita (per lo più per cause patologiche) o ad un’eccessiva assunzione di liquidi, andrà ad interrompere lo stimolo della sete e ad aumentare la diuresi nel tentativo di recuperare l’equilibrio osmotico corporeo.

Quand’è che il cane beve tanto?

acqua-potabile-per-cani Per poter valutare correttamente se il nostro cane beve molto oppure no, dobbiamo partire dalla corretta quantificazione dell’acqua che assume nell’arco di una giornata. Per fare ciò dovremo cominciare dalla somministrazione di una quantità determinata di acqua nella ciotola e, ogni volta che vorremo sostituirla per fornirne di fresca, dovremo misurare quanta ne è rimasta per poter fare la differenza. Alla fine della giornata sommeremo tutte le differenze tra acqua somministrata e residuo prima del ricambio per ottenere il totale di acqua assunta nelle 24 ore.

  • In media un cane dovrebbe assumere dai 50 agli 80 ml di acqua per chilo di peso corporeo al giorno (nei giovani è normale un’assunzione superiore).

Se la cifra ottenuta dal calcolo del fabbisogno giornaliero del nostro cane dovesse essere nettamente superiore a quella osservata durante la valutazione dei consumi, ci troveremo di fronte ad una assunzione di acqua eccessiva (detta polidipsia) ed è sempre da considerare come un campanello d’allarme.

  • Bisogna tenere presente che il valore medio di consumo giornaliero è soggetto a diverse variabili che possono modificarlo anche in maniera consistente.

Un’attività fisica molto intensa, una temperatura ambientale molto alta o una dieta molto ricca in sali minerali portano ad una polidipsia compensatoria non patologica che ha il compito fisiologico di recuperare l’equilibrio salino compromesso dalla perdita di liquidi o dall’eccessiva assunzione di sali. Alcune razze caratterizzate da grandi guance cascanti, o l’abitudine di alcuni soggetti di giocare con l’acqua, porta ad uno spreco della stessa con la conseguente sofisticazione delle nostre rilevazioni. Inoltre in situazioni di:

  • stress
  • noia
  • abitudini acquisite in passato

il cane potrebbe avere la tendenza a recarsi frequentemente alla ciotola per una pigra lappata che però influisce in maniera molto modesta sulla quantità totale consumata, ed è per questo che è importante quantificare l’effettivo consumo e non il numero di volte in cui il nostro cucciolo approccia la ciotola.

Una volta accertata l’aumentata assunzione di liquidi da parte del nostro cane, potendo escludere tutta la serie di cause fisiologiche o para-fisiologiche che possono averla causata, sarà bene interpellare il nostro veterinario di fiducia che, previa valutazione clinica, potrà effettuare la serie di analisi che riterrà necessarie per l’identificazione di un eventuale causa patologica del nostro problema.

Patologie per cui il nostro cane può bere molto

Le principali patologie (non in ordine di importanza) che possono portare a polidipsia sono:

  • Diabete
  • Morbo di Cushing
  • Insufficienza renale
  • Alcune forme tumorali
  • Patologie a carico del fegato
  • Qualunque patologia accompagnata da vomito, diarrea o febbre
  • Infezioni del tratto uro-genitale

In aggiunta a queste cause bisognerà considerare anche che l’assunzione di determinati farmaci ad azione diuretica usati, per esempio, in patologie cardiache o osteoarticolari portano ad un aumentata produzione di urina con una conseguente maggiore richiesta di acqua. Sarà cura del veterinario verificare se il cane sta già eseguendo qualche terapia e valutare un eventuale modificazione dei dosaggi farmacologici. Come detto in precedenza, è possibile che la quantità di acqua consumata in un giorno dal nostro amico a 4 zampe sia assolutamente nella norma e, nonostante questo, notiamo che si alza di continuo per portarsi alla ciotola. La causa potrebbe essere di tipo psicologico e, per non fare l’errore di sottovalutarla sarà corretto rivolgersi ad un esperto in medicina comportamentale il quale, a seguito di osservazione del fenomeno e grazie alla collaborazione dei proprietari sarà in grado di dirci se il nostro amico ha veramente bisogno di un aiuto o se si tratta semplicemente di un innocuo vizio.

  • L’acqua è importantissima per qualunque organismo vivente per cui, se decidete di avventurarvi in lunghe passeggiate, soprattutto in giornate con clima temperato o caldo, assicuratevi di avere sempre una scorta d’acqua sufficiente sia per voi che per il vostro compagno d’avventura a 4 zampe.

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